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domenica 13 gennaio 2008

Isaia 61, 1-2

Lo spirito del Signore Dio è su di me perché il Signore mi ha consacrato con l'unzione; mi ha mandato a portare il lieto annunzio ai poveri, a fasciare le piaghe dei cuori spezzati, a proclamare la libertà degli schiavi, la scarcerazione dei prigionieri, a promulgare l'anno di misericordia del Signore.

sabato 12 gennaio 2008

Salmi - Capitolo 24 Liturgia di ingresso al santuario

[1]Di Davide. Salmo.
Del Signore è la terra e quanto contiene,l'universo e i suoi abitanti.[2]E' lui che l'ha fondata sui mari,e sui fiumi l'ha stabilita.
[3]Chi salirà il monte del Signore,chi starà nel suo luogo santo?
[4]Chi ha mani innocenti e cuore puro,chi non pronunzia menzogna,chi non giura a danno del suo prossimo.
[5]Otterrà benedizione dal Signore,giustizia da Dio sua salvezza.
[6]Ecco la generazione che lo cerca,che cerca il tuo volto, Dio di Giacobbe.
[7]Sollevate, porte, i vostri frontali,alzatevi, porte antiche,ed entri il re della gloria.
[8]Chi è questo re della gloria?Il Signore forte e potente,il Signore potente in battaglia.
[9]Sollevate, porte, i vostri frontali,alzatevi, porte antiche,ed entri il re della gloria.
[10]Chi è questo re della gloria?Il Signore degli eserciti è il re della gloria.

Salmo 24, 9

Sollevate, porte, i vostri frontali,alzatevi, porte antiche,ed entri il re della gloria.

Prima Lettera di San Giovanni Apostolo 1 Gv 5, 14-21 Se chiediamo secondo la sua volontà, Dio ci ascolta.

Carissimi, questa è la fiducia che abbiamo in lui: qualunque cosa gli chiediamo secondo la sua volontà, egli ci ascolta. E se sappiamo che ci ascolta in quello che gli chiediamo, sappiamo di avere già quello che gli abbiamo chiesto. Se uno vede il proprio fratello commettere un peccato che non conduce alla morte, preghi, e Dio gli darà la vita; s'intende a coloro che commettono un peccato che non conduce alla morte: c'è infatti un peccato che conduce alla morte; per questo dico di non pregare. Ogni iniquità è peccato, ma c'è il peccato che non conduce alla morte. Sappiamo che chiunque è nato da Dio non pecca: chi è nato da Dio preserva se stesso e il maligno non lo tocca. Noi sappiamo che siamo da Dio, mentre tutto il mondo giace sotto il potere del maligno. Sappiamo anche che il Figlio di Dio è venuto e ci ha dato l'intelligenza per conoscere il vero Dio. E noi siamo nel vero Dio e nel Figlio suo Gesù Cristo: egli è il vero Dio e la vita eterna. Figlioli, guardatevi dai falsi dèi!