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martedì 30 gennaio 2018

Preghiera a Gesù Cristo e al Preziosissimo Sangue

"Tu sei degno,
o Signore e Dio nostro,
di ricevere la gloria,
l'onore e la potenza,
perché Tu hai creato tutte le cose,
e per la tua volontà furono create e sussistono".
"Tu hai riscattato per Dio
con il Tuo Sangue uomini di ogni tribù,
lingua, popolo e nazione"
e "liberandoci dal potere delle tenebre,
ci hai trasferiti nel Regno Tuo",
che è regno di amore,
di giustizia e di pace...
A Te lode, onore,
gloria e potenza,
nei secoli dei secoli.
Amen!

sabato 27 gennaio 2018

PREGHIERA ALLA MADONNA di San Tommaso d'Aquino (festa: 28 gennaio)


Beatissima e dolcissima Vergine Maria, Madre di Dio, tutta piena di bontà, figlia del Re dei cieli, Signora degli Angeli e Madre dei credenti: oggi e per tutti i giorni della mia vita ripongo nelle tue mani pietose il mio corpo e la mia anima, e tutti i miei atti: pensieri, volontà, desideri, parole e opere, tutta la mia vita e la mia morte, affinché, per tua intercessione, siano ordinati al bene, conformi alla volontà del tuo diletto Figlio e Signore nostro Gesù Cristo; e Tu, Signora mia santissima, sii per me aiuto e conforto contro le insidie e le astuzie dell’antico avversario e di tutti i nemici della mia anima.

Dal tuo diletto Figlio e Signore nostro Gesù Cristo, degnati di ottenermi la grazia con cui possa resistere alle tentazioni del mondo, della carne e del demonio, e mantenere sempre fermo il proposito di non più peccare, e di perseverare invece nel servizio tuo e del tuo diletto Figlio.

Ti supplico pure, Signora mia santissima, di impetrarmi una vera obbedienza e una vera umiltà di cuore, perché mi riconosco misero e fragile peccatore, incapace non solo di compiere qualsiasi opera buona, ma anche di resistere alle ricorrenti tentazioni, senza la grazia e l’aiuto del mio Creatore e le tue sante preghiere.

Ottienimi, Signora mia dolcissima, una costante castità di mente e di cuore, perché possa con cuore puro e corpo casto servire al tuo Figlio e a te, nel tuo diletto Ordine.
Ottienimi da Lui una volontaria povertà con pazienza e tranquillità di spirito perché possa sostenere gli impegni del mio stato, e lavorare per la salvezza mia e del mio prossimo.
Ottienimi ancora, Signora dolcissima, una verace carità, perché ami con tutto il cuore il tuo Sacratissimo Figlio e nostro Signore Gesù Cristo; e te, dopo di Lui, sopra ogni altra creatura; e il prossimo in Dio e per Dio, sì da godere del suo bene, soffrire del suo male, non disprezzare né giudicare temerariamente alcuno, né preferirmi ad alcuno nel segreto del mio cuore.

Fa’ ancora, Regina del cielo, che custodisca sempre nel mio cuore l’amore e il timore del tuo dolcissimo Figlio; che di continuo renda grazie per i tanti benefici concessimi non per mio merito, ma per sua bontà; che faccia una confessione pura e sincera e una vera penitenza dei miei peccati, per meritare la sua Misericordia e la sua grazia.

Infine, ti prego perché al termine della mia vita, Tu che sei Madre impareggiabile, porta del cielo e avvocata dei peccatori, non permetta che io, indegno tuo servo, possa deviare dalla fede cattolica; ma soccorrimi con la tua grande bontà e Misericordia, difendimi dagli spiriti del male e infondimi speranza nella gloriosa Passione del tuo Figlio benedetto; ottienimi anche con la tua intercessione il perdono dei miei peccati e, concedendomi di spirare nel tuo e nel suo Amore, dirigimi sulla via della salvezza e della gloria eterna.
Amen.

venerdì 19 gennaio 2018

Preghiamo la nostra adorata Mamma Maria SS.

Vergine Immacolata,
Madre nostra tenerissima,
abbiate pietà degli increduli
che non Vi vogliono conoscere,
degli empi che oltraggiano il Vostro SS. Nome,
dei peccatori che disprezzano
la Vostra verginale purezza.
Al grido delle loro bestemmie,
rispondete con la stessa preghiera
del Vostro divin Figlio Gesù,
agonizzante sulla Croce:
Padre! Perdonate loro perchè
non sanno quel che si fanno;
e dal Cuore dolcissimo di Lui ottenete
che tutti i bestemmiatori si convertano,
in modo che dalla terra s'innalzi sempre a Voi
un inno di lode e di benedizione.
Madre di misericordia! accettate benigna
l'umile atto di riparazione e di amore
che vi presentiamo, e siate propizia alle anime nostre,
alle nostre famiglie, ai nostri parenti,
amici e nemici adesso e nell'ora della morte.
Così sia.

giovedì 18 gennaio 2018

Ecco una bella preghiera all'Angelo Custode: 


"O mio Angelo custode, al quale Dio nella sua grande bontà ha affidato il mio cammino, tu che mi assisti nelle mie necessità, che mi consoli nelle mie pene e mi sostieni nei miei scoraggiamenti, ti ringrazio per tutto quello che fai per me ogni giorno. Ti ringrazio di vegliare sempre su di me, di proteggermi dal pericolo, di difendermi dai  miei nemici e di allontanare da me le occasioni di peccato. Insegnami a ascoltarti ed a essere sensibile alle tue ispirazioni e fedele a metterle in pratica. Dirigimi, governami e precedimi in ogni circostanza. Aiutami a riconoscere ed a compiere la volontà di Nostro Signore e prega per me in tutti i momenti nei quali mi é presente e sopratutto quando non sono vigilante e mi allontano da Lui. Nella luce divina, ti prego di intercedere presso gli angeli custodi di tutti coloro che amo e di tutti coloro dei quali conosco le difficoltà, perché vengano illuminati, protetti e guidati. Mio buon Angelo, fedelissimo amico, accompagnami per tutto il pellegrinaggio terreno, e, al momento della mia partenza, alla presenza di Maria e Giuseppe, conducimi a Dio Padre mio, fino al luogo del riposo eterno e  all'eterna felicità. Amen!"

