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martedì 26 agosto 2008

Non disperare mai

Prega la Vergine Santissima
offri a lei con tanta umiltà il tuo amore, il tuo dolore, il perdono dei nemici e tutto questo mentre reciti e mediti il Santo Rosario.
Non c'è bisogno naturale o spirituale che non trovi posto nel cuore della Madre di Dio.
Quando la si invoca con questa preghiera del Cielo.
Ogni Ave Maria che diciamo è una rosa profumata, una carezza e un tenero conforto a Colei che tanto ha sofferto per noi e ci ama più di ogni altra creatura.
Se Maria, la benedetta Madre di Dio, ce lo ha sempre raccomandato, vuol dire che questa preghiera è mezzo grande, tanto grande, per la nostra salvezza.
Un Ave Maria ben detta fa tremare tutto l' inferno. (S.Curato dArs.)
Il Santo Rosario era "l'arma" del Santo Padre Pio da Pietrelcina con il quale ottenne tantissime grazie e strepitosi miracoli dal Cuore della Madonna.
Il Santo Rosario intero recitato ogni giorno porta sempre coloro che sono prigionieri del male
alla gioia e alla consolazione della loro liberazione anche se a volte dobbiamo perseverare molto.
Il Santo Rosario è come un martello che spacca il capo del maligno e lo costringe, suo malgrado,
ad allontanarsi dai figli di Maria.
Il Rosario intero, recitato con calma, con umiltà e tanto amore a Maria porta con sè la forza di un esorcismo solenne ed è per questo che il nemico lo combatte in modo accanito.
L' avversario cercherà sempre di farvi praticare poco o niente questa prediletta preghiera di Maria,
ma voi resistete forti nella fede.
Chiedete prima di pregare che vi protegga l'Onnipotenza Supplichevole, vi difenda colei che è lo Sterminio dei demoni e la vincitrice di tutto l'inferno,vi custodisca la Regina di tutto il creato.
Nelle lotte, oggi più che mai violente nello scontro con il male, ovunque diffuso,non abbiate paura,invocate Maria ponete la vostra difesa in Maria consacratevi più volte a Maria così facendo vedrete ogni giorno, ogni ora ed in ogni istante i prodigi di Colei che ha in sè, con la Sua preghiera, il dono dell' Onnipotenza del Padre che ha in sé come dono tutto il fuoco dello Spirito Santo nel cui Corpo Purissimo scorre il Preziossimo Sangue del nostro Redentore Crocifisso e Risorto e ancora vi sia di conforto la parola dell' Apocalisse di San Giovanni apostolo "Vi era una schiera innumerevole di anime vestite di bianco provenivano dalla grande tribolazione avevano vinto il male per mezzo del Sangue dell' Agnello non vi erano più lacrime
perchè le cose di prima erano passate ecco presto passerà questo mondo e sarà la Luce e ci sentiremo dire
venite benedetti dal Padre mio a possedere il regno preparato per voi e tutto il male sarà gettato nel fuoco eterno se ne perderà anche il ricordo come non fosse esistito.
Coraggio non siamo soli la Benedetta Madre di Do è con noi e Gesù è sempre unito a Lei.
Quindi se Dio è con noi chi sarà contro di noi?
Alziamo il vessillo di Maria e invochiamola con fede
Ella ci sarà sempre accanto e ci difenderà sempre
e anche noi potremo dire:
L'ANIMA MIA MAGNIFICA IL SIGNORE
E IL MIO SPIRITO ESULTA IN DIO MIO SALVATORE
e con San Bernardo diciamo:
Ricordatevi o Santa Madre di Dio
NON SI E' MAI UDITO
che chi nel suo cuore pentito sia ricorso a Voi sia restato abbandonato.
Mai nei secoli questa bella preghiera di San Bernardo
potrà essere smentita.
Una Madre così Santa e così Buona non potrà mai abbandonare i suoi figli fossero anche i più immondi della terra.
Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo alla Vergine Maria che Dio stesso ha reso Madre Sua e nostra in eterno.
Così sia.

Preghiera alla Madonna di Crosia

O Vergine della Pace e dei Miracoli, aiutaci, siamo tutti peccatori. Non piangere, Mamma; sappiamo che piangi su di noi, sui nostri peccati e sul nostro allontanamento dalla Chiesa.
Abbiamo già dimenticato che offristi la vita del tuo figlio, del tuo unico Figlio per salvare noi, ma non lo capimmo. Dacci solo questa possibilità.
Mamma, affinchè possiamo salvarci almeno l'anima.Amen.
Tre Ave Maria


Per richieste rivolgersi a: Agenzia del Pellegrino, via Madonna della Pietà, 87060 (CS) – Tel.098341160.

SUPPLICA A SANT’ANNA

O benignissima S. Anna, madre ideale della Vergine Maria, nonna fortunata di Cristo Signore, esaltata con gioia dal popolo cristiano, sollecitato dalla tua santità ti supplico di ottenermi dal Signore la remissione di tutti i peccati commessi con pensieri, parole, opere ed omissioni, perché dalla rinnovata profondità della coscienza può germogliare quella novità di vita che tutti affannosamente cerchiamo.
La tua vita, o grande Santa, sia per me un forte stimolo a vivere di fede, di speranza e di carità, nel nome del Signore. Con te nella vita, soprattutto nell'ora del dolore voglio unirmi a Dio, fonte e traguardo degli umani sospiri, e la sua parola sia per me luce e forza come lo fu per te.
E' così che voglio cantarti la mia lode e manifestarti la mia devozione. A te ricorro con ferma fede, invoco la tua protezione della quale non dubiterò mai ed imploro la tua tenerezza e la tua assistenza. Tu dunque, o S. Anna, dolcissima speranza mia, poiché non hai mai abbandonato i tuoi devoti, consola anche me con l'ottenermi dall'Altissimo la grazia di cui ti supplico ...(chiedere la grazia).
Sostienimi infine, o potentissima S. Anna nell'impegno di moltiplicare, giorno dopo giorno, atti di giustizia, di fraternità e di perdono per contribuire a costruire un mondo nuovo, degno dell'uomo e del cristiano, e per accendere così nel cuore dei fratelli la luce della speranza nelle nuove terre e cieli nuovi promessi da Dio. Amen.

