Pagine

venerdì 28 giugno 2019

Solennità del Sacro Cuore di Gesù.

Cuore Sacratissimo di Gesù,
Cuore amabilissimo del nostro Redentore,
Cuore di padre, di fratello, di amico delle anime nostre,
Quanto siamo debitori al tuo Amore per noi!
Dal tuo Cuore adorabile
abbiamo ricevuto tanti benefici e favori
e abbiamo ottenuto le grazie più belle
per la santificazione delle nostre anime.

Cuore dolcissimo di Gesù,
Ti sei consumato d’amore per noi,
Ti sei donato totalmente a noi per la nostra salvezza.
Oggi vogliamo consacrarci tutti
al tuo Cuore divino.
Siamo tuoi per natura e per grazia
e tuoi vogliamo essere nel tempo e nell’eternità.
Ci doniamo totalmente a Te:
Ti doniamo tutto il nostro essere, il nostro corpo,
la nostra anima, il nostro cuore.

Cuore dolcissimo di Gesù,
Ti doniamo la nostra memoria
per ricordare sempre le dolcezze del tuo amore,
la nostra mente per apprendere solo
la bellezza del tuo Cuore divino,
la nostra volontà per amare
soltanto il tuo amabilissimo Cuore,
la nostra libertà per vivere
obbedendo soltanto alla tua santa Volontà.

Cuore Sacratissimo di Gesù, delizia dell’Eterno Padre,
conforto dei cuori afflitti,
accetta e gradisci l’offerta irrevocabile dei nostri cuori. Racchiudi tutti e per sempre nel tuo Cuore Sacratissimo, affinchè, uniti a Te sulla terra,
restiamo per sempre insieme a Te in Paradiso.
Così sia.

lunedì 17 giugno 2019

Orazione a San Giuseppe, per conoscere la propria vocazione.


Glorioso San Giuseppe, per le tue mani e per le mani di Maria Vergine, tua purissima sposa, io consacro la mia vita, il mio corpo e la mia anima al servizio di Gesù tuo divin Figlio. Degnati, o gran Santo, d'illuminare le mie tenebre, facendomi conoscere in quale stato, condizione e vocazione potrò meglio raggiungere la salvezza. Guidami nella via più perfetta, ed ottienimi la grazia di condurre una vita santa, da poter glorificare, benedire ed amare Dio eternamente con te in Cielo. Amen.
 Cuore fedelissimo di San Giuseppe, prega per noi.

Atto di affidamento alla Santa Famiglia da recitare da tutte le famiglie cristiane nel giorno della sua festa.



O Gesù, Redentore nostro amabilissimo che, venuto ad illuminare il mondo
con la dottrina e con l’esempio, volesti passare la maggior parte della tua vita mortale nell'umile obbedienza a Maria e a Giuseppe nella povera Casa di Nazareth, rendendo quella Famiglia esempio di tutte le famiglie cristiane, accogli benigno la nostra famiglia, che ora a Te si affida. 
Proteggila, custodiscila e stabilisci in essa il tuo santo timore, la pace e la concordia della cristiana carità  affinché, uniformandosi al divino Modello della tua Famiglia, possa conseguire tutta intera, nessuno escluso, l'eterna beatitudine.
Maria, Madre amorosa di Gesù e Madre nostra, con la tua pietosa intercessione, rendi accetta a Gesù questa umile offerta, ed ottienici le sue grazie e benedizioni!
O Giuseppe, Santo Custode santissimo di Gesù e di Maria, soccorrici con le tue preghiere in ogni spirituale e temporale necessità, sicché possiamo, con Maria e con Te eternamente benedire  il divino nostro Redentore Gesù. Amen.

Orazione alla Santa Famiglia da recitarsi quotidianamente innanzi alla sua Immagine.


O Gesù amorosissimo, che con le ineffabili virtù e con gli esempi della tua vita domestica
santificasti la Famiglia da te eletta qui in terra, guarda pietoso la nostra, che prostrata innanzi a te, ti invoca propizio.  E' tua questa famiglia, perché a te dedicata e consacrata. Assistila benigno; difendila nelle sue da ogni pericolo, soccorrila nelle sue necessità, e donale la grazia di mantenersi costante nell'imitazione della tua Santa Famiglia, affinché, fedelmente servendoti ed amandoti in terra, possa poi benedirti eternamente in Paradiso.
Maria, Madre dolcissima, alla tua intercessione noi ricorriamo, sicuri che il tuo Divin Figliuolo esaudirà le tue preghiere.
E tu, o glorioso Patriarca San Giuseppe,  soccorrici con la tua potente mediazione, ed offri per le mani di Maria i nostri voti a Gesù.
Gesù, Maria, Giuseppe, illuminateci, soccorreteci, salvateci. Amen.

Orazione a San Giuseppe proposta dal Santo Pontefice Leone XIII da recitarsi nel mese di ottobre dopo il Rosario.


A te, o beato Giuseppe, stretti dalla tribolazione ricorriamo e fiduciosi invochiamo il tuo patrocinio, insieme con quello della tua santissima Sposa.
Deh! Per quel sacro vincolo di carità, che ti strinse all’Immacolata Vergine Madre di Dio, e per l’amore paterno che portasti al fanciullo Gesù, riguarda, te ne preghiamo, con occhio benigno, la cara eredità che Gesù Cristo acquistò col suo sangue, e col tuo potere ed aiuto soccorri ai nostri bisogni.
Proteggi, o provvido Custode della divina Famiglia, l’eletta prole di Gesù Cristo; allontana da noi, o Padre amantissimo, la peste di errori e di vizi che ammorba il mondo; assistici propizio dal cielo in questa lotta contro il potere delle tenebre, o nostro fortissimo protettore; e come un tempo salvasti dalla morte la minacciata vita del bambino Gesù, così ora difendi la santa Chiesa di Dio dalle ostili insidie e da ogni avversità; e stendi ognora sopra ciascuno di noi il tuo patrocinio, affinché a tuo esempio e mediante il tuo soccorso possiamo virtuosamente vivere, piamente morire, e conseguire l’eterna beatitudine in cielo. Amen.