Preghiera di Liberazione scritta e consigliata da Padre Gabriele Amorth.

Questa e la più potente Preghiera di Liberazione scritta e consigliata da Padre Gabriele Amorth.
La si può recitare, in privato, in qualsiasi luogo, da qualsiasi persona.


Signore, Dio Onnipotente e Misericordioso, Padre, Figlio e Spirito Santo, espelli da me, dai miei amici e familiari, da coloro che possono aiutarmi economicamente e spiritualmente, e dal mondo intero, ogni influsso diabolico di qualsiasi Spirito Maligno e da ogni Anima Dannata dell’intero Inferno, che ha su di me e su di loro, per il Preziosissimo Sangue del Tuo Figlio Gesù.

Fa che il Sangue Immacolato e Redentore rompa ogni legame sul mio corpo, sulla mia mente, sul mio lavoro, su quanti potrebbero offrire un lavoro e su tutte le cose mie ed altrui e le difficoltà dell’intera vita mia ed altrui.
Oh Santissima Vergine, Maria Immacolata, oh Nove Cori Angelici, oh San Michele Arcangelo, Santi tutti del Paradiso, mi consacro e consacro loro e Vi chiedo l’Intercessione di tutte le Anime del Purgatorio!
Intercedete per noi tutti e venite presto in nostro aiuto e spezzate, da subito, le “ultime zampate” di Lucifero contro i figli della Benedetta Madre, Maria Santissima e della Santissima Trinità.
Ordino, in questo preciso istante, che ogni Demonio ed Anima Dannata non possa avere nessuna influenza su di me, sulle categorie di persone che ho menzionato e sul mondo intero, affinché tutta l’Umanità sia liberata, in questo medesimo istante.
Per la Flagellazione, la Corona di Spine, la Croce, il Sangue e la Risurrezione di Gesù Cristo, per il Dio Vero, per il Dio Santo, per il Dio che tutto può, ordino ad ogni Demonio ed Anima Dannata che non possano avere influenza alcuna su me e sul mondo intero e che si possano spezzare, una volta per tutte e per sempre, tutte le catene create, che si sono verificate, fino ad ora, su di me e sul mondo intero.

giovedì 11 gennaio 2018

Ave Giuseppe.


Preghiera potentissima per ottenere le Grazie  da San Giuseppe dettata da Gesù a Edison Glauber.

Ave Giuseppe, figlio di Davide,
uomo giusto e verginale, la Sapienza è con te,
tu sei benedetto fra tutti gli uomini e benedetto è Gesù,
il frutto di Maria tua sposa fedele.
San Giuseppe, degno Padre e protettore di Gesù Cristo e della Santa Chiesa,
prega per noi peccatori e ottienici da Dio la divina Sapienza,
adesso e nell’ora della nostra morte.
Amen!

Questa è la bellissima preghiera che Gesù ha chiesto a Edson Glauber di recitare in onore di San Giuseppe e di diffondere a tutti gli uomini di buona volontà, figli fedeli e obbedienti alla Chiesa.
Dal messaggio in cui Gesù insegna l'Ave Giuseppe:
"in questo modo si onora ancora di più il mio Padre Verginale Giuseppe, glorificandoLo ed esaltando il Suo nome santo come Protettore della Santa Chiesa ed Intercessore che vi ottiene le grazie necessarie dal mio Cuore Divino per la salvezza vostra e per le vostre necessità corporali e spirituali, oltre alla Sapienza divina della quale molti uomini hanno bisogno in questi tempi, per essere giusti e santi; amate la giustizia, poiché la Sapienza non entrerà mai nell’anima perversa, né abiterà in un corpo soggetto al peccato. In questo modo Io voglio mostrare al mondo e alla Chiesa quanto Mio Padre Giuseppe è stato puro e santo ai Miei occhi, agli occhi del Mio Padre del Cielo e davanti allo Spirito Santo, tanto che lo abbiamo scelto per una così grande missione."

La preghiera Ave Giuseppe originale è stata scritta da San Luigi Maria Grignon de Monfort.
San Luigi Maria Grignon de Monfort, vissuto dal 31 gennaio 1673 al 28 aprile 1716, è un sacerdote Francese fondatore della Compagnia di Maria e delle Figlie della Sapienza è stato proclamato santo nel 1947 da Papa Pio XII, e nel 2000, sotto il pontificato di San Giovanni Paolo II Papa, è stata aperta la causa per proclamarlo dottore della Chiesa.
Questo il testo originale:

Ave, Giuseppe, uomo giusto, la Sapienza è con te.
Tu sei benedetto fra tutti gli uomini
e benedetto è il frutto di Maria tua Sposa fedele, Gesù.
San Giuseppe, degno padre putativo di Gesù,
prega per noi peccatori e ottienici la divina Sapienza,
adesso e nell'ora della nostra morte.
Amen!