Dalle «Omelie» di san Giovanni Crisostomo, vescovo

Le cinque vie della riconciliazione con Dio

Volete che parli delle vie della riconciliazione con Dio? Sono molte e svariate, però tutte conducono al cielo.
La prima è quella della condanna dei propri peccati. Confessa per primo il tuo peccato e sarai giustificato (cfr. Is 43, 25-26). Perciò anche il profeta diceva: «Dissi: Confesserò al Signore le mie colpe, e tu hai rimesso la malizia del mio peccato» (Sal 31, 5).
Condanna dunque anche tu le tue colpe. Questo è sufficiente al Signore per la tua liberazione. E poi se condanni le tue colpe sarai più cauto nel ricadervi. Eccita la tua coscienza a divenire la tua interna accusatrice, perché non lo sia poi dinanzi al tribunale del Signore.
Questa è dunque una via di remissione, e ottima; ma ve n'è un'altra per nulla inferiore: non ricordare le colpe dei nemici, dominare l`'ira, perdonare i fratelli che ci hanno offeso. Anche così avremo il perdono delle offese da noi fatte al Signore. E questo è un secondo modo di espiare i peccati. «Se voi infatti perdonerete agli uomini le loro colpe, il Padre vostro celeste perdonerà anche a voi» (Mt 6, 14).
Vuoi imparare ancora una terza via di purificazione? E' quella della preghiera fervorosa e ben fatta che proviene dall'intimo del cuore.
Se poi ne vuoi conoscere anche una quarta, dirò che è l'elemosina. Questa ha un valore molto grande. Aggiungiamo poi questo: Se uno si comporta con temperanza e umiltà, distruggerà alla radice i suoi peccati con non minore efficacia dei mezzi ricordati sopra. Ne è testimone il pubblicano che non era in grado di ricordare opere buone, ma al loro posto offrì l'umile riconoscimento delle sue colpe e così si liberò dal grave fardello che aveva sulla coscienza.
Abbiamo indicato cinque vie di riconciliazione con Dio. La prima è la condanna dei propri peccati. La seconda è il perdono delle offese. La terza consiste nella preghiera, la quarta nell'elemosina e la quinta nell'umiltà.
Non stare dunque senza far nulla, anzi ogni giorno cerca di avanzare per tutte queste vie, perché sono facili, né puoi addurre la tua povertà per esimertene. Ma quand'anche ti trovassi a vivere in miseria piuttosto grave, potrai sempre deporre l'ira, praticare l'umiltà, pregare continuamente e riprovare i peccati, e la povertà non ti sarà mai di intralcio. Ma che dico? Neppure in quella via di perdono in cui è richiesta la distribuzione del denaro cioè l'elemosina, la povertà è di impedimento. No. Lo dimostra la vedova che offrì i due spiccioli.
Avendo dunque imparato il modo di guarire le nostre ferite, adoperiamo questi rimedi. Riacquistata poi la vera sanità, godremo con fiducia della sacra mensa e con grande gloria andremo incontro a Cristo, re della gloria, e conquisteremo per sempre i beni eterni per la grazia, la misericordia e la bontà del Signore nostro Gesù Cristo.

mercoledì 6 agosto 2008

Inno Ora Terza

V. O Dio, vieni a salvarmi.
R. Signore, vieni presto in mio aiuto.

Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.

TERZA Inno
O Spirito Paraclito,
uno col Padre e il Figlio,
discendi a noi benigno
nell'intimo dei cuori.

Voce e mente si accordino
nel ritmo della lode,
il tuo fuoco ci unisca
in un'anima sola.

O luce di sapienza,
rivelaci il mistero
del Dio trino ed unico,
fonte d'eterno amore. Amen.

Salmi - Capitolo 27 Con Dio nessun timore

[1]Di Davide.

Il Signore è mia luce e mia salvezza,
di chi avrò paura?
Il Signore è difesa della mia vita,
di chi avrò timore?
[2]Quando mi assalgono i malvagi
per straziarmi la carne,
sono essi, avversari e nemici,
a inciampare e cadere.

[3]Se contro di me si accampa un esercito,
il mio cuore non teme;
se contro di me divampa la battaglia,
anche allora ho fiducia.

[4]Una cosa ho chiesto al Signore,
questa sola io cerco:
abitare nella casa del Signore
tutti i giorni della mia vita,
per gustare la dolcezza del Signore
ed ammirare il suo santuario.

[5]Egli mi offre un luogo di rifugio
nel giorno della sventura.
Mi nasconde nel segreto della sua dimora,
mi solleva sulla rupe.
[6]E ora rialzo la testa
sui nemici che mi circondano;
immolerò nella sua casa sacrifici d'esultanza,
inni di gioia canterò al Signore.

[7]Ascolta, Signore, la mia voce.
Io grido: abbi pietà di me! Rispondimi.
[8]Di te ha detto il mio cuore: «Cercate il suo volto»;
il tuo volto, Signore, io cerco.

[9]Non nascondermi il tuo volto,
non respingere con ira il tuo servo.
Sei tu il mio aiuto, non lasciarmi,
non abbandonarmi, Dio della mia salvezza.
[10]Mio padre e mia madre mi hanno abbandonato,
ma il Signore mi ha raccolto.

[11]Mostrami, Signore, la tua via,
guidami sul retto cammino,
a causa dei miei nemici.

