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venerdì 6 gennaio 2017

Orazione-Scongiuro in siciliano: “Lu Verbu” – “Il Verbo”



Antica Orazione-Scongiuro conosciuta in tutta la Sicilia, "lu Verbu" era ritenuto un potente rimedio contro nemici, mala morte, lampi, maltempo, tentazione e catastrofi di ogni genere. Veniva tramandato nella Notte di Natale da nonna a nipote, da madre a figlia, da comare a comare, etc.., e una volta imparato bisognava recitarlo per tutta la vita e per tre volte al giorno, perché cosi impone l'Orazione stessa.
De “Lu Verbu” ne esistevano tantissime varianti e vi erano alcune vecchie che lo utilizzavano anche in maniera ritmomantica per divinare. Se la recita avveniva in maniera veloce e fluente, allora la grazia per la quale si pregava sarebbe stata concessa. In caso contrario il presagio era funesto.
La versione che segue è stata raccolta dall’antropologo palermitano Giuseppe Pitrè:

“Lu Verbu (1) sacciu e ‘u Verbu vogghiu riri
Lu Verbu chi lassò Nostru Signuri,
Quannu jiu a la cruci pi muriri
Pi sarvari a nuàtri piccaturi.
Piccaturi e piccatrici
Veni abbràzzati a la cruci;
A la valli ‘i Giosafà (2),
Picculi e granni amu a ghiri ddà.
E scinnìu la Gran Signura
C’ ‘un libriceddu ‘mmanu:
- Figghiu, pirdunasti a li Jurei,
‘Ccussì ha’ a pirdunari ‘i figghi mei.
- Matri, chistu ‘un pozzu fari
Cà su’ assai piccaturi.
Cu’ sa ‘u Verbu e nu lu rici
Murirà ‘nta còriu (3) e pici
Cu’ lu rici tri boti ‘a notti,
‘Un ha paura ‘i mala morti;
Cu’ lu rici tri boti ‘n cantu,
‘Un ha paura ‘i tronu e lampu;
Cu’ lu rici tri boti ‘n via
‘Un ha paura i morti ria.”

Traduzione:

“Il Verbo conosco e il Verbo voglio dire
Il Verbo che lasciò Nostro Signore,
Quando andò alla croce per morire
Per salvare a noialtri peccatori.
Peccatori e peccatrici
Vieni abbracciati alla croce;
Alla valle di Giosafat,
Piccoli e grandi dobbiamo andare là.
E scese la Gran Signora (la Madonna)
Con un piccolo libro in mano:
- Figlio, perdonaste agli Giudei,
Così devi perdonare i figli miei.
- Madre, questo non posso farlo
Perché sono tanti peccatori.
Chi conosce il Verbo (la Parola) e non lo dice
Morirà con cuoio (pelle) e pece
Chi lo dice tre volte di notte,
Non ha paura di una brutta morte;
Chi lo dice tre volte in canto (cantando),
Non ha paura di tuoni e lampi;
Chi lo dice tre volte per la via
Non ha paura di morte cattiva.”

(1) “Lu Verbu”: Il Verbo (Logos trad. "Parola", "Discorso" o "Ragione"). E’ un titolo cristologico del Vangelo di Giovanni che inizia proprio con i versetti:
«In principio era il Verbo, il Verbo era presso Dio e il Verbo era Dio.» (Giovanni 1,1).
Si noti come anche nel testo sacro, per tre volte, venga recitata quella che è la “parola magica” per l’Orazione-Scongiuro de: “Il Verbo”.

(2) “Giosafà”: la valle di Giosafat è un nome dato al luogo del giudizio finale Gioele 3,2-12. Siccome Giosafat vuol dire “Dio ha giudicato”, è probabile che sia una descrizione simbolica (come "valle del Giudizio" nel versetto 12) piuttosto di un luogo geografico. Se è un luogo particolare, la valle più probabile è la Chidron, che viene chiamato appunto la valle di Giosafat (a causa di questo versetto) dal quarto secolo d.C.

(3) “còriu”: pelle – cuoio. Morire, “tirare le cuoia”.

- Tratto da: “Canti Popolari Siciliani” vol. II, di Giuseppe Pitrè.
- L’introduzione è liberamente tratta dagli scritti della pagina facebook di: “Preghiere e Scongiuri popolari siciliani” e di "Benedicaria".

Preghiera ai Santi Magi

O Santi Magi
che viveste in continua attesa della stella di Giacobbe
che doveva ammirare la nascita del vero Sole di giustizia, otteneteci la grazia di vivere sempre nella speranza di
veder spuntare su di noi il giorno della verità, la beatitudine dei Paradiso.

O Santi Magi che al primo brillare della stella miracolosa abbandonaste i vostri paesi per andare in cerca dei Re dei Giudei appena nato, otteneteci la grazia di corrispondere prontamente come voi a tutte le ispirazioni divine.

O Santi Magi che non temeste i rigori delle stagioni, la scomodità dei viaggio per trovare il Messia appena nato, otteneteci la grazia di non lasciarci mai intimorire dalle difficoltà che incontreremo sulla via della Salvezza.