Questa preghiera fu apposta da Leone XIII  in calce all’enciclica Quamquam pluries del 15 agosto 1889. La devozione a san Giuseppe, già dichiarato patrono della Chiesa universale dal beato Pio IX l’8 dicembre 1870, fu particolarmente sostenuta da Leone XIII che, eletto papa il 20 febbraio 1878, mise fin dall’inizio il suo pontificato «sotto la potentissima protezione di san Giuseppe, celeste patrono della Chiesa» (allocuzione ai cardinali del 28 marzo 1878).

Il Rosario in onore di San Giuseppe

O Dio, vieni a salvarmi.
Signore, vieni presto in mio aiuto
Gloria al Padre
Credo
O santo patrono dei moribondi, ti offro umilmente questo devoto esercizio di meditazione e di preghiera per quanti in quest’ora si trovano stretti nell’agonia, e per me, quando verrà la mia ultima ora.
MISTERI DELLA GIOIA

(Lunedì e Sabato)
Nel primo mistero si contempla la gioia che provò san Giuseppe, quando seppe dall’Angelo che Maria, sua Vergine sposa, portava in seno il Figlio di Dio.
Padre nostro
10 Gloria al Padre
dopo l’ultimo Gloria, si reciti la preghiera:
O san Giuseppe, padre davidico di Gesù e vero sposo di Maria Vergine, prega per noi e per gli agonizzanti di questo giorno (o di questa notte).

Nel secondo mistero si contempla la gioia di san Giuseppe, quando intese che Elisabetta aveva salutato Maria col nome di Madre del suo Signore e conobbe il prodigio della guarigione di Zaccaria.
Padre nostro
10 Gloria al Padre
O san Giuseppe, padre davidico di Gesù e vero sposo di Maria Vergine, prega per noi e per gli agonizzanti di questo giorno (o di questa notte).

Nel terzo mistero si contempla la gioia di san Giuseppe quando, nella nascita del Divin Redentore, vide gli Angeli scendere dal cielo e i pastori accorrere per adorarlo e riconoscerlo per il sospirato Messia.
Padre nostro
10 Gloria al Padre
O san Giuseppe, padre davidico di Gesù e vero sposo di Maria Vergine, prega per noi e per gli agonizzanti di questo giorno (o di questa notte).

Nel quarto mistero si contempla la gioia di san Giuseppe quando, nella presentazione al tempio, sentì dal vecchio Simeone predetta la salvezza recata al mondo dal neonato Salvatore.
Padre nostro
10 Gloria al Padre
O san Giuseppe, padre davidico di Gesù e vero sposo di Maria Vergine, prega per noi e per gli agonizzanti di questo giorno (o di questa notte).

Nel quinto mistero si contempla la gioia di san Giuseppe quando, dopo tre giorni di affannose ricerche, ritrovò nel tempio il fanciullo Gesù.
Padre nostro
10 Gloria al Padre
O san Giuseppe, padre davidico di Gesù e vero sposo di Maria Vergine, prega per noi e per gli agonizzanti di questo giorno (o di questa notte).
 MISTERI DELLA LUCE

(Giovedì)
Nel primo mistero si contempla il rispetto di Giuseppe verso la “mirabile” maternità di Maria, che gli sembra richiedere la sua separazione da lei.
Padre nostro
10 Gloria al Padre
O san Giuseppe, padre davidico di Gesù e vero sposo di Maria Vergine, prega per noi e per gli agonizzanti di questo giorno (o di questa notte).

Nel secondo mistero si contempla come, attraverso un sogno, Dio ordina a Giuseppe di fare da padre al suo Divin Figlio.
Padre nostro
10 Gloria al Padre
O san Giuseppe, padre davidico di Gesù e vero sposo di Maria Vergine, prega per noi e per gli agonizzanti di questo giorno (o di questa notte).

Nel terzo mistero si contempla come Giuseppe ubbidisce a Dio e tiene con sé Maria ed il Figlio, al quale impone il nome di Gesù.
Padre nostro
10 Gloria al Padre
O san Giuseppe, padre davidico di Gesù e vero sposo di Maria Vergine, prega per noi e per gli agonizzanti di questo giorno (o di questa notte).

Nel quarto mistero si contempla come Giuseppe salva dalla gelosia di Erode il Salvatore, portandolo in Egitto.
Padre nostro
10 Gloria al Padre
O san Giuseppe, padre davidico di Gesù e vero sposo di Maria Vergine, prega per noi e per gli agonizzanti di questo giorno (o di questa notte).

Nel quinto mistero si contempla come Giuseppe trasferisce la famiglia in Galilea, affinchè Gesù sia poi chiamato Nazareno, secondo il disegno di Dio.
Padre nostro
10 Gloria al Padre
O san Giuseppe, padre davidico di Gesù e vero sposo di Maria Vergine, prega per noi e per gli agonizzanti di questo giorno (o di questa notte).
MISTERI DEL DOLORE

(Martedì e Venerdì)
Nel primo mistero si contempla il dolore che provò san Giuseppe nel veder nascere Gesù in una povera stalla, fra tanto squallore.
Padre nostro
10 Gloria al Padre
O san Giuseppe, padre davidico di Gesù e vero sposo di Maria Vergine, prega per noi e per gli agonizzanti di questo giorno (o di questa notte).

Nel secondo mistero si contempla il dolore che provò san Giuseppe nella cruenta circoncisione, alla quale, per compiere la Legge, dovette sottoporre il neonato
Salvatore.
Padre nostro
10 Gloria al Padre
O san Giuseppe, padre davidico di Gesù e vero sposo di Maria Vergine, prega per noi e per gli agonizzanti di questo giorno (o di questa notte).

Nel terzo mistero si contempla il dolore che provò san Giuseppe nel dover fuggire in Egitto per sottrarre Gesù al furore di Erode.
Padre nostro
10 Gloria al Padre
O san Giuseppe, padre davidico di Gesù e vero sposo di Maria Vergine, prega per noi e per gli agonizzanti di questo giorno (o di questa notte).