[12]Non espormi alla brama dei miei avversari;
contro di me sono insorti falsi testimoni
che spirano violenza.
[13]Sono certo di contemplare la bontà del Signore
nella terra dei viventi.
[14]Spera nel Signore, sii forte,
si rinfranchi il tuo cuore e spera nel Signore.

Salmo 76 Canto di vittoria a Dio

[1]Al maestro del coro. Su strumenti a corda con cetre. Salmo.
Di Asaf. Canto.
[2]Dio è conosciuto in Giuda,
in Israele è grande il suo nome.
[3]E' in Gerusalemme la sua dimora,
la sua abitazione, in Sion.
[4]Qui spezzò le saette dell'arco,
lo scudo, la spada, la guerra.

[5]Splendido tu sei, o Potente,
sui monti della preda;
[6]furono spogliati i valorosi,
furono colti dal sonno,
nessun prode ritrovava la sua mano.
[7]Dio di Giacobbe, alla tua minaccia,
si arrestarono carri e cavalli.

[8]Tu sei terribile; chi ti resiste
quando si scatena la tua ira?
[9]Dal cielo fai udire la sentenza:
sbigottita la terra tace
[10]quando Dio si alza per giudicare,
per salvare tutti gli umili della terra.

[11]L'uomo colpito dal tuo furore ti dà gloria,
gli scampati dall'ira ti fanno festa.
[12]Fate voti al Signore vostro Dio e adempiteli,
quanti lo circondano portino doni al Terribile,
[13]a lui che toglie il respiro ai potenti;
è terribile per i re della terra.

Salmo 119 Elogio della legge di Dio

[1]Alleluia.
Beato l'uomo di integra condotta,
che cammina nella legge del Signore.

[2]Beato chi è fedele ai suoi insegnamenti
e lo cerca con tutto il cuore.

[3]Non commette ingiustizie,
cammina per le sue vie.
[4]Tu hai dato i tuoi precetti
perché siano osservati fedelmente.

[5]Siano diritte le mie vie,
nel custodire i tuoi decreti.
[6]Allora non dovrò arrossire
se avrò obbedito ai tuoi comandi.
[7]Ti loderò con cuore sincero
quando avrò appreso le tue giuste sentenze.
[8]Voglio osservare i tuoi decreti:
non abbandonarmi mai.

[9]Come potrà un giovane tenere pura la sua via?
Custodendo le tue parole.
[10]Con tutto il cuore ti cerco:
non farmi deviare dai tuoi precetti.
[11]Conservo nel cuore le tue parole
per non offenderti con il peccato.
[12]Benedetto sei tu, Signore;
mostrami il tuo volere.
[13]Con le mie labbra ho enumerato
tutti i giudizi della tua bocca.
[14]Nel seguire i tuoi ordini è la mia gioia
più che in ogni altro bene.
[15]Voglio meditare i tuoi comandamenti,
considerare le tue vie.
[16]Nella tua volontà è la mia gioia;
mai dimenticherò la tua parola.

[17]Sii buono con il tuo servo e avrò vita,
custodirò la tua parola.
[18]Aprimi gli occhi perché io veda
le meraviglie della tua legge.
[19]Io sono straniero sulla terra,
non nascondermi i tuoi comandi.
[20]Io mi consumo nel desiderio
dei tuoi precetti in ogni tempo.
[21]Tu minacci gli orgogliosi;
maledetto chi devìa dai tuoi decreti.
[22]Allontana da me vergogna e disprezzo,
perché ho osservato le tue leggi.
[23]Siedono i potenti, mi calunniano,
ma il tuo servo medita i tuoi decreti.
[24]Anche i tuoi ordini sono la mia gioia,
miei consiglieri i tuoi precetti.

[25]Io sono prostrato nella polvere;
dammi vita secondo la tua parola.
[26]Ti ho manifestato le mie vie e mi hai risposto;
insegnami i tuoi voleri.
[27]Fammi conoscere la via dei tuoi precetti
e mediterò i tuoi prodigi.
[28]Io piango nella tristezza;
sollevami secondo la tua promessa.
[29]Tieni lontana da me la via della menzogna,
fammi dono della tua legge.
[30]Ho scelto la via della giustizia,
mi sono proposto i tuoi giudizi.
[31]Ho aderito ai tuoi insegnamenti, Signore,
che io non resti confuso.
[32]Corro per la via dei tuoi comandamenti,
perché hai dilatato il mio cuore.

[33]Indicami, Signore, la via dei tuoi decreti
e la seguirò sino alla fine.
[34]Dammi intelligenza, perché io osservi la tua legge
e la custodisca con tutto il cuore.
[35]Dirigimi sul sentiero dei tuoi comandi,
perché in esso è la mia gioia.
[36]Piega il mio cuore verso i tuoi insegnamenti
e non verso la sete del guadagno.
[37]Distogli i miei occhi dalle cose vane,
fammi vivere sulla tua via.
[38]Con il tuo servo sii fedele alla parola
che hai data, perché ti si tema.
[39]Allontana l'insulto che mi sgomenta,
poiché i tuoi giudizi sono buoni.
[40]Ecco, desidero i tuoi comandamenti;
per la tua giustizia fammi vivere.

[41]Venga a me, Signore, la tua grazia,
la tua salvezza secondo la tua promessa;
[42]a chi mi insulta darò una risposta,
perché ho fiducia nella tua parola.
[43]Non togliere mai dalla mia bocca la parola vera,
perché confido nei tuoi giudizi.
[44]Custodirò la tua legge per sempre,
nei secoli, in eterno.
[45]Sarò sicuro nel mio cammino,
perché ho ricercato i tuoi voleri.
[46]Davanti ai re parlerò della tua alleanza
senza temere la vergogna.
[47]Gioirò per i tuoi comandi
che ho amati.
[48]Alzerò le mani ai tuoi precetti che amo,
mediterò le tue leggi.

