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venerdì 28 giugno 2019

Solennità del Sacro Cuore di Gesù.

Cuore Sacratissimo di Gesù,
Cuore amabilissimo del nostro Redentore,
Cuore di padre, di fratello, di amico delle anime nostre,
Quanto siamo debitori al tuo Amore per noi!
Dal tuo Cuore adorabile
abbiamo ricevuto tanti benefici e favori
e abbiamo ottenuto le grazie più belle
per la santificazione delle nostre anime.

Cuore dolcissimo di Gesù,
Ti sei consumato d’amore per noi,
Ti sei donato totalmente a noi per la nostra salvezza.
Oggi vogliamo consacrarci tutti
al tuo Cuore divino.
Siamo tuoi per natura e per grazia
e tuoi vogliamo essere nel tempo e nell’eternità.
Ci doniamo totalmente a Te:
Ti doniamo tutto il nostro essere, il nostro corpo,
la nostra anima, il nostro cuore.

Cuore dolcissimo di Gesù,
Ti doniamo la nostra memoria
per ricordare sempre le dolcezze del tuo amore,
la nostra mente per apprendere solo
la bellezza del tuo Cuore divino,
la nostra volontà per amare
soltanto il tuo amabilissimo Cuore,
la nostra libertà per vivere
obbedendo soltanto alla tua santa Volontà.

Cuore Sacratissimo di Gesù, delizia dell’Eterno Padre,
conforto dei cuori afflitti,
accetta e gradisci l’offerta irrevocabile dei nostri cuori. Racchiudi tutti e per sempre nel tuo Cuore Sacratissimo, affinchè, uniti a Te sulla terra,
restiamo per sempre insieme a Te in Paradiso.
Così sia.

lunedì 17 giugno 2019

Orazione a San Giuseppe, per conoscere la propria vocazione.


Glorioso San Giuseppe, per le tue mani e per le mani di Maria Vergine, tua purissima sposa, io consacro la mia vita, il mio corpo e la mia anima al servizio di Gesù tuo divin Figlio. Degnati, o gran Santo, d'illuminare le mie tenebre, facendomi conoscere in quale stato, condizione e vocazione potrò meglio raggiungere la salvezza. Guidami nella via più perfetta, ed ottienimi la grazia di condurre una vita santa, da poter glorificare, benedire ed amare Dio eternamente con te in Cielo. Amen.
 Cuore fedelissimo di San Giuseppe, prega per noi.

Atto di affidamento alla Santa Famiglia da recitare da tutte le famiglie cristiane nel giorno della sua festa.



O Gesù, Redentore nostro amabilissimo che, venuto ad illuminare il mondo
con la dottrina e con l’esempio, volesti passare la maggior parte della tua vita mortale nell'umile obbedienza a Maria e a Giuseppe nella povera Casa di Nazareth, rendendo quella Famiglia esempio di tutte le famiglie cristiane, accogli benigno la nostra famiglia, che ora a Te si affida. 
Proteggila, custodiscila e stabilisci in essa il tuo santo timore, la pace e la concordia della cristiana carità  affinché, uniformandosi al divino Modello della tua Famiglia, possa conseguire tutta intera, nessuno escluso, l'eterna beatitudine.
Maria, Madre amorosa di Gesù e Madre nostra, con la tua pietosa intercessione, rendi accetta a Gesù questa umile offerta, ed ottienici le sue grazie e benedizioni!
O Giuseppe, Santo Custode santissimo di Gesù e di Maria, soccorrici con le tue preghiere in ogni spirituale e temporale necessità, sicché possiamo, con Maria e con Te eternamente benedire  il divino nostro Redentore Gesù. Amen.

Orazione alla Santa Famiglia da recitarsi quotidianamente innanzi alla sua Immagine.


O Gesù amorosissimo, che con le ineffabili virtù e con gli esempi della tua vita domestica
santificasti la Famiglia da te eletta qui in terra, guarda pietoso la nostra, che prostrata innanzi a te, ti invoca propizio.  E' tua questa famiglia, perché a te dedicata e consacrata. Assistila benigno; difendila nelle sue da ogni pericolo, soccorrila nelle sue necessità, e donale la grazia di mantenersi costante nell'imitazione della tua Santa Famiglia, affinché, fedelmente servendoti ed amandoti in terra, possa poi benedirti eternamente in Paradiso.
Maria, Madre dolcissima, alla tua intercessione noi ricorriamo, sicuri che il tuo Divin Figliuolo esaudirà le tue preghiere.
E tu, o glorioso Patriarca San Giuseppe,  soccorrici con la tua potente mediazione, ed offri per le mani di Maria i nostri voti a Gesù.
Gesù, Maria, Giuseppe, illuminateci, soccorreteci, salvateci. Amen.