Nel quarto mistero si contempla il dolore che provò san Giuseppe quando per tre giorni continui, in unione con Maria, pianse la perdita del suo amato Gesù.
Padre nostro
10 Gloria al Padre
O san Giuseppe, padre davidico di Gesù e vero sposo di Maria Vergine, prega per noi e per gli agonizzanti di questo giorno (o di questa notte).

Nel quinto mistero si contempla il dolore che provò san Giuseppe allorché, giunto il momento della sua morte, dovette separarsi da Gesù e da Maria.
Padre nostro
10 Gloria al Padre
O san Giuseppe, padre davidico di Gesù e vero sposo di Maria Vergine, prega per noi e per gli agonizzanti di questo giorno (o di questa notte).
MISTERI DELLA GLORIA

(Mercoledì e Domenica)
Nel primo mistero si contempla la gloria di san Giuseppe nel venir prescelto sposo di Maria, padre davidico di Gesù e capo della Santa Famiglia.
Padre nostro
10 Gloria al Padre
O san Giuseppe, padre davidico di Gesù e vero sposo di Maria Vergine, prega per noi e per gli agonizzanti di questo giorno (o di questa notte).

Nel secondo mistero si contempla la gloria di san Giuseppe nel vedere i dottori della Legge ascoltare attoniti le parole di Gesù appena dodicenne e dai medesimi essere ritenuto suo figlio.
Padre nostro
10 Gloria al Padre
O san Giuseppe, padre davidico di Gesù e vero sposo di Maria Vergine, prega per noi e per gli agonizzanti di questo giorno (o di questa notte).

Nel terzo mistero si contempla la gloria di san Giuseppe nel vedersi, per circa trent’anni, obbedito, ossequiato e servito dal Figlio di Dio.
Padre nostro
10 Gloria al Padre
O san Giuseppe, padre davidico di Gesù e vero sposo di Maria Vergine, prega per noi e per gli agonizzanti di questo giorno (o di questa notte).

Nel quarto mistero si contempla la gloria di san Giuseppe quando, si vide accolto dai Santi in Cielo e da essi salutato come il primo fra i Patriarchi e il fortunato annunziatore della venuta del Salvatore.
Padre nostro
10 Gloria al Padre
O san Giuseppe, padre davidico di Gesù e vero sposo di Maria Vergine, prega per noi e per gli agonizzanti di questo giorno (o di questa notte).

Nel quinto mistero si contempla la gloria di san Giuseppe onorato in cielo, come sposo di Maria e padre di Gesù, ed invocato, in terra, come patrono della Chiesa cattolica.
Padre nostro
10 Gloria al Padre
O san Giuseppe, padre davidico di Gesù e vero sposo di Maria Vergine, prega per noi e per gli agonizzanti di questo giorno (o di questa notte).
3 Ave Maria alla beatissima Vergine
(in memoria della parte somma che ebbe nei dolori, nei gaudi e nelle glorie di San Giuseppe)
E tu, nostro carissimo San Giuseppe, degnati di accettare l’umile tributo di questo Rosario recitato in tuo onore ed ottienimi da Gesù e da Maria le grazie spirituali e temporali di cui ho bisogno. Ricordati altresì di perorare presso Dio la causa dei morenti di questo giorno (o di questa notte).

Preghiera a San Giuseppe
O nostro carissimo San Giuseppe, degnati accettare l'umile tributo di questo Rosario  recitato in tuo onore; con Maria ottienici da Gesù le grazie spirituali e temporali di cui abbiamo bisogno e soccorri le Anime sante del Purgatorio. Amen.
Signore, pietà Signore, pietà
Cristo, pietàCristo, pietà
Cristo, ascoltaci Cristo, ascoltaci
Cristo esaudiscici Cristo esaudiscici

Padre celeste, Dio abbi pietà di noi
Figlio, Redentore del mondo, Dio abbi pietà di noi
Spirito Santo, Dio abbi pietà di noi
Santa Trinità, unico Dio abbi pietà di noi

Santa Maria prega per noi
San Giuseppe prega per noi
Glorioso figlio di Davide prega per noi
Splendore dei Patriarchiprega per noi
Sposo della Madre di Dio prega per noi
Custode purissimo della Vergine prega per noi
Tu che nutristi il Figlio di Dio prega per noi
Solerte difensore di Cristo prega per noi
Capo dell’alma Famiglia prega per noi
O Giuseppe giustissimo prega per noi
O Giuseppe castissimo prega per noi
O Giuseppe prudentissimo prega per noi
O Giuseppe fortissimo prega per noi
O Giuseppe obbedientissimo prega per noi
O Giuseppe fedelissimo prega per noi
Modello di pazienza prega per noi
Amante della povertà prega per noi
Modello dei lavoratori prega per noi
Decoro della vita domestica prega per noi
Custode dei vergini prega per noi
Sostegno delle famiglie prega per noi
Conforto dei sofferenti prega per noi
Speranza degli infermi prega per noi
Patrono dei moribondi prega per noi
Terrore dei demoni prega per noi
Protettore della Santa Chiesa prega per noi

Agnello di Dio,
che togli i peccati del mondo perdonaci, o Signore
Agnello di Dio,
che togli i peccati del mondo esaudiscici, o Signore
Agnello di Dio,
che togli i peccati del mondo abbi pietà di noi

Preghiamo:
O Padre, che ci hai rinnovati con il tuo dono, fa che camminiamo davanti a te nelle vie della santità e della giustizia, sull’esempio e per l’intercessione di San Giuseppe, uomo giusto e fedele, che nella pienezza dei tempi cooperò con il grande mistero della nostra redenzione. Per Cristo nostro Signore.
Amen!

Preghiera a San Giuseppe per gli Agonizzanti.



1) Eterno Padre, per l'amore che porti a San Giuseppe, da Te eletto fra tutti a rappresentarti in terra, abbi pietà di noi e dei poveri Agonizzanti. Padre nostro, Ave, Gloria.


2) Eterno divin Figlio, per l'amore che porti a San Giuseppe, tuo fedelissimo custode in terra, abbi pietà di noi e dei poveri Agonizzanti. Padre nostro, Ave, Gloria.