Con questo messaggio Gesù desidera sottolineare tre aspetti con le parole aggiunte alla preghiera Ave Giuseppe:l’espressione “figlio di Davide” : è la Tribù di Israele cui San Giuseppe è appartenuto e dalla quale egli regna come Patriarca ed è la discendenza davidica che doveva essere data a Gesù;“verginale” : mostra alla Chiesa e al mondo la verginità di San Giuseppe. Da questo comprendiamo che se San Giuseppe ha un Cuore casto, allora Egli è puro e vergine in tutto il suo essere: di mente, di corpo, di cuore e di anima. Come Gesù ci ha detto nelle Beatitudini: “Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio” (Mt 5,8), San Giuseppe non solo ha visto, ma ha toccato, ha abbracciato e ha baciato Colui che il cielo e la terra non possono contenere, coprendolo con il Suo manto protettore e difendendolo contro ogni male e pericolo;“Protettore della Santa Chiesa” : San Giuseppe è stato dichiarato dal Papa Pio IX, il giorno 8 dicembre 1870, Patrono e Protettore Universale della Chiesa Cattolica. Gesù ha ricordato questo avvenimento nello stesso messaggio del giorno 7 gennaio 2008: “La Chiesa lo ha dichiarato Patrono e Protettore ed è la Mia volontà che sia così e che tutti gli uomini ricorrano a questo Figlio di Davide e uomo giusto che è il Mio Padre Verginale”.

Gesù insegna la preghiera Ave Giuseppe.

Gesù:

La Mia pace sia con te!
Io sono il Re del Cielo e della terra e vengo fino a te, figlio mio, nella tua piccolezza e miseria per rivelarti i Miei desideri divini. Oggi hai pregato con grande fervore la preghiera che il Mio padre amato Giuseppe ti ha indicato già da molto tempo.
Mio padre, umile tra tutti gli uomini che sono già esistiti è Colui che è grande e benedetto, che i cieli acclamano e a cui danno tutti gli onori e glorie, poiché è cresciuto in grazia e santità al Mio fianco e al fianco della Mia amata Madre Maria Santissima. Io già ti ho detto che devi amarLo e onorarLo con tutto il tuo cuore, poiché così facendo darai gloria e onore al Mio Cuore che è unito al Cuore di Maria e al Cuore di Giuseppe nell’amore.
La Chiesa lo ha dichiarato Patrono e protettore ed è la Mia volontà che sia così e che tutti gli uomini ricorrano a questo figlio di Davide e uomo giusto che è il mio Padre Verginale. Per questo, figlio mio, voglio che tu Lo onori ancora di più quando reciti la preghiera Ave Giuseppe in Suo onore e che la insegni a tutti gli uomini di buona volontà, figli fedeli e obbedienti alla Chiesa.
Da oggi in poi recita la preghiera in questo modo:

Ave Giuseppe, figlio di Davide, uomo giusto e verginale, la Sapienza è con te, tu sei benedetto fra tutti gli uomini e benedetto è Gesù, il frutto di Maria, tua sposa fedele.
San Giuseppe, degno Padre e Protettore di Gesù Cristo e della Santa Chiesa, prega per noi peccatori e ottienici da Dio la Divina Sapienza, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen!

…In questo modo si onora ancora di più il mio Padre Verginale Giuseppe, glorificandoLo ed esaltando il Suo nome santo come Protettore della Santa Chiesa ed Intercessore che vi ottiene le grazie necessarie dal mio Cuore Divino per la salvezza vostra e per le vostre necessità corporali e spirituali, oltre alla Sapienza divina della quale molti uomini hanno bisogno in questi tempi, per essere giusti e santi; amate la giustizia, poiché la Sapienza non entrerà mai nell’anima perversa, né abiterà in un corpo soggetto al peccato.
In questo modo Io voglio mostrare al mondo e alla Chiesa quanto Mio Padre Giuseppe è stato puro e santo ai Miei occhi, agli occhi del Mio Padre del Cielo e davanti allo Spirito Santo, tanto che lo abbiamo scelto per una così grande missione. La Santissima Trinità ha avvolto San Giuseppe con la Sua benedizione e la Sua grazia e Lo ha santificato già da piccolo, nel grembo di Sua madre Rachele, per mezzo dello Spirito Santo, santificatore delle anime.
Diffondi questo Mio messaggio alla Chiesa e al mondo e sii un figlio giusto, casto, prudente, forte, obbediente, fedele e paziente, pieno di amore che accoglie le grazie di Dio così come ha fatto il Mio Padre amato Giuseppe durante tutta la sua vita. Imita le Sue virtù, le virtù del Mio Padre Verginale Giuseppe e anche tu e tutti gli altri che ascolteranno e vivranno questo messaggio crescerete in grazia e santità.
Io benedico te e tutta la Chiesa: nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen!

Con questo messaggio Gesù desidera sottolineare tre aspetti con le parole aggiunte alla preghiera Ave Giuseppe:
l’espressione “figlio di Davide” : è la Tribù di Israele cui San Giuseppe è appartenuto e dalla quale egli regna come Patriarca ed è la discendenza davidica che doveva essere data a Gesù;
“verginale” : mostra alla Chiesa e al mondo la verginità di San Giuseppe. Da questo comprendiamo che se San Giuseppe ha un Cuore casto, allora Egli è puro e vergine in tutto il suo essere: di mente, di corpo, di cuore e di anima. Come Gesù ci ha detto nelle Beatitudini: “Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio” (Mt 5,8), San Giuseppe non solo ha visto, ma ha toccato, ha abbracciato e ha baciato Colui che il cielo e la terra non possono contenere, coprendolo con il Suo manto protettore e difendendolo contro ogni male e pericolo;
“Protettore della Santa Chiesa” : San Giuseppe è stato dichiarato dal Papa Pio IX, il giorno 8 dicembre 1870, Patrono e Protettore Universale della Chiesa Cattolica. Gesù ha ricordato questo avvenimento nello stesso messaggio del giorno 7 gennaio 2008: “La Chiesa lo ha dichiarato Patrono e Protettore ed è la Mia volontà che sia così e che tutti gli uomini ricorrano a questo Figlio di Davide e uomo giusto che è il Mio Padre Verginale”.