[49]Ricorda la promessa fatta al tuo servo,
con la quale mi hai dato speranza.
[50]Questo mi consola nella miseria:
la tua parola mi fa vivere.
[51]I superbi mi insultano aspramente,
ma non devìo dalla tua legge.
[52]Ricordo i tuoi giudizi di un tempo, Signore,
e ne sono consolato.
[53]M'ha preso lo sdegno contro gli empi
che abbandonano la tua legge.
[54]Sono canti per me i tuoi precetti,
nella terra del mio pellegrinaggio.
[55]Ricordo il tuo nome lungo la notte
e osservo la tua legge, Signore.
[56]Tutto questo mi accade
perché ho custodito i tuoi precetti.

[57]La mia sorte, ho detto, Signore,
è custodire le tue parole.
[58]Con tutto il cuore ti ho supplicato,
fammi grazia secondo la tua promessa.
[59]Ho scrutato le mie vie,
ho rivolto i miei passi verso i tuoi comandamenti.
[60]Sono pronto e non voglio tardare
a custodire i tuoi decreti.
[61]I lacci degli empi mi hanno avvinto,
ma non ho dimenticato la tua legge.
[62]Nel cuore della notte mi alzo a renderti lode
per i tuoi giusti decreti.
[63]Sono amico di coloro che ti sono fedeli
e osservano i tuoi precetti.
[64]Del tuo amore, Signore, è piena la terra;
insegnami il tuo volere.

[65]Hai fatto il bene al tuo servo, Signore,
secondo la tua parola.
[66]Insegnami il senno e la saggezza,
perché ho fiducia nei tuoi comandamenti.
[67]Prima di essere umiliato andavo errando,
ma ora osservo la tua parola.
[68]Tu sei buono e fai il bene,
insegnami i tuoi decreti.
[69]Mi hanno calunniato gli insolenti,
ma io con tutto il cuore osservo i tuoi precetti.
[70]Torpido come il grasso è il loro cuore,
ma io mi diletto della tua legge.
[71]Bene per me se sono stato umiliato,
perché impari ad obbedirti.
[72]La legge della tua bocca mi è preziosa
più di mille pezzi d'oro e d'argento.

[73]Le tue mani mi hanno fatto e plasmato;
fammi capire e imparerò i tuoi comandi.
[74]I tuoi fedeli al vedermi avranno gioia,
perché ho sperato nella tua parola.
[75]Signore, so che giusti sono i tuoi giudizi
e con ragione mi hai umiliato.
[76]Mi consoli la tua grazia,
secondo la tua promessa al tuo servo.
[77]Venga su di me la tua misericordia e avrò vita,
poiché la tua legge è la mia gioia.
[78]Siano confusi i superbi che a torto mi opprimono;
io mediterò la tua legge.
[79]Si volgano a me i tuoi fedeli
e quelli che conoscono i tuoi insegnamenti.
[80]Sia il mio cuore integro nei tuoi precetti,
perché non resti confuso.

[81]Mi consumo nell'attesa della tua salvezza,
spero nella tua parola.
[82]Si consumano i miei occhi dietro la tua promessa,
mentre dico: «Quando mi darai conforto?».
[83]Io sono come un otre esposto al fumo,
ma non dimentico i tuoi insegnamenti.
[84]Quanti saranno i giorni del tuo servo?
Quando farai giustizia dei miei persecutori?

[85]Mi hanno scavato fosse gli insolenti
che non seguono la tua legge.
[86]Verità sono tutti i tuoi comandi;
a torto mi perseguitano: vieni in mio aiuto.
[87]Per poco non mi hanno bandito dalla terra,
ma io non ho abbandonato i tuoi precetti.
[88]Secondo il tuo amore fammi vivere
e osserverò le parole della tua bocca.

[89]La tua parola, Signore,
è stabile come il cielo.
[90]La tua fedeltà dura per ogni generazione;
hai fondato la terra ed essa è salda.
[91]Per tuo decreto tutto sussiste fino ad oggi,
perché ogni cosa è al tuo servizio.
[92]Se la tua legge non fosse la mia gioia,
sarei perito nella mia miseria.
[93]Mai dimenticherò i tuoi precetti:
per essi mi fai vivere.
[94]Io sono tuo: salvami,
perché ho cercato il tuo volere.
[95]Gli empi mi insidiano per rovinarmi,
ma io medito i tuoi insegnamenti.
[96]Di ogni cosa perfetta ho visto il limite,
ma la tua legge non ha confini.

[97]Quanto amo la tua legge, Signore;
tutto il giorno la vado meditando.
[98]Il tuo precetto mi fa più saggio dei miei nemici,
perché sempre mi accompagna.
[99]Sono più saggio di tutti i miei maestri,
perché medito i tuoi insegnamenti.

[100]Ho più senno degli anziani,
perché osservo i tuoi precetti.
[101]Tengo lontano i miei passi da ogni via di male,
per custodire la tua parola.
[102]Non mi allontano dai tuoi giudizi,
perché sei tu ad istruirmi.
[103]Quanto sono dolci al mio palato le tue parole:
più del miele per la mia bocca.
[104]Dai tuoi decreti ricevo intelligenza,
per questo odio ogni via di menzogna.

[105]Lampada per i miei passi è la tua parola,
luce sul mio cammino.
[106]Ho giurato, e lo confermo,
di custodire i tuoi precetti di giustizia.
[107]Sono stanco di soffrire, Signore,
dammi vita secondo la tua parola.
[108]Signore, gradisci le offerte delle mie labbra,
insegnami i tuoi giudizi.
[109]La mia vita è sempre in pericolo,
ma non dimentico la tua legge.
[110]Gli empi mi hanno teso i loro lacci,
ma non ho deviato dai tuoi precetti.
[111]Mia eredità per sempre sono i tuoi insegnamenti,
sono essi la gioia del mio cuore.
[112]Ho piegato il mio cuore ai tuoi comandamenti,
in essi è la mia ricompensa per sempre.