3) Eterno divino Spirito, per l'amore che porti a San Giuseppe, il quale con tanta sollecitudine custodì Maria Santissima, tua prediletta Sposa, abbi pietà di noi e dei poveri Agonizzanti. Padre nostro, Ave, Gloria.

Pio Esercizio dei sette Dolori e delle sette Gioie di San Giuseppe




Mt 1,18-25: Giuseppe prescelto da Dio a fare da padre a Gesù                                                                        I. O Sposo purissimo di Maria, glorioso San Giuseppe, come fu grande il travaglio e l'angustia del tuo cuore nella perplessità di abbandonare la tua illibatissima Sposa; così fu ineffabile la gioia  quando dall’Angelo ti fu rilevato il mistero dell'Incarnazione. Per questo tuo dolore e per questa tua gioia ti preghiamo di consolare ora e negli estremi dolori l'anima nostra, col dono di una buona vita e di una santa morte, somigliante alla tua, tra le braccia di Gesù e di Maria.                                               Padre, Ave, Gloria.
Lc 2,1-20: Nascita di Gesù a Betlemme
II. O felicissimo Patriarca, glorioso San Giuseppe, scelto quale Padre  Putativo del Verbo Incarnato, il dolore che sentisti nel veder nascere con tanta povertà il Bambino Gesù, ti si cambiò subito in giubilo celeste  nell'udire l'armonia angelica e nel vedere le glorie di quella splendida notte. Per questo dolore e per questa tua gioia ti supplichiamo di impetrarci, che dopo il cammino di questa vita passiamo a udire le lodi angeliche e a godere gli splendori della celeste gloria.              Padre, Ave, Gloria.
Lc 2,21: Giuseppe impone a Gesù il nome rivelato dall'Angelo
III. O Esecutore obbedientissimo delle leggi divine, glorioso San Giuseppe, il Sangue preziosissimo che sparse nella nella Circoncisione il Bambino Redentore ti trafisse il cuore; ma il nome di Gesù te lo colmò di gioia.
Per questo tuo dolore e per questa tua gioia ottienici, che tolto da noi ogni vizio in vita, col nome santissimo di Gesù nel cuore e nella bocca giubilando spiriamo.                                               Padre, Ave, Gloria.
Lc 2,22-35: Giuseppe presenta Gesù a Dio Padre nel Tempio
IV. O fedelissimo Santo, partecipe dei misteri della Redenzione, glorioso San Giuseppe, se la profezia di Simeone su quanto avrebbero sofferto Gesù e Maria ti fu causa di indicibile dolore, tuttavia ti colmò di profondo godimento per la salvezza che predisse di innumerevoli anime.
Per questo tuo dolore e per questa tua gioia impetraci di essere un giorno nel numero di quelli che per i meriti di Gesù e l'intercessione di Maria gloriosamente risorgeranno.                                      Padre, Ave, Gloria.

Mt 2,13-18: Giuseppe guida la Santa Famiglia nella fuga in Egitto
V. O vigilantissimo custode, familiare intimo dell'incarnato Figlio di Dio, glorioso San Giuseppe, quanto penasti nel sostentare e servire il Figlio dell'Altissimo, particolarmente nella fuga in Egitto! Ma quanto ancora gioisti avendo sempre con te lo stesso Dio, e vedendo cadere a terra gli idoli dei pagani!                                                                                                                                                                      Per questo tuo dolore e per questa tua gioia impetraci che, tenendo da noi lontano il tiranno infernale, specialmente con la fuga delle occasioni pericolose, cada dal nostro cuore ogni idolo di affetto terreno, e tutti impegnati nel servire Gesù e Maria, per loro solamente viviamo e felicemente moriamo.                                                                                                                                                      Padre, Ave, Gloria.
Mt 2,19-23: Giuseppe guida la Santa Famiglia nel ritorno dall'Egitto
VI. O  Angelo della terra, glorioso San Giuseppe, che ai tuoi cenni vedesti obbediente il Re del Cielo; se la consolazione tua  nel ricondurlo dall'Egitto si unì col timore di Archelao, tuttavia, sulla parola dell'Angelo, lieto con Gesù e Maria dimorasti in Nazaret.                                                                          Per questo tuo dolore e per questa tua gioia impetraci, che sgombrato il nostro cuore da ogni timore in vita e in morte ci troviamo accanto a Gesù e Maria.                                                                         Padre, Ave, Gloria.                                                                                                                            
Lc 2,41-52: Giuseppe e Maria ritrovano Gesù nel Tempio
VII. O Esemplare di ogni santità mirabile di santità, glorioso San Giuseppe, quando smarristi senza tua colpa il fanciullo Gesù, col massimo dolore per tre giorni lo cercasti, finché non ritrovasti con lui la tua vita nel Tempio, fra i dottori.                                                                                                                Per questo tuo dolore e per questa tua gioia, ti supplichiamo di ottenerci che mai avvenga di perdere per colpa nostra Gesù; ma, se per somma disgrazia dovessimo perderlo, ottienici di cercarlo mediante un sincero dolore finché non lo troviamo, particolarmente alla nostra morte, per passare a goderne in Cielo, ed ivi con te in eterno cantare le sue divine misericordie.                           Padre, Ave, Gloria.                                                                                                                                             Antifona: Gesù quando incominciò il suo ministero aveva circa trent'anni ed era figlio, come si credeva, di Giuseppe, figlio di Eli (Lc 3,23).                                                                                                        V. Prega per noi, San Giuseppe.                                                                                                                         R. Affinché siamo resi degni delle promesse di Cristo.
     Preghiamo
Ci soccorrono, o Signore, i meriti dello Sposo della tua Santissima  Madre, affinché quel che non possiamo ottenere con le vostre deboli forze, ci sa donato per la sua intercessione. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen.

domenica 16 giugno 2019

Potentissima preghiera alla Santissima Trinità


O Trinità divina, Padre, Figlio e Spirito Santo, presente e operante nella Chiesa e nella profondità della mia anima,
io ti adoro, ti ringrazio, ti amo!