O Santi Magi che abbandonati dalla stella nella città di Gerusalemme,ricorreste con umiltà a chiunque potesse darvi notizie certe del luogo ove si trovava l'oggetto delle vostre ricerche, otteneteci dal Signore la grazia che in tutti i dubbi, in tutte le incertezze, noi ricorriamo umilmente a Lui con fiducia.

O Santi Magi che inaspettatamente foste consolati dalla ricomparsa della stella, vostra guida, otteneteci dal Signore la grazia che rimanendo fedeli a Dio in tutte le prove, dispiaceri, dolori, meritiamo di essere consolati in questa vita e salvati nell'eternità.

O Santi Magi che entrati pieni di fede nella stalla di Betlemme vi
prostraste a terra in adorazione dei Bambino Gesù, anche se circondato da povertà e debolezza,otteneteci dal Signore la grazia di ravvivare sempre la nostra fede quando entriamo nella sua casa, al fine di presentarci a Dio con il rispetto dovuto alla grandezza della sua Maestà.

O Santi Magi che offrendo a Gesù Cristo oro, incenso e mirra, lo
riconosceste come Re, come Dio e come uomo, otteneteci dal Signore la grazia di non presentarci con le mani vuote davanti a Lui,ma che anzi possiamo offrire l'oro della carità, l'incenso della preghiera e la mirra della penitenza, perché anche noi possiamo degnamente adorarlo.

O Santi Magi che avvisati in sogno di non ritornare da Erode vi avviaste subito per un'altra strada verso la vostra patria, otteneteci dal Signore la grazia che dopo esserci riconciliati con Lui nei Santi Sacramenti viviamo lontani da tutto quello che potrebbe essere per noi occasione di peccato.

O Santi Magi che attratti a Betlemme dallo splendore della stella giungeste da lontano guidati dalla fede, siate simbolo per tutti gli uomini, affinché scelgano la luce di Cristo rinunciando ai miraggi dei mondo, alle lusinghe dei piaceri della carne, al demonio ed alle sue suggestioni e possano così meritare la visione beatifica di Dio.

"Alzati, rivestiti di luce, perché viene la tua luce, la gloria del Signore brilla sopra di te" (Is 60,1).

domenica 1 gennaio 2017

O Ostia Santa

O Ostia Santa
Nella notte del 31 dicembre 1934 Santa Faustina Kowalska aveva ricevuto il permesso di non andare a dormire, ma di pregare in cappella. Al rintocco della mezzanotte guardando al nuovo anno che iniziava compose la seguente preghiera eucaristica.

O Ostia Santa, in cui è contenuto il testamento della Divina Misericordia per noi e specialmente per i poveri peccatori.
O Ostia Santa, in cui è contenuto il Corpo ed il Sangue del Signore Gesù, come dimostrazione dell'infinita Misericordia verso di noi, ma specialmente verso i peccatori.
O Ostia Santa, in cui è contenuta la vita eterna e l'infinita Misericordia elargita in abbondanza a noi, ma specialmente ai poveri peccatori.
O Ostia Santa, in cui è contenuta la Misericordia del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo verso di noi, ma specialmente verso i poveri peccatori.
O Ostia Santa, in cui è contenuto il prezzo infinito della Misericordia, che ripagherà tutti i nostri debiti, ma specialmente quelli dei poveri peccatori.
O Ostia Santa, in cui è contenuta la sorgente di acqua viva, che scaturisce dalla Misericordia infinita per noi, ma specialmente per i poveri peccatori.
O Ostia Santa, in cui è contenuto il fuoco dell'amore più puro, che arde dal seno dell'Eterno Padre, come da un abisso di Misericordia infinita per noi, ma specialmente per i poveri peccatori.
O Ostia Santa, in cui è contenuta la medicina per tutte le nostre debolezze, che sgorga dalla Misericordia infinita come da una sorgente, per noi e specialmente per i poveri peccatori.
O Ostia Santa, in cui è contenuto il vincolo di unione fra Dio e noi, grazie all'infinita Misericordia per noi e specialmente per i poveri peccatori.
O Ostia Santa, in cui sono contenuti tutti i sentimenti del Cuore dolcissimo di Gesù verso di noi e specialmente per i poveri peccatori.
O Ostia Santa, nostra unica speranza in tutte le sofferenze e contrarietà della vita.
O Ostia Santa, nostra unica speranza fra le tenebre e le tempeste interiori ed esteriori.
O Ostia Santa, nostra unica speranza in vita e nell'ora della morte.
O Ostia Santa, nostra unica speranza fra gli insuccessi e nell'abisso della disperazione.
O Ostia Santa, nostra unica speranza in mezzo alle menzogne ed ai tradimenti.
O Ostia Santa, nostra unica speranza fra le tenebre e le empietà che sommergono la terra.
O Ostia Santa, nostra unica speranza in mezzo alla nostalgia e al dolore, per il quale nessuno ci comprende.
O Ostia Santa, nostra unica speranza in mezzo alle fatiche ed al grigiore della vita di ogni giorno.
O Ostia Santa, nostra unica speranza quando le nostre aspirazioni e le nostre fatiche vanno in fumo.
O Ostia Santa, nostra unica speranza fra i colpi dei nemici e gli assalti dell'inferno.
O Ostia Santa, confiderò in Te quando le difficoltà della vita supereranno le mie forze ed i miei sforzi risulteranno inutili.
O Ostia Santa, confiderò in Te quando le tempeste sconvolgeranno il mio cuore ed il mio spirito atterrito comincerà a piegarsi verso il dubbio che corrode.
O Ostia Santa, confiderò in Te quando il mio cuore comincerà a tremare ed un sudore mortale mi bagnerà la fronte.
O Ostia Santa, confiderò in Te quando tutto si rivolgerà contro di me e la nera disperazione s'insinuerà nella mia anima.
O Ostia Santa, confiderò in Te quando il mio sguardo si spegnerà per tutto ciò che è terreno, ed il mio spirito vedrà per la prima volta mondi sconosciuti.
O Ostia Santa, confiderò in Te quando i miei impegni saranno al di sopra delle mie forze e l'insuccesso sarà per me la sorte abituale.
O Ostia Santa, confiderò in Te quando l'osservanza delle virtù mi apparirà difficile e la mia natura si ribellerà.
O Ostia Santa, confiderò in Te quando i colpi dei nemici saranno diretti contro di me.
O Ostia Santa, confiderò in Te quando le mie fatiche ed i miei sforzi non verranno approvati dalla gente.
O Ostia Santa, confiderò in Te quando sopra di me risuonerà il Tuo giudizio; in quel momento confiderò nell'oceano della Tua Misericordia.