[113]Detesto gli animi incostanti,
io amo la tua legge.
[114]Tu sei mio rifugio e mio scudo,
spero nella tua parola.
[115]Allontanatevi da me o malvagi,
osserverò i precetti del mio Dio.
[116]Sostienimi secondo la tua parola e avrò vita,
non deludermi nella mia speranza.
[117] Sii tu il mio aiuto e sarò salvo,
gioirò sempre nei tuoi precetti.
[118]Tu disprezzi chi abbandona i tuoi decreti,
perché la sua astuzia è fallace.
[119]Consideri scorie tutti gli empi della terra,
perciò amo i tuoi insegnamenti.
[120]Tu fai fremere di spavento la mia carne,
io temo i tuoi giudizi.

[121]Ho agito secondo diritto e giustizia;
non abbandonarmi ai miei oppressori.
[122]Assicura il bene al tuo servo;
non mi opprimano i superbi.
[123]I miei occhi si consumano nell'attesa della tua salvezza
e della tua parola di giustizia.
[124]Agisci con il tuo servo secondo il tuo amore
e insegnami i tuoi comandamenti.

[125]Io sono tuo servo, fammi comprendere
e conoscerò i tuoi insegnamenti.
[126]E' tempo che tu agisca, Signore;
hanno violato la tua legge.
[127]Perciò amo i tuoi comandamenti
più dell'oro, più dell'oro fino.
[128]Per questo tengo cari i tuoi precetti
e odio ogni via di menzogna.

[129]Meravigliosa è la tua alleanza,
per questo le sono fedele.
[130]La tua parola nel rivelarsi illumina,
dona saggezza ai semplici.
[131]Apro anelante la bocca,
perché desidero i tuoi comandamenti.
[132]Volgiti a me e abbi misericordia,
tu che sei giusto per chi ama il tuo nome.
[133]Rendi saldi i miei passi secondo la tua parola
e su di me non prevalga il male.
[134]Salvami dall'oppressione dell'uomo
e obbedirò ai tuoi precetti.
[135]Fà risplendere il volto sul tuo servo
e insegnami i tuoi comandamenti.
[136]Fiumi di lacrime mi scendono dagli occhi,
perché non osservano la tua legge.

[137]Tu sei giusto, Signore,
e retto nei tuoi giudizi.
[138]Con giustizia hai ordinato le tue leggi
e con fedeltà grande.
[139]Mi divora lo zelo della tua casa,
perché i miei nemici dimenticano le tue parole.
[140]Purissima è la tua parola,
il tuo servo la predilige.
[141]Io sono piccolo e disprezzato,
ma non trascuro i tuoi precetti.
[142]La tua giustizia è giustizia eterna
e verità è la tua legge.
[143]Angoscia e affanno mi hanno colto,
ma i tuoi comandi sono la mia gioia.
[144]Giusti sono i tuoi insegnamenti per sempre,
fammi comprendere e avrò la vita.

[145]T'invoco con tutto il cuore, Signore, rispondimi;
custodirò i tuoi precetti.
[146]Io ti chiamo, salvami,
e seguirò i tuoi insegnamenti.
[147]Precedo l'aurora e grido aiuto,
spero sulla tua parola.
[148]I miei occhi prevengono le veglie
per meditare sulle tue promesse.
[149]Ascolta la mia voce, secondo la tua grazia;
Signore, fammi vivere secondo il tuo giudizio.
[150]A tradimento mi assediano i miei persecutori,
sono lontani dalla tua legge.
[151]Ma tu, Signore, sei vicino,
tutti i tuoi precetti sono veri.
[152]Da tempo conosco le tue testimonianze
che hai stabilite per sempre.

[153]Vedi la mia miseria, salvami,
perché non ho dimenticato la tua legge.
[154]Difendi la mia causa, riscattami,
secondo la tua parola fammi vivere.
[155]Lontano dagli empi è la salvezza,
perché non cercano il tuo volere.
[156]Le tue misericordie sono grandi, Signore,
secondo i tuoi giudizi fammi vivere.
[157]Sono molti i persecutori che mi assalgono,
ma io non abbandono le tue leggi.
[158]Ho visto i ribelli e ne ho provato ribrezzo,
perché non custodiscono la tua parola.
[159]Vedi che io amo i tuoi precetti,
Signore, secondo la tua grazia dammi vita.
[160]La verità è principio della tua parola,
resta per sempre ogni sentenza della tua giustizia.

[161]I potenti mi perseguitano senza motivo,
ma il mio cuore teme le tue parole.
[162]Io gioisco per la tua promessa,
come uno che trova grande tesoro.
[163]Odio il falso e lo detesto,
amo la tua legge.
[164]Sette volte al giorno io ti lodo
per le sentenze della tua giustizia.
[165]Grande pace per chi ama la tua legge,
nel suo cammino non trova inciampo.
[166]Aspetto da te la salvezza, Signore,
e obbedisco ai tuoi comandi.
[167]Io custodisco i tuoi insegnamenti
e li amo sopra ogni cosa.
[168]Osservo i tuoi decreti e i tuoi insegnamenti:
davanti a te sono tutte le mie vie.