E per le mani di Maria santissima Madre mia,

a te offro, dono, consacro tutto me stesso, per la vita e per l’eternità.
A te, Padre celeste, mi offro, dono e consacro come figlio.
A te, Gesù Maestro, mi offro, dono e consacro come fratello e discepolo.
A te, Spirito Santo, mi offro, dono e consacro come “tempio vivo” per essere consacrato e santificato.
O Maria, Madre della Chiesa e Madre mia, tu che sei nella Trinità divina, insegnami a vivere, per mezzo della liturgia e dei sacramenti, in comunione sempre più intima con le tre divine Persone, affinché tutta la mia vita sia un «gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo».
Amen.

Beato Giacomo Alberione




domenica 9 giugno 2019

INVOCAZIONI PER LA PENTECOSTE

Spirito di Sapienza, ti adoro: fammi conoscere la vanità delle cose terrene e l'importanza delle celesti.
Gloria al Padre,..

Spirito di Intelletto, ti ringrazio: illumina la mia mente nella fede, perchè essa mi sia guida in ogni azione.
Gloria al Padre,..

Spirito di Consiglio, ti lodo: fammi docile sempre alle tue sante ispirazioni.
Gloria al Padre,..

Spirito di Fortezza, ti benedico: rendimi invincibile alle tentazioni ed ai nemici dell'anima mia.
Gloria al Padre,..

Spirito di Scienza, ti glorifico: aiuta la mia mente nelle imprese, solo e sempre alla gloria del Signore.
Gloria al Padre,..

Spirito di Pietà, ti prego: fammi la grazia, che le mie orazioni siano più fervorose e più raccolte.
Gloria al Padre,..

Spirito di Santo Timore, ti amo: che mi ricordi dappertutto della presenza di Dio, per amarlo dappertutto.
Gloria al Padre,..

V. Manda il tuo Spirito ed essi saranno ricreati

R. e rinnoverai la faccia della terra.

PREGHIAMO:

O Dio, che hai ammaestrato i cuori dei fedeli con la luce dello Spirito Santo: dà a noi di gustare ciò che secondo il medesimo Spirito è bene, e di godere sempre della sua consolazione.

Per il Signore Gesù Cristo, nell'unità dello Spirito Santo.

mercoledì 17 aprile 2019

LITANIE DEL PENTIMENTO

Signore, pietà. Signore, pietà
Cristo, pietà. Cristo, pietà
Signore, pietà. Signore, pietà
Cristo, ascoltaci. Cristo, ascoltaci
Cristo, esaudiscici. Cristo, esaudiscici
Padre del cielo, che sei Dio. Abbi pietà di noi
Figlio, Redentore del Mondo, che sei Dio. Abbi pietà di noi
Spirito Santo, che sei Dio. Abbi pietà di noi
Santa Trinità, unico Dio, Abbi pietà di noi
+O Dio clemente, che manifesti la Tua onnipotenza e la Tua bontà abbi pietà di noi
+O Dio, che pazientemente aspetti il peccatore
abbi pietà di noi
+O Dio, che affettuosamente lo inviti a pentirsi
abbi pietà di noi
+O Dio, che tanto gioisci del suo ritorno a Te
abbi pietà di noi.
+Di ogni peccato
mi pento di cuore, o mio Dio
+Di ogni peccato in pensieri e parole
mi pento di cuore, o mio Dio
+Di ogni peccato in opere ed omissioni
mi pento di tutto cuore, o mio Dio
+Di ogni peccato commesso contro la carità
mi pento di tutto cuore, o mio Dio
+Per ogni rancore nascosto nel mio cuore
mi pento di tutto cuore, o mio Dio
+Per non aver accolto il povero
mi pento di tutto cuore, o mio Dio
+Per non aver visitato l'ammalato ed il bisognoso
mi pento di tutto cuore, o mio Dio
+Per non aver cercato la Tua Volontà
mi pento di tutto cuore, o mio Dio
+Per non aver perdonato volentieri
mi pento di tutto cuore, o mio Dio
+Per ogni forma d'orgoglio e di vanità
mi pento di tutto cuore, o mio Dio
+Della mia prepotenza e di ogni forma di violenza
mi pento di tutto cuore, o mio Dio
+D'aver dimenticato il Tuo amore per me
mi pento di tutto cuore, o mio Dio
+Di aver offeso il Tuo Amore infinito
mi pento di tutto cuore, o mio Dio
+Perchè ho ceduto alla menzogna e all'ingiustizia
mi pento di tutto cuore, o mio Dio

O Padre, guarda il tuo Figlio morto in croce per me:
è in Lui, con Lui e per Lui che ti presento il mio cuore, pentito di averti offeso e pieno di ardente desiderio di amarti, di meglio servirti, di fuggire il peccato e di evitarne tutte le occasioni. Non rigettare un cuore contrito ed umiliato; ed io spero, con viva fiducia di essere esaudito.

PREGHIAMO:

Manda su noi, Signore, il Tuo Santo Spirito, che purifichi con la penitenza i nostri cuori, e ci trasformi in sacrificio a Te gradito; nella gioia di una vita nuova loderemo sempre il Tuo Nome santo e misericordioso. Per Cristo nostro Signore. Amen.

sabato 12 gennaio 2019

Litanie per affidarci completamente a Gesù

Dal credere che io debba guadagnarmi il Tuo amore. Liberami, Gesù.
Dalla paura di non essere degno d’amore. Liberami, Gesù.
Dalla falsa sicurezza che ho quello che mi serve. Liberami, Gesù.
Dalla paura che confidare in Te mi lascerà più indigente. Liberami, Gesù.
Da ogni sospetto circa le Tue parole e le Tue promesse. Liberami, Gesù.
Dalla ribellione contro il dipendere da Te come un bambino. Liberami, Gesù.

Dal rifiuto e dalla riluttanza ad accettare la Tua volontà. Liberami, Gesù.
Dall’ansia per il futuro. Liberami, Gesù.
Dal risentimento o dall’eccessiva preoccupazione per il passato. Liberami, Gesù.
Dall’instancabile ricerca di sé nel momento attuale. Liberami, Gesù.
Dal non credere nel Tuo amore e nella Tua presenza. Liberami, Gesù.

Dalla paura che mi venga chiesto di dare più di quello che ho. Liberami, Gesù.
Dal credere che la mia vita non abbia significato o valore. Liberami, Gesù.
Dalla paura di ciò che richiede l’amore. Liberami, Gesù.
Dallo scoraggiamento. Liberami, Gesù.