San Giuseppe:

La pace a tutti voi! La pace di Gesù!
Figlio mio , oggi il Signore mi invia qui per benedirvi. Il Suo Nome è Santo; Egli sia sempre glorificato, adorato e amato. Che tutti gli uomini benedicano il Nome del Signore, che è tre volte Santo. Egli Mi invia qui perché vi colmi delle Sue benedizioni e delle Sue grazie divine, per mezzo del Mio Cuore Castissimo.
Oggi il Signore ancora una volta esalta il Mio nome e desidera che Io sia più conosciuto e amato. Ringraziate il Signore per averMi inviato qui. Egli vi ama profondamente e desidera fare di voi santi per il Suo regno di amore e di pace. Siate di Dio santificando la vostra vita nel Suo amore divino e vivendo immersi in questo grande amore. Dio desidera aiutarvi in tutto. Confidate in Lui ed Egli realizzerà grandi meraviglie nella vostra vita. Pregate, pregate, pregate perché nella preghiera e nel silenzio i vostri cuori siano tutti di Dio.
Vi benedico: nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen!

domenica 31 dicembre 2017

Ultimo giorno dell'anno

DAL DIARIO DI SANTA FAUSTINA KOWALSKA

31 dicembre 1934
Ultimo giorno dell'anno

Ho avuto il permesso di non andare a dormire ma di pregare in cappella. Una delle nostre suore mi ha pregato di offrire per lei un'ora di adorazione. Le ho risposto di si ed ho pregato per lei un'ora intera. Durante la preghiera Dio mi ha fatto conoscere quanto gli è cara quella piccola anima. La seconda ora di adorazione l'ho offerta per la conversione dei peccatori e specialmente in riparazione delle offese che nel momento presente vengono fatte a Dio. Quanto viene offeso Iddio!
La terza ora l'ho offerta secondo l'intenzione del mio padre spirituale, ho pregato fervorosamente perché venga illuminato in merito ad una questione particolare. Suonano infine le dodici, l'ultima ora dell'anno che ho finito nel nome della SS.ma Trinità, come del resto nel nome della SS.ma Trinità ho cominciato la prima ora dell'anno nuovo. Ho chiesto la benedizione ad ognuna delle persone ed ho guardato con grande fiducia all'anno nuovo, che non sarà certamente avaro di sofferenze.

martedì 12 dicembre 2017

Lo splendore dell'anima illumina la grazia del corpo.

Liturgia delle Ore
APP ufficiale CEI 13/12/2017

SECONDA LETTURA


Dal libro «Sulla verginità» di sant’Ambrogio, vescovo

(Cap. 12, 68. 74-75; 13, 77-78; PL 16, 281. 283. 285-286)


Lo splendore dell’anima illumina
la grazia del corpo

   Mi rivolgo a te, che vieni dal popolo, dalla gente comune, ma appartieni alla schiera delle vergini. In te lo splendore dell’anima si irradia sulla grazia esteriore della persona. Per questo sei un’immagine fedele della Chiesa.
   A te dico: chiusa nella tua stanza non cessare mai di tenere fisso il pensiero su Cristo, anche di notte. Anzi rimani ad ogni istante in attesa della sua visita. È questo che desidera da te, per questo ti ha scelta. Egli entrerà se troverà aperta la tua porta. Sta’ sicura, ha promesso di venire e non mancherà alla sua parola. Quando verrà colui che hai cercato, abbraccialo, familiarizza con lui e sarai illuminata. Trattienilo, prega che non se ne vada presto, scongiuralo che non si allontani. Il Verbo di Dio infatti corre, non prova stanchezza, non è preso da negligenza. L’anima tua gli vada incontro sulla sua parola, e s’intrattenga poi sull’impronta lasciata dal suo divino parlare: egli passa via presto.
   E la vergine da parte sua che cosa dice? L’ho cercato ma non l’ho trovato; l’ho chiamato ma non mi ha risposto (cfr. Ct 5, 6). Se così presto se n’è andato via, non credere che egli non sia contento di te che lo invocasti, lo pregasti, gli apristi la porta: spesso egli permette che siamo messi alla prova. Vedi che cosa dice nel vangelo alle folle che lo pregavano di non andarsene: Bisogna che io porti l’annunzio della parola di Dio anche ad altre città, poiché per questo sono stato mandato (cfr. Lc 4, 43).
   Ma anche se ti sembra che se ne sia andato, va’ a cercarlo ancora.
   È dalla santa Chiesa che devi imparare a trattenere Cristo. Anzi te l’ha già insegnato, se ben comprendi ciò che leggi: Avevo appena oltrepassato le guardie, quando trovai l’amato del mio cuore. L’ho stretto forte e non lo lascerò (cfr. Ct 3, 4). Quali dunque i mezzi con cui trattenere Cristo? Non la violenza delle catene, non le strette delle funi, ma i vincoli della carità, i legami dello spirito. Lo trattiene l’amore dell’anima.
   Se vuoi anche tu possedere Cristo, cercalo incessantemente e non temere la sofferenza. È più facile spesso trovarlo tra i supplizi del corpo, tra le mani dei persecutori. Lei dice: Poco tempo era trascorso da quando le avevo oltrepassate. Infatti una volta libera dalle mani dei persecutori e vittoriosa sui poteri del male, subito, all’istante ti verrà incontro Cristo, né permetterà che si prolunghi la tua prova.
   Colei che così cerca Cristo, che ha trovato Cristo, può dire: L’ho stretto forte e non lo lascerò finché non lo abbia condotto nella casa di mia madre, nella stanza della mia genitrice (cfr. Ct 3, 4). Che cos’è la casa, la stanza di tua madre, se non il santuario più intimo del tuo essere?
   Custodisci questa casa, purìficane l’interno. Divenuta perfettamente pulita, e non più inquinata da brutture di infedeltà, sorga quale casa spirituale, cementata con la pietra angolare, si innalzi in un sacerdozio santo, e lo Spirito Paraclito abiti in essa. Colei che cerca Cristo a questo modo, colei che così prega Cristo, non è abbandonata da lui, anzi riceve frequenti visite. Egli infatti è con noi fino alla fine del mondo.