Orazione a San Giuseppe proposta dal Santo Pontefice Leone XIII da recitarsi nel mese di ottobre dopo il Rosario.


A te, o beato Giuseppe, stretti dalla tribolazione ricorriamo e fiduciosi invochiamo il tuo patrocinio, insieme con quello della tua santissima Sposa.
Deh! Per quel sacro vincolo di carità, che ti strinse all’Immacolata Vergine Madre di Dio, e per l’amore paterno che portasti al fanciullo Gesù, riguarda, te ne preghiamo, con occhio benigno, la cara eredità che Gesù Cristo acquistò col suo sangue, e col tuo potere ed aiuto soccorri ai nostri bisogni.
Proteggi, o provvido Custode della divina Famiglia, l’eletta prole di Gesù Cristo; allontana da noi, o Padre amantissimo, la peste di errori e di vizi che ammorba il mondo; assistici propizio dal cielo in questa lotta contro il potere delle tenebre, o nostro fortissimo protettore; e come un tempo salvasti dalla morte la minacciata vita del bambino Gesù, così ora difendi la santa Chiesa di Dio dalle ostili insidie e da ogni avversità; e stendi ognora sopra ciascuno di noi il tuo patrocinio, affinché a tuo esempio e mediante il tuo soccorso possiamo virtuosamente vivere, piamente morire, e conseguire l’eterna beatitudine in cielo. Amen.


Questa preghiera fu apposta da Leone XIII  in calce all’enciclica Quamquam pluries del 15 agosto 1889. La devozione a san Giuseppe, già dichiarato patrono della Chiesa universale dal beato Pio IX l’8 dicembre 1870, fu particolarmente sostenuta da Leone XIII che, eletto papa il 20 febbraio 1878, mise fin dall’inizio il suo pontificato «sotto la potentissima protezione di san Giuseppe, celeste patrono della Chiesa» (allocuzione ai cardinali del 28 marzo 1878).

Il Rosario in onore di San Giuseppe

O Dio, vieni a salvarmi.
Signore, vieni presto in mio aiuto
Gloria al Padre
Credo
O santo patrono dei moribondi, ti offro umilmente questo devoto esercizio di meditazione e di preghiera per quanti in quest’ora si trovano stretti nell’agonia, e per me, quando verrà la mia ultima ora.
MISTERI DELLA GIOIA

(Lunedì e Sabato)
Nel primo mistero si contempla la gioia che provò san Giuseppe, quando seppe dall’Angelo che Maria, sua Vergine sposa, portava in seno il Figlio di Dio.
Padre nostro
10 Gloria al Padre
dopo l’ultimo Gloria, si reciti la preghiera:
O san Giuseppe, padre davidico di Gesù e vero sposo di Maria Vergine, prega per noi e per gli agonizzanti di questo giorno (o di questa notte).

Nel secondo mistero si contempla la gioia di san Giuseppe, quando intese che Elisabetta aveva salutato Maria col nome di Madre del suo Signore e conobbe il prodigio della guarigione di Zaccaria.
Padre nostro
10 Gloria al Padre
O san Giuseppe, padre davidico di Gesù e vero sposo di Maria Vergine, prega per noi e per gli agonizzanti di questo giorno (o di questa notte).

Nel terzo mistero si contempla la gioia di san Giuseppe quando, nella nascita del Divin Redentore, vide gli Angeli scendere dal cielo e i pastori accorrere per adorarlo e riconoscerlo per il sospirato Messia.
Padre nostro
10 Gloria al Padre
O san Giuseppe, padre davidico di Gesù e vero sposo di Maria Vergine, prega per noi e per gli agonizzanti di questo giorno (o di questa notte).

Nel quarto mistero si contempla la gioia di san Giuseppe quando, nella presentazione al tempio, sentì dal vecchio Simeone predetta la salvezza recata al mondo dal neonato Salvatore.
Padre nostro
10 Gloria al Padre
O san Giuseppe, padre davidico di Gesù e vero sposo di Maria Vergine, prega per noi e per gli agonizzanti di questo giorno (o di questa notte).