Tu sei sempre con me, mi sostieni e mi ami. Gesù, confido in Te.
Il Tuo amore è più profondo dei miei peccati e delle mie cadute, e mi trasforma. Gesù, confido in Te.
Non sapere ciò che mi aspetta domani è un invito a fare affidamento su di Te. Gesù, confido in Te.
Tu sei con me nella mia sofferenza. Gesù, confido in Te.
La mia sofferenza, unita alla Tua, porterà frutti in questa vita e nella prossima. Gesù, confido in Te.

Non mi lascerai orfano, sei presente nella Tua Chiesa. Gesù, confido in Te.
Il Tuo progetto è migliore di qualsiasi altra cosa. Gesù, confido in Te.
Mi ascolti sempre e nella Tua bontà mi rispondi. Gesù, confido in Te.
Mi doni la grazia di accettare il perdono e di perdonare gli altri. Gesù, confido in Te.
Mi dai la forza di cui ho bisogno per fare quello che mi viene chiesto. Gesù, confido in Te.
La mia vita è un dono. Gesù, confido in Te.
Mi insegnerai ad avere fiducia in Te. Gesù, confido in Te.
Sei il mio Signore e il mio Dio. Gesù, confido in Te.
Sono il tuo prediletto. Gesù, confido in Te.

martedì 25 dicembre 2018

PREGHIERA ALLO SPIRITO SANTO per chiedere e ricevere un favore



 

O Spirito Santo, Tu sei la Terza Persona della Santissima Trinità. Tu sei lo Spirito di verità, di amore e di santità, che procede dal Padre e dal Figlio, e pari a loro in tutte le cose. Ti adoro e ti amo con tutto il cuore. Insegnami a conoscere e cercare Dio, per mezzo del quale e per il quale sono stato creato. Riempi il mio cuore con un santo timore e un grande amore per Lui. Dammi compunzione e la pazienza, e non farmi cadere nel peccato.

Aumenta la fede, la speranza e la carità in me e portale avanti in me, tutte le virtù adeguate al mio stato di vita. Aiutami a crescere nelle quattro virtù cardinali, i tuoi sette doni, e i vostri dodici frutti.

Fammi un fedele consacrato a  Gesù, un figlio obbediente della Chiesa, e un aiuto per il mio prossimo. Dammi la grazia di osservare i comandamenti e di ricevere degnamente i sacramenti. Solleva me alla santità nello stato di vita a cui mi hai chiamato, e guidami attraverso una morte felice verso la vita eterna. Per Gesù Cristo, nostro Signore.

Concedimi anche, o Spirito Santo, dono di ogni bene, il favore speciale per il quale chiedo [nome e favore qui], se è per il vostro onore, gloria e per il mio benessere. Amen.

giovedì 13 dicembre 2018

Consacrazione all'Immacolata e Consacrazione a San Michele Arcangelo contro i maghi

San Massimiliano Maria Kolbe O.F.M. Conv., Cristianità n. 57 (1980)


O Immacolata, Regina del cielo e della terra, rifugio dei peccatori e Madre nostra amorosissima, cui Dio volle affidare l’intera economia della misericordia, io N.N., indegno peccatore, mi prostro ai tuoi piedi supplicandoti umilmente di volermi accettare tutto e completamente come cosa e proprietà tua, e di fare con me e con tutte le facoltà della mia anima e del mio corpo, con la mia vita, morte ed eternità, ciò che ti piace.
Disponi pure, se vuoi, di tutto me stesso senza alcuna riserva per compiere ciò che è stato detto di te: “Ella ti schiaccerà il capo” [Gen. 3, 15], come pure “tu sola hai distrutto tutte le eresie sul mondo intero” [ufficio della B.V. Maria], affinché nelle tue mani immacolate e misericordiosissime io divenga uno strumento utile per innestare e incrementare il più fortemente possibile la tua gloria in tante anime smarrite e indifferenti e per estendere, in tal modo, quanto più è possibile il benedetto Regno del sacratissimo Cuore di Gesù.
Dove tu entri, infatti, ottieni la grazia della conversione e della santificazione, poiché ogni grazia scorre attraverso le tue mani dal Cuore dolcissimo di Gesù fino a noi.
R. Concedimi di lodarti, o Vergine santissima.
V. Dammi forza contro i tuoi nemici.
San Massimiliano Maria Kolbe O.F.M. Conv.
Tratto da: Gli scritti di Massimiliano Kolbe, Edizioni Città di Vita, Firenze 1975, vol. I, p. 71.
Si recita cinque volte al giorno insieme alla Consacrazione di San Michele Arcangelo
CONSACRAZIONE A SAN MICHELE ARCANGELO
Principe nobilissimo delle Gerarchie angeliche, valoroso guerriero dell'Altissimo, amatore zelante della gloria del Signore, terrore degli angeli ribelli, amore e delizia di tutti gli angeli giusti, mio dilettissimo Arcangelo San Michele, poiché io desidero di essere contato nel numero dei devoti e dei tuoi servi, oggi io come tale mi offro, mi dono e mi consacro a te, e pongo me stesso, la mia famiglia e quanto mi appartiene sotto la tua potentissima protezione. E' piccola l'offerta della mia servitù, poiché sono un miserabile, peccatore. Ma tu gradisci l'affetto del mio cuore. Ricordati inoltre che se da oggi in avanti sono sotto il tuo patrocinio, tu devi assistermi in tutta la  mia vita e procurarmi il perdono dei miei molti e gravi peccati, la grazia di amare di cuore il mio Dio, il mio caro Salvatore Gesù e la mia dolce Madre Maria, ed impetrarmi quegli aiuti che mi sono necessari per arrivare alla corona della gloria. Difendimi sempre dai nemici dell'anima mia specialmente nel punto estremo della mia vita. Vieni, allora, o Principe gloriosissimo, ed assistimi nell'ultima lotta. Con la tua arma potente respingi lontano da me nell'abisso dell'inferno quell'angelo prevaricatore e superbo che un giorno hai prostrato nel combattimento in cielo. 
Presentami, allora, al trono di Dio per cantare con te, Arcangelo San Michele, e con tutti gli Angeli lode, onore e gloria /a Colui che regna nei secoli eterni. Amen.