Preghiera a Santa Rita per i casi impossibili e disperati

Preghiamo Santa Rita per tutti coloro che sono disperati, addolorati, per tante cause impossibli e dove i nostri occhi umani non vedono via di uscita ,e hanno bisogno della sua intecessione presso Dio e la Madonna Santissima
🙏🙏🙏
Preghiera a Santa Rita per i casi impossibili e disperati 

“O cara Santa Rita, nostra Patrona
anche nei casi impossibili e Avvocata nei casi disperati,
fate che Dio mi liberi dalla mia presente afflizione…….,
e allontani l’ansietà, che preme così forte sopra il mio cuore. Per l’angoscia, che voi sperimentaste in tante simili occasioni, abbiate compassione della mia persona a voi devota,
che confidentemente domanda
il vostro intervento presso il Divin Sacro Cuore
del nostro Gesù Crocifisso.
O cara Santa Rita, guidate le mie intenzioni
in queste mie umili preghiere e ferventi desideri.
Emendando la mia passata vita peccatrice
e ottenendo il perdono di tutti i miei peccati,
ho la dolce speranza di godere un giorno Dio in paradiso insieme con voi per tutta l’eternità. Così sia.
Santa Rita, Patrona dei casi disperati,
pregate per noi.
Santa Rita, Avvocata dei casi impossibili,
intercedete per noi
(3 Pater, Ave e Gloria).
Amen”.

venerdì 8 dicembre 2017

Preghiera per le persone che operano il male verso di noi.


Lava o Signore Gesù
nel Tuo Preziosissimo Sangue  i miei nemici;  
invia su di essi continuamente
la Tua Santa Benedizione.
Invia anche la benedizione di  Maria Immacolata, di tutti gli Angeli e di tutti i Santi.

Ripetere spesso nelle persecuzioni che vengono dalla malizia del prossimo.  E’ una preghiera efficace e liberatoria più di quanto si pensi.

martedì 5 dicembre 2017

NOVENA A SANTA LUCIA (Inizia il 4 dicembre e termina il 12 dicembre)


1° giorno. O gloriosa Santa Lucia, che fin dalla vostra prima età corrispondeste docilmente all'educazione cristiana, che vi diede la piissima madre vostra, otteneteci di apprezzare, fra le tenebre dell'attuale mondo pagano, il gran dono della fede.

Gloria al Padre...  Santa Lucia, prega per noi.

2° giorno. O gloriosa Santa Lucia, che meritaste di gode-re durante le vostre preghiere dell'apparizione di Sant'Agata, ottenete a noi pure di ricorrere con uguale fiducia al patrocinio dei Santi ed al vostro in particolare e godere così gli effetti della vostra intercessione. Gloria al Padre...  Santa Lucia, prega per noi.

3° giorno. O gloriosa Santa Lucia, che rinunciaste in favore dei poveri alla ricca eredità paterna, otteneteci di vivere staccati dai beni del mondo e di aiutare con generosità tutti i fratelli che soffrono. Gloria al Padre...  Santa Lucia, prega per noi.

4° giorno. O gloriosa Santa Lucia, che rinunziando alle nozze terrene, consacraste la vostra verginità allo Sposo celeste, Gesù Cristo, otteneteci di vivere sempre uniti al Signore, seguendo gli insegnamenti del santo Vangelo. Gloria al Padre...  Santa Lucia, prega per noi.

5° giorno. O gloriosa Santa Lucia, per quella fede ammi-rabile mostrata quando diceste davanti al tiranno che nessuno avrebbe potuto togliervi lo Spirito Santo che abitava nel vostro cuore come un tempio, otteneteci dal Signore di vivere sempre nella sua Grazia e di fuggire tutto quello che potrebbe causarci una perdita così grave. Gloria al Padre...  Santa Lucia, prega per noi.

6° giorno. O gloriosa Santa Lucia, per quell'amore che ebbe per voi il vostro sposo Gesù Cristo, quando con un miracolo vi rese immobile, malgrado tutti gli sforzi dei vostri nemici per trascinarvi in luogo di peccato e di infamia, otteneteci la grazia di non cedere mai alle tentazioni del mondo, del Demonio e della carne, e di combattere i loro assalti con la mortificazione e l'unione con Dio. Gloria al Padre...  Santa Lucia, prega per noi.

7° giorno. O gloriosa Santa Lucia che aveste la grazia di prevedere la vittoria della Chiesa dopo le persecuzioni dei primi secoli, otteneteci che la santa Chiesa ed il Papa, fatti ancora oggi segno di terribili lotte, riportino gloriosa vittoria su tutti i nemici di Dio.

8° giorno. O gloriosa Santa Lucia per quell'ardente amore che aveste verso Gesù quando sacrificaste la vostra vita, come martire, quando vi furono cavati gli occhi, otteneteci la grazia di un perfetto amore al Signore e di sostenere ogni avversità piuttosto che diventare infedeli al nostro divin Redentore.

9° giorno. O gloriosa Santa Lucia, che ora godete in Cielo il volto splendente di Dio, ottenendo grandi grazie a chi vi invoca con fiducia, ottenete a tutti noi non solo la protezione per gli occhi del corpo, ma specialmente la vera luce agli occhi dello spirito. Gloria al Padre...  Santa Lucia, prega per noi.

Prega per noi, gloriosa Santa Lucia perché siamo fatti degni delle promesse di Cristo.