Nel quinto mistero si contempla la gioia di san Giuseppe quando, dopo tre giorni di affannose ricerche, ritrovò nel tempio il fanciullo Gesù.
Padre nostro
10 Gloria al Padre
O san Giuseppe, padre davidico di Gesù e vero sposo di Maria Vergine, prega per noi e per gli agonizzanti di questo giorno (o di questa notte).
 MISTERI DELLA LUCE

(Giovedì)
Nel primo mistero si contempla il rispetto di Giuseppe verso la “mirabile” maternità di Maria, che gli sembra richiedere la sua separazione da lei.
Padre nostro
10 Gloria al Padre
O san Giuseppe, padre davidico di Gesù e vero sposo di Maria Vergine, prega per noi e per gli agonizzanti di questo giorno (o di questa notte).

Nel secondo mistero si contempla come, attraverso un sogno, Dio ordina a Giuseppe di fare da padre al suo Divin Figlio.
Padre nostro
10 Gloria al Padre
O san Giuseppe, padre davidico di Gesù e vero sposo di Maria Vergine, prega per noi e per gli agonizzanti di questo giorno (o di questa notte).

Nel terzo mistero si contempla come Giuseppe ubbidisce a Dio e tiene con sé Maria ed il Figlio, al quale impone il nome di Gesù.
Padre nostro
10 Gloria al Padre
O san Giuseppe, padre davidico di Gesù e vero sposo di Maria Vergine, prega per noi e per gli agonizzanti di questo giorno (o di questa notte).

Nel quarto mistero si contempla come Giuseppe salva dalla gelosia di Erode il Salvatore, portandolo in Egitto.
Padre nostro
10 Gloria al Padre
O san Giuseppe, padre davidico di Gesù e vero sposo di Maria Vergine, prega per noi e per gli agonizzanti di questo giorno (o di questa notte).

Nel quinto mistero si contempla come Giuseppe trasferisce la famiglia in Galilea, affinchè Gesù sia poi chiamato Nazareno, secondo il disegno di Dio.
Padre nostro
10 Gloria al Padre
O san Giuseppe, padre davidico di Gesù e vero sposo di Maria Vergine, prega per noi e per gli agonizzanti di questo giorno (o di questa notte).
MISTERI DEL DOLORE

(Martedì e Venerdì)
Nel primo mistero si contempla il dolore che provò san Giuseppe nel veder nascere Gesù in una povera stalla, fra tanto squallore.
Padre nostro
10 Gloria al Padre
O san Giuseppe, padre davidico di Gesù e vero sposo di Maria Vergine, prega per noi e per gli agonizzanti di questo giorno (o di questa notte).

Nel secondo mistero si contempla il dolore che provò san Giuseppe nella cruenta circoncisione, alla quale, per compiere la Legge, dovette sottoporre il neonato
Salvatore.
Padre nostro
10 Gloria al Padre
O san Giuseppe, padre davidico di Gesù e vero sposo di Maria Vergine, prega per noi e per gli agonizzanti di questo giorno (o di questa notte).

Nel terzo mistero si contempla il dolore che provò san Giuseppe nel dover fuggire in Egitto per sottrarre Gesù al furore di Erode.
Padre nostro
10 Gloria al Padre
O san Giuseppe, padre davidico di Gesù e vero sposo di Maria Vergine, prega per noi e per gli agonizzanti di questo giorno (o di questa notte).

Nel quarto mistero si contempla il dolore che provò san Giuseppe quando per tre giorni continui, in unione con Maria, pianse la perdita del suo amato Gesù.
Padre nostro
10 Gloria al Padre
O san Giuseppe, padre davidico di Gesù e vero sposo di Maria Vergine, prega per noi e per gli agonizzanti di questo giorno (o di questa notte).

Nel quinto mistero si contempla il dolore che provò san Giuseppe allorché, giunto il momento della sua morte, dovette separarsi da Gesù e da Maria.
Padre nostro
10 Gloria al Padre
O san Giuseppe, padre davidico di Gesù e vero sposo di Maria Vergine, prega per noi e per gli agonizzanti di questo giorno (o di questa notte).
MISTERI DELLA GLORIA

(Mercoledì e Domenica)
Nel primo mistero si contempla la gloria di san Giuseppe nel venir prescelto sposo di Maria, padre davidico di Gesù e capo della Santa Famiglia.
Padre nostro
10 Gloria al Padre
O san Giuseppe, padre davidico di Gesù e vero sposo di Maria Vergine, prega per noi e per gli agonizzanti di questo giorno (o di questa notte).