[169]Giunga il mio grido fino a te, Signore,
fammi comprendere secondo la tua parola.
[170]Venga al tuo volto la mia supplica,
salvami secondo la tua promessa.
[171]Scaturisca dalle mie labbra la tua lode,
poiché mi insegni i tuoi voleri.
[172]La mia lingua canti le tue parole,
perché sono giusti tutti i tuoi comandamenti.
[173]Mi venga in aiuto la tua mano,
poiché ho scelto i tuoi precetti.
[174]Desidero la tua salvezza, Signore,
e la tua legge è tutta la mia gioia.
[175]Possa io vivere e darti lode,
mi aiutino i tuoi giudizi.
[176]Come pecora smarrita vado errando;
cerca il tuo servo,
perché non ho dimenticato i tuoi comandamenti.

mercoledì 23 luglio 2008

Dal vangelo secondo Matteo 5,13-16 - Voi siete la luce del mondo.

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: "Voi siete il sale della terra; ma se il sale perdesse il sapore, con che cosa lo si potrà render salato? A null'altro serve che ad essere gettato via e calpestato dagli uomini.
Voi siete la luce del mondo; non può restare nascosta una città collocata sopra un monte, né si accende una lucerna per metterla sotto il moggio, ma sopra il lucerniere perché faccia luce a tutti quelli che sono nella casa. Così risplenda la vostra luce davanti agli uomini, perché vedano le vostre opere buone e rendano gloria al vostro Padre che è nei cieli".

Elevazione della mente a Cristo Salvatore

Orazioni 2; Revelationum S. Birgittae libri 2; Roma 1628, pp. 408-410

Sii benedetto, Signor mio Gesù Cristo, per aver predetto prima del tempo la tua morte, per aver trasformato in modo mirabile, durante l'ultima Cena, del pane materiale nel tuo corpo glorioso, per averlo distribuito amorevolmente agli apostoli in memoria della tua degnissima passione, per aver lavato loro i piedi con le tue mani sante e preziose, dimostrando così l'immensa grandezza della tua umiltà.
Onore a te, Signor mio Gesù Cristo, per aver sudato sangue dal tuo corpo innocente nel timore della passione e della morte, operando tuttavia la nostra redenzione che desideravi portare a compimento, mostrando così chiaramente il tuo amore per il genere umano.
Sii benedetto, Signor mio Gesù Cristo, per essere stato condotto da Caifa e per aver permesso nella tua umiltà, tu che sei giudice di tutti, di essere sottoposto al giudizio di Pilato.
Gloria a te, Signor mio Gesù Cristo, per essere stato deriso quando, rivestito di porpora, sei stato coronato di spine acutissime, e per aver sopportato con infinita pazienza che il tuo volto glorioso fosse coperto di sputi, che i tuoi occhi fossero velati, che la tua faccia fosse percossa pesantemente dalle mani sacrileghe di uomini iniqui.
Lode a te, Signor mio Gesù Cristo, per aver permesso con tanta pazienza di essere legato alla colonna, di essere flagellato in modo disumano, di essere condotto coperto di sangue al giudizio di Pilato, di esserti mostrato come un agnello innocente condotto all'immolazione.
Onore a te, Signor mio Gesù Cristo, per esserti lasciato condannare nel tuo santo corpo, ormai tutto inondato di sangue, alla morte di croce; per aver portato con dolore la croce sulle tue sacre spalle, e per aver voluto essere inchiodato al legno del patibolo dopo essere stato trascinato crudelmente al luogo della passione e spogliato delle tue vesti.
Onore a te, Signore Gesù Cristo, per aver rivolto umilmente, in mezzo a tali tormenti, i tuoi occhi colmi di amore e di bontà alla tua degnissima Madre, che mai conobbe il peccato, né mai consentì alla più piccola colpa, e per averla consolata affidandola alla protezione fedele del tuo discepolo.
Benedizione eterna a te, Signor mio Gesù Cristo, per aver dato, durante la tua mortale agonia, la speranza del perdono a tutti i peccatori, quando hai promesso misericordiosamente la gloria del paradiso al ladrone che si era rivolto a te.
Lode eterna a te, Signor mio Gesù Cristo, per ogni ora in cui hai sopportato per noi peccatori sulla croce le più grandi amarezze e sofferenze; infatti i dolori acutissimi delle tue ferite penetravano orribilmente nella tua anima beata e trapassavano crudelmente il tuo cuore sacratissimo, finché, venuto meno il cuore, esalasti felicemente lo spirito e, inclinato il capo, lo consegnasti in tutta umiltà nelle mani di Dio Padre, rimanendo poi, morto, tutto freddo nel corpo.
Sii benedetto, Signor mio Gesù Cristo, per aver redento le anime col tuo sangue prezioso e con la tua santissima morte, e per averle misericordiosamente ricondotte dall'esilio alla vita eterna. Sii benedetto, Signor mio Gesù Cristo, per aver lasciato che la lancia ti perforasse, per la nostra salvezza, il fianco e il cuore, e per il sangue prezioso e l`acqua che da quel fianco sono sgorgati per la nostra redenzione.
Gloria a te, Signor mio Gesù Cristo, per aver voluto che il tuo corpo benedetto fosse deposto dalla croce ad opera dei tuoi amici, fosse consegnato nelle braccia della tua addolorata Madre e da lei avvolto in panni, e che fosse rinchiuso nel sepolcro e custodito dai soldati.
Onore eterno a te, Signor mio Gesù Cristo, per essere risuscitato dai morti il terzo giorno e per esserti incontrato vivo con chi ha prescelto; per essere salito, dopo quaranta giorni, al cielo, alla vista di molti, e per aver collocato lassù, tra gli onori, i tuoi amici che avevi liberati dagli inferi.
Giubilo e lode eterna a te, Signore Gesù Cristo, per aver mandato nel cuore dei discepoli lo Spirito Santo e per aver comunicato al loro spirito in immenso e divino amore.
Sii benedetto, lodato e glorificato nei secoli, mio Signore Gesù, che siedi sul trono nel tuo regno dei cieli, nella gloria della tua maestà, corporalmente vivo con tutte le tue santissime membra, che prendesti dalla carne della Vergine. E così verrai nel giorno del giudizio per giudicare le anime di tutti i vivi e di tutti i morti: tu che vivi e regni col Padre e con lo Spirito Santo nei secoli dei secoli. Amen.