Preghiamo Riempi di gioia e di luce il tuo popolo, o Signore, per l'intercessione gloriosa della santa vergine e martire Lucia, perché noi, che festeg-giamo la sua nascita al cielo, possiamo contem-plare con i nostri occhi la tua gloria. Per Cristo nostro Signore. Amen

domenica 3 dicembre 2017

Consacrazione a Maria

DAL DIARIO DI SANTA FAUSTINA KOWALSKA

Maria, Madre mia e mia Signora, a te affido la mia anima e il mio corpo, la mia vita e la mia morte e tutto ciò che la seguirà. Metto tutto nelle tue mani e Tu concedimi la purezza del cuore, dell'anima e del corpo. Difendimi da tutti i nemici, specialmente da quelli che nascondono la loro malvagità sotto la maschera della virtù. Sii Tu lo specchio nel quale mi guardo, o Madre mia. Amen

giovedì 30 novembre 2017

Tota pulchra es, Maria.

Tota pulchra es, Maria.
Tota pulchra es, Maria.

Et macula originalis non est in Te.
Et macula originalis non est in Te.

Tu gloria Ierusalem.
Tu laetitia Israel.

Tu honorificentia populi nostri.
Tu advocata peccatorum.

O Maria, o Maria.
Virgo prudentissima.

Mater clementissima.
Ora pro nobis.

Intercede pro nobis.
Ad Dominum Iesum Christum.

Traduzione:

Tutta bella sei, Maria,
e il peccato originale
non è in te.
Tu sei la gloria di Gerusalemme,
tu letizia d’Israele,
tu onore del nostro popolo,
tu avvocata dei peccatori.

O Maria! O Maria!
Vergine prudentissima,
Madre clementissima,
prega per noi,
intercedi per noi
presso il Signore Gesù Cristo.

lunedì 20 novembre 2017

Le promesse fatte dalla Madonna per chi porta con se la Medaglia Miracolosa

Apparizione della Madonna a Rue du Bac.

– Nella notte tra il 18 ed il 19 luglio 1830 -medaglia miracolosa

La Madonna a Santa Caterina Labourè presso la Rue du Bac a Parigi (Francia – 1830):
Allora si fece sentire una voce che mi disse: “Fate coniare una medaglia su questo modello; tutte le persone che la porteranno, riceveranno grandi grazie specialmente portandola al collo; le grazie saranno abbondanti per le persone che la porteranno con fiducia… “.

Riguardo i raggi che provengono dalle mani di Maria, la Vergine stessa rispose:

“Sono il simbolo delle Grazie che io spargo sulle persone che me le domandano”.

Pertanto è bene portare la medaglia e pregare la Madonna, chiedendo grazie soprattutto spirituali!

A Medjugorje la Regina della Pace ha nominato la medaglia miracolosa in un messaggio dato a Marija presso la Croce blu il 27 Novembre del 1989.

La Vergine Maria le disse: “Desidero che in questi giorni preghiate in modo particolare per la salvezza delle anime. Oggi è il giorno della Medaglia Miracolosa e desidero che preghiate in particolare per la salvezza di tutti coloro che portano la Medaglia. Desidero che la diffondiate e la portiate perché si salvi un gran numero di anime, ma in particolare desidero che preghiate”.

Portiamo la medaglia della Vergine, meglio se al collo, come sigillo e segno di umile e fiducioso affidamento a Lei (Mediatrice di tutte le grazie) che ci permetterà di consacrarci meglio a Cristo per mezzo di Maria. Un’ultima cosa molto importante: preghiamoLa con fede, se non preghiamo non chiediamo, e se non chiediamo non possiamo ricevere le grazie (materiali e spirituali, quest’ultime sono le più importanti). Chiediamo non tanto le grazie materiali, ma la salvezza delle anime, compresa la nostra. Non sottovalutiamo questo aspetto importantissimo. Al resto ci penserà Maria con Suo Figlio Gesù!

SUPPLICA ALLA MADONNA DELLA MEDAGLIA MIRACOLOSA da recitare il giorno 27 Novembre di
Santa  Caterina Labourè

O Vergine Immacolata, noi sappiamo che sempre ed ovunque sei disposta ad esaudire le preghiere dei tuoi figli esuli in questa valle di pianto, ma sappiamo pure che vi sono giorni ed ore in cui ti compiaci di spargere più abbondantemente i tesori delle tue grazie. Ebbene, o Maria, eccoci qui prostrati davanti a te, proprio in quello stesso giorno ed ora benedetta, da te prescelta per la manifestazione della tua Medaglia.
Noi veniamo a te, ripieni di immensa gratitudine ed illimitata fiducia, in quest’ora a te sì cara, per ringraziarti del gran dono che ci hai fatto dandoci la tua immagine, affinché fosse per noi attestato d’affetto e pegno di protezione. Noi dunque ti promettiamo che, secondo il tuo desiderio, la santa Medaglia sarà il segno della tua presenza presso di noi, sarà il nostro libro su cui impareremo a conoscere, seguendo il tuo consiglio, quanto ci hai amato e ciò che noi dobbiamo fare, perché non siano inutili tanti sacrifici tuoi e del tuo divin Figlio. Sì, il tuo Cuore trafitto, rappresentato sulla Medaglia, poggerà sempre sul nostro e lo farà palpitare all’unisono col tuo. Lo accenderà d’amore per Gesù e lo fortificherà per portar ogni giorno la propria croce dietro a Lui. Questa è l’ora tua, o Maria, l’ora della tua bontà inesauribile, della tua misericordia trionfante, l’ora in cui facesti sgorgare per mezzo della tua Medaglia, quel torrente di grazie e di prodigi che inondò la terra. Fai, o Madre, che quest’ora, che ti ricorda la dolce commozione del tuo Cuore, la quale ti spinse a venirci a visitare e a portarci il rimedio di tanti mali, fai che quest’ora sia anche l’ora nostra: l’ora della nostra sincera conversione, e l’ora del pieno esaudimento dei nostri voti.