Nel secondo mistero si contempla la gloria di san Giuseppe nel vedere i dottori della Legge ascoltare attoniti le parole di Gesù appena dodicenne e dai medesimi essere ritenuto suo figlio.
Padre nostro
10 Gloria al Padre
O san Giuseppe, padre davidico di Gesù e vero sposo di Maria Vergine, prega per noi e per gli agonizzanti di questo giorno (o di questa notte).

Nel terzo mistero si contempla la gloria di san Giuseppe nel vedersi, per circa trent’anni, obbedito, ossequiato e servito dal Figlio di Dio.
Padre nostro
10 Gloria al Padre
O san Giuseppe, padre davidico di Gesù e vero sposo di Maria Vergine, prega per noi e per gli agonizzanti di questo giorno (o di questa notte).

Nel quarto mistero si contempla la gloria di san Giuseppe quando, si vide accolto dai Santi in Cielo e da essi salutato come il primo fra i Patriarchi e il fortunato annunziatore della venuta del Salvatore.
Padre nostro
10 Gloria al Padre
O san Giuseppe, padre davidico di Gesù e vero sposo di Maria Vergine, prega per noi e per gli agonizzanti di questo giorno (o di questa notte).

Nel quinto mistero si contempla la gloria di san Giuseppe onorato in cielo, come sposo di Maria e padre di Gesù, ed invocato, in terra, come patrono della Chiesa cattolica.
Padre nostro
10 Gloria al Padre
O san Giuseppe, padre davidico di Gesù e vero sposo di Maria Vergine, prega per noi e per gli agonizzanti di questo giorno (o di questa notte).
3 Ave Maria alla beatissima Vergine
(in memoria della parte somma che ebbe nei dolori, nei gaudi e nelle glorie di San Giuseppe)
E tu, nostro carissimo San Giuseppe, degnati di accettare l’umile tributo di questo Rosario recitato in tuo onore ed ottienimi da Gesù e da Maria le grazie spirituali e temporali di cui ho bisogno. Ricordati altresì di perorare presso Dio la causa dei morenti di questo giorno (o di questa notte).

Preghiera a San Giuseppe
O nostro carissimo San Giuseppe, degnati accettare l'umile tributo di questo Rosario  recitato in tuo onore; con Maria ottienici da Gesù le grazie spirituali e temporali di cui abbiamo bisogno e soccorri le Anime sante del Purgatorio. Amen.
Signore, pietà Signore, pietà
Cristo, pietàCristo, pietà
Cristo, ascoltaci Cristo, ascoltaci
Cristo esaudiscici Cristo esaudiscici

Padre celeste, Dio abbi pietà di noi
Figlio, Redentore del mondo, Dio abbi pietà di noi
Spirito Santo, Dio abbi pietà di noi
Santa Trinità, unico Dio abbi pietà di noi

Santa Maria prega per noi
San Giuseppe prega per noi
Glorioso figlio di Davide prega per noi
Splendore dei Patriarchiprega per noi
Sposo della Madre di Dio prega per noi
Custode purissimo della Vergine prega per noi
Tu che nutristi il Figlio di Dio prega per noi
Solerte difensore di Cristo prega per noi
Capo dell’alma Famiglia prega per noi
O Giuseppe giustissimo prega per noi
O Giuseppe castissimo prega per noi
O Giuseppe prudentissimo prega per noi
O Giuseppe fortissimo prega per noi
O Giuseppe obbedientissimo prega per noi
O Giuseppe fedelissimo prega per noi
Modello di pazienza prega per noi
Amante della povertà prega per noi
Modello dei lavoratori prega per noi
Decoro della vita domestica prega per noi
Custode dei vergini prega per noi
Sostegno delle famiglie prega per noi
Conforto dei sofferenti prega per noi
Speranza degli infermi prega per noi
Patrono dei moribondi prega per noi
Terrore dei demoni prega per noi
Protettore della Santa Chiesa prega per noi

Agnello di Dio,
che togli i peccati del mondo perdonaci, o Signore
Agnello di Dio,
che togli i peccati del mondo esaudiscici, o Signore
Agnello di Dio,
che togli i peccati del mondo abbi pietà di noi

Preghiamo:
O Padre, che ci hai rinnovati con il tuo dono, fa che camminiamo davanti a te nelle vie della santità e della giustizia, sull’esempio e per l’intercessione di San Giuseppe, uomo giusto e fedele, che nella pienezza dei tempi cooperò con il grande mistero della nostra redenzione. Per Cristo nostro Signore.
Amen!