venerdì 18 luglio 2008

PREGHIERA CHE ACCECA SATANA INSEGNATA DA GESU’

Da recitarsi per nove giorni consecutivi

«I nostri passi devono procedere insieme;
le nostre mani devono raccogliere insieme;
i nostri cuori devono palpitare all'unisono;
le nostre anime devono avere i medesimi sentimenti;
i pensieri del nostro spirito devono formare unità;
le nostre orecchie devono ascoltare insieme il silenzio;
i nostri occhi devono guardarsi e fondersi in uno sguardo solo;
le nostre labbra devono pregare unite, per invocare insieme la misericordia del Padre!».

Preziosissimo Sangue di Gesù

Luglio è il mese del Preziosissimo Sangue di Gesù

Santa Maria Maddalena De' Pazzi era solita offrire il Divin Sangue cinquanta volte al giorno. Apparendole Gesù le disse: "Da che tu fai questa offerta, non puoi immaginare quanti peccatori si siano convertiti e quante anime siano state liberate dal Purgatorio!"

Coroncina del Preziosissimo Sangue

Sui grani grossi della Corona del Rosario:
Eterno Padre, io ti offro per il Cuore Immacolato di Maria il Sangue di Gesù Cristo, per la santificazione dei sacerdoti e la conversione dei peccatori, per i moribondi e le anime del Purgatorio!

Sui grani piccoli della Corona del Rosario:
Scenda, o Gesù, il Tuo Sangue sopra di me per fortificarmi e sopra il demonio per abbatterlo.

Alla fine:
Padre Nostro – Ave Maria – Gloria – Eterno riposo

Litanie al Preziosissimo Sangue

Signore, pietà Signore, pietà
Cristo, pietà Cristo, pietà
Signore, pietà Signore, pietà

Cristo, ascoltaci Cristo, ascoltaci
Cristo, esaudiscici Cristo, esaudiscici

Sangue di Cristo, Unigenito dell'Eterno Padre Salvaci
Sangue di Cristo, Verbo di Dio Incarnato Salvaci
Sangue di Cristo, della Nuova ed Eterna Alleanza Salvaci
Sangue di Cristo, caduto a terra nell'Agonia Salvaci
Sangue di Cristo, effuso nella Flagellazione Salvaci
Sangue di Cristo, stillante nell'incoronazione di spine Salvaci
Sangue di Cristo, sparso sulla Croce Salvaci
Sangue di Cristo, prezzo della nostra salvezza Salvaci
Sangue di Cristo, senza il quale non vi è perdono Salvaci
Sangue di Cristo, nell'Eucaristia Bevanda di salvezza Salvaci
Sangue di Cristo, fiume di misericordia Salvaci
Sangue di Cristo, vincitore dei demoni Salvaci
Sangue di Cristo, fortezza dei martiri Salvaci
Sangue di Cristo, vigore dei confessori Salvaci
Sangue di Cristo, che germogli i vergini Salvaci
Sangue di Cristo, sostegno degli incerti Salvaci
Sangue di Cristo, sollievo dei sofferenti Salvaci
Sangue di Cristo, consolazione nel pianto Salvaci
Sangue di Cristo, speranza dei penitenti Salvaci
Sangue di Cristo, conforto dei moribondi Salvaci
Sangue di Cristo, pace e dolcezza dei cuori Salvaci
Sangue di Cristo, pegno della Vita eterna Salvaci
Sangue di Cristo, che liberi le anime del Purgatorio Salvaci
Sangue di Cristo, degnissimo di ogni gloria ed onore Salvaci

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo Perdonaci, Signore
Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo Ascoltaci, Signore
Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo Abbi pietà di noi

Ci hai redenti, o Signore, con il Tuo Sangue
E ci hai fatti regno per il nostro Dio

Preghiamo:
O Padre, che nel Sangue prezioso del Tuo Unico Figlio hai redento tutti gli uomini, custodisci in noi l'opera della Tua Misericordia, perché celebrando questi Santi Misteri otteniamo i frutti della nostra redenzione. Per Cristo Nostro Signore. Amen

lunedì 14 luglio 2008

Salmo 49

Chi offre il sacrificio di lode,
questi mi onora,

giovedì 19 giugno 2008

Pregate dunque così - Matteo 6, 7-15

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Pregando, non sprecate parole come i pagani, i quali credono di venire ascoltati a forza di parole. Non siate dunque come loro, perché il Padre vostro sa di quali cose avete bisogno ancor prima che gliele chiediate. Voi dunque pregate così:
Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome;
venga il tuo regno; sia fatta la tua volontà,
come in cielo così in terra.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano,
e rimetti a noi i nostri debiti
come noi li rimettiamo ai nostri debitori,
e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male.
Se voi infatti perdonerete agli uomini le loro colpe, il Padre vostro celeste perdonerà anche a voi; ma se voi non perdonerete agli uomini, neppure il Padre vostro perdonerà le vostre colpe».