      
  



PREGHIERA A SANTA LUCIA

PREGHIERA A SANTA LUCIA


O gloriosa Santa Lucia,

vergine e martire,

che morendo hai preannunciato

il trionfo della Chiesa Cattolica,

ottienile da Dio pace e unità. A noi

che fiduciosi ti invochiamo,

ottienici un aumento di fede,

di speranza e di carità

verso Dio e verso il prossimo.

Soccorri la nostra patria,

le nostre famiglie,

la nostra società,

bisognosa soprattutto della luce del Vangelo.

Fà che la pace di Cristo regni sempre nei nostri cuori.

O Santa della luce,

protettrice della vista,

donaci occhi sani e limpidi

e purezza di costumi.

Sostienici nella lotta contro il male

e conservaci sempre

la vista del corpo e quella dell'anima, cioè la fede. Amen.

- 3 Gloria al Padre...

- Santa Lucia, prega per noi.

 

lunedì 1 ottobre 2018

Preghiera che recitava San Pio a Gesù quando doveva aiutare delle persone

O mio Gesù, che hai detto: «In verità vi dico, chiedete e riceverete, cercate e troverete, bussate e vi sarà aperto». Ecco che io busso, io cerco, io chiedo la grazia…

Padre NostroAve Maria, Gloria al Padre. Sacro Cuore di Gesù, confido e spero in te.

O mio Gesù, che hai detto: «In verità vi dico, tutto quello che chiederete al Padre mio nel mio nome, ve lo concederà». Ecco che al Padre tuo, nel tuo nome, io chiedo la grazia…

Padre NostroAve Maria, Gloria al Padre. Sacro Cuore di Gesù, confido e spero in te.

O mio Gesù, che hai detto: «In verità vi dico, il cielo e la terra passeranno, ma le mie parole non passeranno». Ecco che, appoggiato all’infallibilità delle tue sante parole, io chiedo la grazia…

Padre NostroAve Maria, Gloria al Padre. Sacro Cuore di Gesù, confido e spero in te.

O Sacro Cuore di Gesù, cui è impossibile non aver compassione degli infelici, abbi pietà di noi, poveri peccatori, e concedici la grazia che ti domandiamo per intercessione del Cuore Immacolato di Maria, tua e nostra tenera Madre.

San Giuseppe, padre putativo del Sacro Cuore di Gesù, prega per noi.

Amen

venerdì 10 agosto 2018

Novena dell';Assunta (da recitarsi dal 6 agosto al 14 agosto di ogni anno)


Maria, riscalda i nostri cuori – O nostra Signora, unica speranza, noi ti supplichiamo: illumina le nostre menti con lo splendore della tua grazia, purifica le nostre anime con il candore della tua purezza, riscalda i nostri cuori con il calore della tua visita. La medicina della tua misericordia guarisca le ferite del peccato. Così potremo giungere alla gloria della festa eterna, con l’aiuto di colui che volle nascere da te, o Vergine gloriosa. A lui onore e gloria per i secoli eterni. Amen.

Mia unica speranza dopo Dio!

In questa sacra Novena, figurandoci d’esser presenti alla gloriosa Assunzio­ne di Maria santissima, ne accompagneremo con devozione il trionfo; e in me­moria di quella misteriosa corona di dodici stelle, con la quale fu coronata in cielo, le offriremo questa piccola corona di dodici salutazioni angeliche ed altrettante benedizioni, dicendo:

I. Sia benedetta, o Maria, l’ora nella qua­le foste invitata dal vostro Signore al cielo. Ave Maria…

II. Sia benedetta, o Maria, l’ora nella quale foste assunta dagli Angeli santi in cie­lo. Ave Maria…

III. Sia benedetta, o Maria, l’ora in cui tutta la corte celeste vi venne incontro. Ave Maria…

IV. Sia benedetta, o Maria, l’ora nella quale foste ricevuta con tanto onore in cie­lo. Ave Maria…

V. Sia benedetta, o Maria, l’ora nella quale sedeste alla destra del vostro Figlio in cielo. Ave Maria…

VI. Sia benedetta, o Maria, l’ora nella quale foste coronata con tanta gloria in cie­lo. Ave Maria…

VII. Sia benedetta, o Maria, l’ora in cui vi fu dato il titolo di Figlia, Madre e Sposa del Re del cielo. Ave Maria…

VIII. Sia benedetta, Maria, l’ora nella quale foste riconosciuta Regina suprema di tutto il cielo. Ave Maria…

IX. Sia benedetta, o Maria, l’ora nella quale tutti gli Spiriti e Beati del cielo vi acclamarono. Ave Maria…

X. Sia benedetta, o Maria, l’ora nella quale foste costituita Avvocata nostra in cielo. Ave Maria…

XI. Sia benedetta, o Maria, l’ora nella quale cominciaste a intercedere per noi in cielo. Ave Maria…

XII. Sia benedetta. o Maria, l’ora nella quale vi degnerete di ricevere ni tutti in cielo. Ave Maria…

Preghiamo
O Dio, che volgendo lo sguardo all’umiltà della Vergine Maria l’hai innalzata alla su­blime dignità di madre del tuo unico Figlio fatto uomo e oggi l’hai coronata di gloria incomparabile, fa’ che, inseriti nel mistero di salvezza, anche noi possiamo per sua in­tercessione giungere fino a te nella gloria del cielo. Per Cristo nostro Signore. Amen.