Preghiera a San Giuseppe per gli Agonizzanti.



1) Eterno Padre, per l'amore che porti a San Giuseppe, da Te eletto fra tutti a rappresentarti in terra, abbi pietà di noi e dei poveri Agonizzanti. Padre nostro, Ave, Gloria.


2) Eterno divin Figlio, per l'amore che porti a San Giuseppe, tuo fedelissimo custode in terra, abbi pietà di noi e dei poveri Agonizzanti. Padre nostro, Ave, Gloria.


3) Eterno divino Spirito, per l'amore che porti a San Giuseppe, il quale con tanta sollecitudine custodì Maria Santissima, tua prediletta Sposa, abbi pietà di noi e dei poveri Agonizzanti. Padre nostro, Ave, Gloria.

Pio Esercizio dei sette Dolori e delle sette Gioie di San Giuseppe




Mt 1,18-25: Giuseppe prescelto da Dio a fare da padre a Gesù                                                                        I. O Sposo purissimo di Maria, glorioso San Giuseppe, come fu grande il travaglio e l'angustia del tuo cuore nella perplessità di abbandonare la tua illibatissima Sposa; così fu ineffabile la gioia  quando dall’Angelo ti fu rilevato il mistero dell'Incarnazione. Per questo tuo dolore e per questa tua gioia ti preghiamo di consolare ora e negli estremi dolori l'anima nostra, col dono di una buona vita e di una santa morte, somigliante alla tua, tra le braccia di Gesù e di Maria.                                               Padre, Ave, Gloria.
Lc 2,1-20: Nascita di Gesù a Betlemme
II. O felicissimo Patriarca, glorioso San Giuseppe, scelto quale Padre  Putativo del Verbo Incarnato, il dolore che sentisti nel veder nascere con tanta povertà il Bambino Gesù, ti si cambiò subito in giubilo celeste  nell'udire l'armonia angelica e nel vedere le glorie di quella splendida notte. Per questo dolore e per questa tua gioia ti supplichiamo di impetrarci, che dopo il cammino di questa vita passiamo a udire le lodi angeliche e a godere gli splendori della celeste gloria.              Padre, Ave, Gloria.
Lc 2,21: Giuseppe impone a Gesù il nome rivelato dall'Angelo
III. O Esecutore obbedientissimo delle leggi divine, glorioso San Giuseppe, il Sangue preziosissimo che sparse nella nella Circoncisione il Bambino Redentore ti trafisse il cuore; ma il nome di Gesù te lo colmò di gioia.
Per questo tuo dolore e per questa tua gioia ottienici, che tolto da noi ogni vizio in vita, col nome santissimo di Gesù nel cuore e nella bocca giubilando spiriamo.                                               Padre, Ave, Gloria.
Lc 2,22-35: Giuseppe presenta Gesù a Dio Padre nel Tempio
IV. O fedelissimo Santo, partecipe dei misteri della Redenzione, glorioso San Giuseppe, se la profezia di Simeone su quanto avrebbero sofferto Gesù e Maria ti fu causa di indicibile dolore, tuttavia ti colmò di profondo godimento per la salvezza che predisse di innumerevoli anime.
Per questo tuo dolore e per questa tua gioia impetraci di essere un giorno nel numero di quelli che per i meriti di Gesù e l'intercessione di Maria gloriosamente risorgeranno.                                      Padre, Ave, Gloria.