Tu che hai promesso, proprio in quest’ora fortunata, che grandi sarebbero state le grazie per chi le avesse domandate con fiducia: volgi benigna i tuoi sguardi alle nostre suppliche. Noi confessiamo di non meritare le tue grazie, ma a chi ricorreremo, o Maria, se non a te, che sei la Madre nostra, nelle cui mani Dio ha posto tutte le sue grazie? Abbi dunque pietà di noi.
Te lo domandiamo per la tua Immacolata Concezione e per l’amore che ti spinse a darci la tua preziosa Medaglia. O Consolatrice degli afflitti, che già ti inteneristi sulle nostre miserie, guarda ai mali da cui siamo oppressi. Fai che la tua Medaglia sparga su di noi e su tutti i nostri cari i tuoi raggi benefici: guarisca i nostri ammalati, dia la pace alle nostre famiglie, ci scampi da ogni pericolo. Porti la tua Medaglia conforto a chi soffre, consolazione a chi piange, luce e forza a tutti.
Ma specialmente permetti, o Maria, che in quest’ora solenne ti domandiamo la conversione dei peccatori, particolarmente di quelli, che sono a noi più cari. Ricordati che anch’essi sono tuoi figli, che per essi hai sofferto, pregato e pianto. Salvali, o Rifugio dei peccatori, affinché dopo di averti tutti amata, invocata e servita sulla terra, possiamo venirti a ringraziare e lodare eternamente in Cielo. Cosi sia. Salve Regina

domenica 19 novembre 2017

NOVENA ALLA FIAMMA D’AMORE DEL CUORE IMMACOLATO DI MARIA

O meravigliosa Madre di Dio, che portasti Gesù nel Tuo Cuore, ti sei immersa nel mare d'amore della SS. Trinità dal cui seno, come un bel raggio dell'alba ti avvicini a noi, accechi Satana e ci porgi la Fiamma d'Amore del Tuo Cuore. 
Con profonda devozione ti ringraziamo per il tuo mistico dono regale.
Il tuo popolo, pentito, ti vuole onorare ed amare come mai è avvenuto prima d'ora. 
Con profonda umiltà chiediamo dunque la grazia della conversione. O nostra Signora! Con umiltà ci abbandoniamo al tuo smisurato amore. 
La Tua Fiamma d'Amore, vibrando, dissipi la sfiducia della nostra anima e, con il suo splendore, illumini i nostri cuori! 
Benedici le nostre famiglie, conquista di nuovo le anime divenute miscredenti. 
Signore mio Gesù Cristo, con l'implorazione della Tua Madre Immacolata fai del mondo il vero paese di Maria come era ai tempi dei nostri avi. 
Purificaci con la tua grazia in modo che il tuo occhio divino riposi sulla nostra anima lacrimante per il pentimento, come su specchio splendente di lago. 
Permetti che si infiammino i nostri cuori e anche quelli degli altri. 
Misericordioso Gesù, umilmente imploriamo la tua intercessione presso l'Eterno Padre per ottenere misericordia e vita in favore dell’umanità e perchè finalmente l'Immacolata Madre di Dio sorrida alla nostra Patria e a tutto il mondo. Amen

Ripetere tre volte: «Irradia, o Maria, su tutta l'umanità la luce di grazia della tua Fiamma d'Amore, ora e nell'ora della nostra morte. Amen».

PREGHIERA CHE ACCECA SATANA INSEGNATA DA GESU’
«I nostri passi devono procedere insieme; 
le nostre mani devono raccogliere insieme; 
i nostri cuori devono palpitare all'unisono; 
le nostre anime devono avere i medesimi sentimenti; 
i pensieri del nostro spirito devono formare unità; 
le nostre orecchie devono ascoltare insieme il silenzio; 
i nostri occhi devono guardarsi e fondersi in uno sguardo solo; 
le nostre labbra devono pregare unite, per invocare insieme la misericordia del Padre!».
Da recitarsi per nove giorni consecutivi.


mercoledì 1 novembre 2017

Atto di fede


Mio Dio, perché sei verità infallibile,credo tutto quello che tu hai rivelato e la santa Chiesa ci propone a credere.Ed espressamente in te, unico vero Dio in tre Persone uguali e distinte: Padre, Figlio e Spirito Santo. E credo in Gesù Cristo, Figlio di Dio, incarnato, morto e risorto per noi il quale darà a ciascuno, secondo i meriti, il premio o la pena eterna. Conforme a questa fede voglio sempre vivere. Signore accresci la mia fede.

Preghiera Miracolosa Preghiera del Miracolo. Gesù tutto può, lo credi?


Recitate questa preghiera con fede vera, con una sincerità estrema, indiscutibile, con lo sguardo rivolto a terra e poi dopo essere sicuri della propria sincerità alzare lo sguardo verso il crocifisso e sentirete subito la vostra vita cambiare, sentirete subito di essere stati ascoltati: Signore Gesù, io vengo davanti a Te proprio come sono.

Sono addolorato per i miei peccati. Mi pento dei miei peccati,
ti prego di perdonarmi. Nel tuo Nome io perdono tutti quelli che hanno fatto qualcosa contro di me. Io rinuncio a satana, agli spiriti del male e a tutte le loro opere. Io mi do a te completamente, Signore Gesù, ora e per sempre. Ti invito a entrare nella mia vita, Gesù. Ti accetto come mio Signore, Dio e Salvatore. Guariscimi, cambiami, fortificami in corpo, anima e spirito. Vieni, Signore Gesù, coprimi con il tuo Sangue Prezioso e riempimi con il tuo Santo Spirito. Ti amo Signore Gesù. Ti lodo Signore Gesù. Ti ringrazio Signore Gesù. Ti seguirò ogni giorno della mia vita. Amen. Maria, Madre mia, Regina della pace, tutti gli Angeli ei Santi, vi prego, aiutatemi. Amen.