Si ripeta per nove giorni consecutivi


Preghiera per l’Assunzione della B.V. Maria – per il 15 Agosto


O Vergine Immacolata, Madre di Dio e Madre degli uomini,
noi crediamo nella tua assunzione in anima e corpo al cielo,
ove sei acclamata da tutti i cori degli angeli e da tutte le schiere dei santi.
E noi ad essi ci uniamo per lodare e benedire il Signore che ti ha esaltata sopra
tutte le creature e per offrirti l’anelito della nostra devozione e del nostro amore.
Noi confidiamo che i tuoi occhi misericordiosi si abbassino sulle nostre miserie
e sulle nostre sofferenze; che le tue labbra sorridano alle nostre gioie
e alle nostre vittorie; che tu senta la voce di Gesù ripeterti per ciascuno di noi:
Ecco tuo figlio.
E noi ti invochiamo nostra madre e ti prendiamo, come Giovanni, per guida,
forza e consolazione della nostra vita mortale.
Noi crediamo che nella gloria, dove regni vestita di sole e coronata di stelle,
sei la gioia e la letizia degli angeli e dei santi.
E noi in questa terra, ove passiamo pellegrini, guardiamo verso di te,
nostra speranza; attiraci con la soavità della tua voce per mostrarci un giorno,
dopo il nostro esilio, Gesù, frutto benedetto del tuo seno, o clemente,
o pia, o dolce Vergine Maria.
(Pio XII)



 

 

 

giovedì 21 giugno 2018

Preghiera di guarigione - Spirito del Signore

Spirito del Signore, Spirito di Dio, Padre, Figlio e Spirito Santo, santissima Trinità, Vergine Immacolata, angeli, arcangeli e santi del paradiso, scendete su di me. Fondimi, Signore, plasmami, riempimi di te, usami.Caccia via da me tutte le forze del male, annientale, distruggile, perchè io possa stare bene e operare il bene.Caccia via da me i malefici, le stregonerie, la magia nera, le messe nere, le fatture, le legature, le maledizioni, il malocchio; l'infestazione diabolica, la possessione diabolica, l'ossessione diabolica; tutto ciò che è male, peccato, invidia, gelosia, perfidia; la malattia fisica, psichica, morale, spirituale, diabolica. Brucia tutti questi mali nell'inferno, perché non abbiano mai più a toccare me e nessun'altra creatura al mondo. Ordino e comando con la forza di Dio onnipotente, nel nome di Gesù Cristo salvatore, per intercessione della Vergine immacolata, a tutti gli spiriti immondi, a tutte le presenze che mi molestano, di lasciarmi immediatamente, di lasciarmi definitivamente, e di andare nell'inferno eterno, incatenati da S. Michele arcangelo, da S. Gabriele. da S. Raffaele, dai nostri angeli custodi, schiacciati sotto il calcagno della Vergine santissima immacolata.

giovedì 19 aprile 2018

Invocazione allo Spirito Santo scritta da Don Tonino Bello


Spirito di Dio, che agli inizi della creazione ti libravi sugli abissi dell'universo, e trasformavi in sorriso di bellezza il grande sbadiglio delle cose, scendi ancora sulla terra e donale il brivido dei cominciamenti. Questo mondo che invecchia, sfioralo con l'ala della tua gloria.

Dissipa le sue rughe. Fascia le ferite che l'egoismo sfrenato degli uomini ha tracciato sulla sua pelle. Mitiga con l'olio della tenerezza le arsure della sua crosta. Restituiscile il manto dell'antico splendore, che le nostre violenze le hanno strappato e riversa sulle carni inaridite anfore di profumo.

Permea tutte le cose, e possiedine il cuore. Facci percepire la tua dolente presenza nel gemito delle foreste divelte, nell'urlo dei mari inquinati, nel pianto dei torrenti inariditi, nella viscida desolazione delle spiagge di bitume.

Restituiscici al gaudio dei primordi. Riversati senza misura su tutte le nostre afflizioni. Librati ancora sul nostro vecchio mondo in pericolo. E il deserto, finalmente, ridiventerà giardino, e nel giardino fiorirà l'albero della giustizia, e frutto della giustizia sarà la pace.

Spirito di Dio, che presso le rive del Giordano sei sceso in pienezza sul capo di Gesù e l'hai proclamato Messia, dilaga su questo Corpo sacerdotale raccolto davanti a te.

Adornalo di una veste di grazia. Consacralo con l'unzione, e invitalo a portare il lieto annunzio ai poveri, a fasciare le piaghe dei cuori spezzati, a proclamare la libertà degli schiavi, la scarcerazione dei prigionieri, e a promulgare l'anno di Misericordia del Signore.

Spirito del Signore, dono del Risorto agli apostoli del cenacolo, gonfia di passione la vita dei tuoi presbiteri. Riempi di amicizie discrete la loro solitudine. Rendili innamorati della terra, e capaci di Misericordia per tutte le sue debolezze. Confortali con la gratitudine della gente e con l'olio della comunione fraterna. Ristora la loro stanchezza, perché non trovino appoggio più dolce per il loro riposo se non sulla spalla del Maestro.
Amen

sabato 14 aprile 2018

GESÙ INSEGNAMI AD AMARE


PREGHIERA LITANICA

Quando il mio cuore è triste ed io mi sento inutile e vuoto,
Gesù, insegnami ad amare

Quando le creature mi deludono e mi sento offeso,                      
Gesù, insegnami ad amare

Quando il tempo passa ed io non riesco a realizzare i miei sogni,   
Gesù, insegnami ad amare

Quando la critica gratuita denigra la mia immagine,                       
Gesù, insegnami ad amare

Quando nessuno mi prende in considerazione,                             
Gesù, insegnami ad amare

Quando sono ripiegato su me stesso e mendico consensi umani,    
Gesù, insegnami ad amare

Quando il desiderio di trasgredire è più forte di quello di ubbidire, 
Gesù, insegnami ad amare

Quando Tu mi solleciti ed io non rispondo,                                   
Gesù, insegnami ad amare

Quando la tua luce splende e io mi ostino a restare nel buio,         
Gesù, insegnami ad amare

Quando il povero mi tende la Tua mano ed io non la riconosco,    
Gesù, insegnami ad amare

Quando Ti vedo triste e solo e non ti offro la mia amicizia,           
Gesù, insegnami ad amare

Quando Ti vedo nel fratello disonorato e mi limito a criticarti,        
Gesù, insegnami ad amare

Quando Ti vedo raggiante di felicità, negli amici che realizzano i loro sogni, ed io, preso dall’invidia, non so gioire con te,
Gesù, insegnami ad amare

(Preghiera del Cuore)