Mt 2,13-18: Giuseppe guida la Santa Famiglia nella fuga in Egitto
V. O vigilantissimo custode, familiare intimo dell'incarnato Figlio di Dio, glorioso San Giuseppe, quanto penasti nel sostentare e servire il Figlio dell'Altissimo, particolarmente nella fuga in Egitto! Ma quanto ancora gioisti avendo sempre con te lo stesso Dio, e vedendo cadere a terra gli idoli dei pagani!                                                                                                                                                                      Per questo tuo dolore e per questa tua gioia impetraci che, tenendo da noi lontano il tiranno infernale, specialmente con la fuga delle occasioni pericolose, cada dal nostro cuore ogni idolo di affetto terreno, e tutti impegnati nel servire Gesù e Maria, per loro solamente viviamo e felicemente moriamo.                                                                                                                                                      Padre, Ave, Gloria.
Mt 2,19-23: Giuseppe guida la Santa Famiglia nel ritorno dall'Egitto
VI. O  Angelo della terra, glorioso San Giuseppe, che ai tuoi cenni vedesti obbediente il Re del Cielo; se la consolazione tua  nel ricondurlo dall'Egitto si unì col timore di Archelao, tuttavia, sulla parola dell'Angelo, lieto con Gesù e Maria dimorasti in Nazaret.                                                                          Per questo tuo dolore e per questa tua gioia impetraci, che sgombrato il nostro cuore da ogni timore in vita e in morte ci troviamo accanto a Gesù e Maria.                                                                         Padre, Ave, Gloria.                                                                                                                            
Lc 2,41-52: Giuseppe e Maria ritrovano Gesù nel Tempio
VII. O Esemplare di ogni santità mirabile di santità, glorioso San Giuseppe, quando smarristi senza tua colpa il fanciullo Gesù, col massimo dolore per tre giorni lo cercasti, finché non ritrovasti con lui la tua vita nel Tempio, fra i dottori.                                                                                                                Per questo tuo dolore e per questa tua gioia, ti supplichiamo di ottenerci che mai avvenga di perdere per colpa nostra Gesù; ma, se per somma disgrazia dovessimo perderlo, ottienici di cercarlo mediante un sincero dolore finché non lo troviamo, particolarmente alla nostra morte, per passare a goderne in Cielo, ed ivi con te in eterno cantare le sue divine misericordie.                           Padre, Ave, Gloria.                                                                                                                                             Antifona: Gesù quando incominciò il suo ministero aveva circa trent'anni ed era figlio, come si credeva, di Giuseppe, figlio di Eli (Lc 3,23).                                                                                                        V. Prega per noi, San Giuseppe.                                                                                                                         R. Affinché siamo resi degni delle promesse di Cristo.
     Preghiamo
Ci soccorrono, o Signore, i meriti dello Sposo della tua Santissima  Madre, affinché quel che non possiamo ottenere con le vostre deboli forze, ci sa donato per la sua intercessione. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen.

domenica 16 giugno 2019

Potentissima preghiera alla Santissima Trinità


O Trinità divina, Padre, Figlio e Spirito Santo, presente e operante nella Chiesa e nella profondità della mia anima,
io ti adoro, ti ringrazio, ti amo!

E per le mani di Maria santissima Madre mia,

a te offro, dono, consacro tutto me stesso, per la vita e per l’eternità.
A te, Padre celeste, mi offro, dono e consacro come figlio.
A te, Gesù Maestro, mi offro, dono e consacro come fratello e discepolo.
A te, Spirito Santo, mi offro, dono e consacro come “tempio vivo” per essere consacrato e santificato.
O Maria, Madre della Chiesa e Madre mia, tu che sei nella Trinità divina, insegnami a vivere, per mezzo della liturgia e dei sacramenti, in comunione sempre più intima con le tre divine Persone, affinché tutta la mia vita sia un «gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo».
Amen.

Beato Giacomo Alberione




domenica 9 giugno 2019

INVOCAZIONI PER LA PENTECOSTE

Spirito di Sapienza, ti adoro: fammi conoscere la vanità delle cose terrene e l'importanza delle celesti.
Gloria al Padre,..

Spirito di Intelletto, ti ringrazio: illumina la mia mente nella fede, perchè essa mi sia guida in ogni azione.
Gloria al Padre,..

Spirito di Consiglio, ti lodo: fammi docile sempre alle tue sante ispirazioni.
Gloria al Padre,..

Spirito di Fortezza, ti benedico: rendimi invincibile alle tentazioni ed ai nemici dell'anima mia.
Gloria al Padre,..

Spirito di Scienza, ti glorifico: aiuta la mia mente nelle imprese, solo e sempre alla gloria del Signore.
Gloria al Padre,..

Spirito di Pietà, ti prego: fammi la grazia, che le mie orazioni siano più fervorose e più raccolte.
Gloria al Padre,..

Spirito di Santo Timore, ti amo: che mi ricordi dappertutto della presenza di Dio, per amarlo dappertutto.
Gloria al Padre,..

V. Manda il tuo Spirito ed essi saranno ricreati

R. e rinnoverai la faccia della terra.

PREGHIAMO:

O Dio, che hai ammaestrato i cuori dei fedeli con la luce dello Spirito Santo: dà a noi di gustare ciò che secondo il medesimo Spirito è bene, e di godere sempre della sua consolazione.

Per il Signore Gesù Cristo, nell'unità dello Spirito Santo.