Apocalisse 21:6 «Ogni cosa è compiuta. Io sono l’alfa e l’omega, il principio e la fine. A chi ha sete io darò gratuitamente della fonte dell’acqua della vita.

lunedì 9 ottobre 2017

Preghiera per la guarigione fisica



Signore Gesù, credo che sei vivo e risorto. Credo che sei presente realmente nel Santissimo Sacramento dell'altare e in ciascuno di noi che crediamo in te. Ti lodo e ti adoro. Ti rendo grazie, Signore, per essere venuto da me, come Pane vivo disceso dal cielo. Tu sei la pienezza della vita, tu sei la risurrezione e la vita, tu Signore, sei la salute dei malati. Oggi ti voglio presentare tutti i miei mali, perchè tu sei uguale ieri, oggi e sempre e tu stesso mi raggiungi dove mi trovo. Tu sei l'eterno presente e mi conosci. Ora, Signore, ti chiedo d'aver compassione di me. Visitami per il tuo vangelo, affinchè tutti riconoscano che tu sei vivo, nella tua Chiesa, oggi; e che si rinnovi la mia fede e la mia anima. Abbi compassione delle sofferenze del mio corpo, del mio cuore e della mia anima. Abbi compassione di me, Signore, benedicimi e fa che possa riacquistare la salute. Che cresca la mia fede e che mi apra alle meraviglie del tuo amore, perchè sia anche testimone della tua potenza e della tua compassione. Te lo chiedo, Gesù, per il potere delle tue sante piaghe per la tua santa Croce e per il tuo Preziosissimo Sangue. Guariscimi, Signore! Guariscimi nel corpo, guariscimi nel cuore, guariscimi nell'anima. Dammi la vita, la vita in abbondanza. Te lo chiedo per l'intercessione di Maria Santissima, tua Madre, la vergine dei dolori, che era presente, in piedi, presso la tua croce; che fu la prima a contemplare le tue sante piaghe, e che ci hai dato per Madre. Tu ci hai rivelato d'aver preso su di te i nostri dolori e per le tue sante piaghe siamo stati guariti. Oggi, Signore, ti presento con fede tutti i miei mali e ti chiedo di guarirmi completamente. Ti chiedo, per la gloria del Padre del cielo, di guarire anche i mali della mia famiglia e i miei amici. Fa che crescano nella fede, nella speranza e che riacquistino la salute per la gloria del tuo nome. Perchè il tuo regno continui ad estendersi sempre più nei cuori attraverso i segni e i prodigi del tuo amore. Tutto questo, Gesù, te lo chiedo perchè sei Gesù. Tu sei il Buon Pastore e noi siamo le pecorelle del tuo gregge. Sono così sicuro del tuo amore, che prima ancora di conoscere il risultato della mia preghiera, ti dico con fede: grazie, Gesù, per tutto quello che farai per me e per ciascuno di loro. Grazie per i malati che stai guarendo ora, grazie per quelli che stai visitando con la tua Misericordia. 

domenica 8 ottobre 2017

PREGHIERA DEL MATTINO


Io so, Signore, che sono la tua vigna - non tutta, ma una parte di essa - e che tu mi assicuri la tua vita. L'hai detto tu stesso nel Vangelo: io sono un tralcio, ma un tralcio che vuole dare dei frutti e non diventare un ramo morto che servirà soltanto a bruciare. Il tralcio vive, cresce e si fortifica nella misura in cui è attaccato al tronco. Io vivo nella misura in cui sono nella tua grazia, in quella grazia che per generosità tu offri a ogni uomo senza che egli debba fare nulla per esserne degno. Che io possa non dimenticarlo mai. Che io sappia in questo giorno rispondere ai tuoi doni.

sabato 23 settembre 2017

PREGHIERA PER CHI E' IN CERCA DI UN LAVORO

OFFERTA DEL PROPRIO LAVORO A SAN GIUSEPPE

"Benedici, o glorioso santo, il mio lavoro quotidiano, e fa' che, mediante il tuo aiuto, io possa portarlo a compimento.

A Te offro ogni mia fatica e ogni mio sacrificio, affinché Tu lo porga a Gesù ed esso divenga fonte di salvezza per me e per i miei cari. Amen.

San Giuseppe, intercedi per me".

PREGHIERA PER CHI E' IN CERCA DI UN LAVORO

"O glorioso san Giuseppe, patrono di tutti i lavoratori, ottienimi la grazia di un lavoro dignitoso ed onesto!

Aiutami ad essere coscienzioso in esso, così che io possa dare totalmente ciò’ che ho ricevuto!

Fa' che io possa lavorare con spirito di gratitudine e di gioia, in pace, con pazienza e precisione, tenendo a mente il conto che dovrò presentare un giorno di perdite di tempo e talenti inutilizzati!

Glorioso san Giuseppe, il mio lavoro sia, come fu il tuo, tutto per Gesù! Amen".

"San Giuseppe, pur essendo di stirpe regia, fu poverissimo, e dovette col sudore della fronte guadagnarsi il pane non per sé solo, ma per la Sposa sua e per il Figlio, benché questi fosse figlio dell'Altissimo. San Giuseppe, dunque, incoraggi noi nelle prove dolorose!" (San Luigi Guanella).

“San Giuseppe lavorò bene a Nazareth. Egli ci ottenga l'amore al lavoro e di lavorare sempre bene” (San Leonardo Murialdo).