PREGHIERA EUCARISTICA DELLA RICONCILIAZIONE II La riconciliazione con Dio fondamento di umana concordia

Liberaci, o Signore, da tutti i mali,
concedi la pace ai nostri giorni;
e con l'aiuto della tua misericordia,
vivremo sempre liberi dal peccato e sicuri da ogni turbamento, nell'attesa che si compia la beata speranza,
e venga il nostro Salvatore Gesù Cristo.
Tuo é il regno, tua la potenza
e la gloria nei secoli.

martedì 17 giugno 2008

Riempimi di cielo (poesia scritta il 12 marzo 2004 alle ore 20.39 in Materdomini)

Ecco piccolina:
saziati!
Bevi e mangia questo cielo!
Oh, neanch'io ce la facevo più
a vederti avvolta nel grigiore;
a sentire
i respiri smorzati del tuo cuore.
Ecco, piccola:
ora saziati!
Riempiti di cielo,
e colma la tua fame,
mentre il sole, finalmente
ti asciugherà le lacrime.
Oh Papy, Papy....
che meraviglia grande,
a stento
riesco ad esprimerti la gioia.
Non ce la facevo più
neanche a fiatare,
ammantato dal grigiore
............
almeno un raggio di sole,
per fendere la nebbia
e dar sollievo al cuore.
Ma tu sei Padre alla grande
e invece di un sol raggio,
mi regali un'espolsione
di luce e di calore.
Ora ti ringrazio
e bevo e mangio,
e ingordo mi sazio
di tutto questo cielo,
che nella grigia agonia
non sapevo più sognare;
e ardente mi sprofondo
ad adorare estatico
tutto questo splendore.
............
Oh come (vorrei implorare)
fra calde lacrime e sospiri,
con l'avidità
di chi tanto ha digiunato:
Papy, di questo cielo traboccami
e del tuo azzurro inebriami!

P.F.C.

venerdì 13 giugno 2008

Dalla prima lettera di Giovanni apostolo 4,16

Dio è amore; chi sta nell'amore dimora in Dio, e Dio in lui.

sabato 7 giugno 2008

Dal Libbro di Giobbe Capitolo 1,20-22

[20]Allora Giobbe si alzò e si stracciò le vesti, si rase il capo, cadde a terra, si prostrò [21]e disse:

«Nudo uscii dal seno di mia madre,
e nudo vi ritornerò.
Il Signore ha dato, il Signore ha tolto,
sia benedetto il nome del Signore!».

[22]In tutto questo Giobbe non peccò e non attribuì a Dio nulla di ingiusto.

Con la mia vita canterò la tua lode. Salmo 71

Preghiera di un vecchio
[1]In te mi rifugio, Signore,
ch'io non resti confuso in eterno.
[2]Liberami, difendimi per la tua giustizia,
porgimi ascolto e salvami.

[3]Sii per me rupe di difesa,
baluardo inaccessibile,
poiché tu sei mio rifugio e mia fortezza.
[4]Mio Dio, salvami dalle mani dell'empio,
dalle mani dell'iniquo e dell'oppressore.

[5]Sei tu, Signore, la mia speranza,
la mia fiducia fin dalla mia giovinezza.
[6]Su di te mi appoggiai fin dal grembo materno,
dal seno di mia madre tu sei il mio sostegno;
a te la mia lode senza fine.
[7]Sono parso a molti quasi un prodigio:
eri tu il mio rifugio sicuro.

[8]Della tua lode è piena la mia bocca,
della tua gloria, tutto il giorno.
[9]Non mi respingere nel tempo della vecchiaia,
non abbandonarmi quando declinano le mie forze.

[10]Contro di me parlano i miei nemici,
coloro che mi spiano congiurano insieme:
[11]«Dio lo ha abbandonato,
inseguitelo, prendetelo,
perché non ha chi lo liberi».

[12]O Dio, non stare lontano:
Dio mio, vieni presto ad aiutarmi.
[13]Siano confusi e annientati quanti mi accusano,
siano coperti d'infamia e di vergogna
quanti cercano la mia sventura.

[14]Io, invece, non cesso di sperare,
moltiplicherò le tue lodi.
[15]La mia bocca annunzierà la tua giustizia,
proclamerà sempre la tua salvezza,
che non so misurare.
[16]Dirò le meraviglie del Signore,
ricorderò che tu solo sei giusto.
[17]Tu mi hai istruito, o Dio, fin dalla giovinezza
e ancora oggi proclamo i tuoi prodigi.
[18]E ora, nella vecchiaia e nella canizie,
Dio, non abbandonarmi,
finché io annunzi la tua potenza,
a tutte le generazioni le tue meraviglie.

[19]La tua giustizia, Dio, è alta come il cielo,
tu hai fatto cose grandi:
chi è come te, o Dio?
[20]Mi hai fatto provare molte angosce e sventure:
mi darai ancora vita,
mi farai risalire dagli abissi della terra,
[21]accrescerai la mia grandezza
e tornerai a consolarmi.

[22]Allora ti renderò grazie sull'arpa,
per la tua fedeltà, o mio Dio;
ti canterò sulla cetra, o santo d'Israele.
[23]Cantando le tue lodi, esulteranno le mie labbra
e la mia vita, che tu hai riscattato.
[24]Anche la mia lingua tutto il giorno
proclamerà la tua giustizia,
quando saranno confusi e umiliati
quelli che cercano la mia rovina.

domenica 18 maggio 2008

Apocalisse 1,4-8

I. LE LETTERE ALLE CHIESE DI ASIA

Indirizzo

[4]Giovanni alle sette Chiese che sono in Asia: grazia a voi e pace da Colui che è, che era e che viene, dai sette spiriti che stanno davanti al suo trono, [5]e da Gesù Cristo, il testimone fedele, il primogenito dei morti e il principe dei re della terra.

A Colui che ci ama e ci ha liberati dai nostri peccati con il suo sangue, [6]che ha fatto di noi un regno di sacerdoti per il suo Dio e Padre, a lui la gloria e la potenza nei secoli dei secoli. Amen.

[7]Ecco, viene sulle nubi e ognuno lo vedrà;
anche quelli che lo trafissero
e tutte le nazioni della terra si batteranno per lui il
petto.

Sì, Amen!

[8]Io sono l'Alfa e l'Omega, dice il Signore Dio, Colui che è, che era e che viene, l'Onnipotente!