O Santissima Trinità, confido nella Tua infinita Misericordia.

mercoledì 28 dicembre 2016

O BAMBINO GESU'.


O Bambino Gesù, ti amo! Ti guardo e ti vedo così piccolo, così innocente, così vulnerabile.... Eppure sei il mio Signore ed il mio Dio!

Con Maria, Giuseppe ed i pastori di Betlemme vengo anche io ad adorarti.
Fai del mio cuore la tua piccola mangiatoia, vieni ad abitare in me!
Piccolo Gesù, Erode voleva ucciderti, mentre tu venivi per salvarci.
Proteggimi da ogni peccato e da tutto ciò che potrebbe offenderti nella mia vita.
Riempi la mia anima d'amore e di quella divina pace alla quale tanto aspiro.
Oh, come vorrei prenderti nelle mie braccia come Maria, tua Madre, e coprirti di teneri baci! Tu avevi freddo nell'inverno di Betlemme, desidero riscaldarti con i canti della mia anima. Che ogni mio segreto atto d'amore sia come una pagliuzza per farti stare meglio e per riscaldarti.
Proteggici da satana, non permettergli di seminare l'odio e la divisione nelle nostre famiglie. Vieni a ricreare l'amore fra di noi!
Che il male sia distrutto dalla tua innocenza! Ti supplico,o Bambino Gesù, cura le ferite del  mio cuore e guarisci le mie malattie!
Piccolo divino Pastore, che la tua benedizione rimanga sempre su di noi!
CONDUCICI TUTTI SUL CAMMINO DELLA SALVEZZA!

domenica 11 dicembre 2016

CONSACRAZIONE DELLA FAMIGLIA ALLA SANTA FAMIGLIA DI NAZARETH

O Santa Famiglia di Nazareth, dimora di perfetta letizia, la nostra famiglia si consacra a Te per tutta la vita e l’eternità.

Fa’ che la nostra casa e i nostri cuori siano un cenacolo di preghiera, di fedeltà, di dono di sé, d’amore vero, che non si perde d’animo di fronte alle difficoltà perché si nutre dell’amore di Dio.

O Trinità della Terra, ti accogliamo nella nostra famiglia per compiere, alla scuola di Nazareth, il nostro cammino di santità.

O Famiglia tanto amabile, dolcissimo mistero d’Amore, noi ti doniamo i nostri cuori.

Amen.

SACRO MANTO IN ONORE DI SAN GIUSEPPE.



Si tratta di un particolare omaggio reso a San Giuseppe, per onorare la sua persona
e per metterci sotto il manto della sua protezione.
Si consiglia di recitare queste Orazioni per trenta giorni consecutivi,
dei trent'anni di vita vissuti da san Giuseppe in compagnia di Gesù Cristo.
Sono senza numero le grazie che si ottengono da Dio, ricorrendo a San Giuseppe.

Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

Gesù, Giuseppe e Maria, vi dono il cuore e l'anima mia.

3 Gloria alla SS. Trinità.
(ringraziandola di avere esaltato S. Giuseppe ad una dignità del tutto eccezionale.)

OFFERTA:

1. Eccomi, o gran Patriarca, prostrato devotamente innanzi a te. Ti presento questo Manto prezioso e ti offro il proposito della mia devozione fedele e sincera. Tutto quello che potrò fare in tuo onore, durante la mia vita, io intendo eseguirlo, per mostrarti l'amore che ti porto. Aiutami, S. Giuseppe! Assistimi ora e in tutta la mia vita, ma soprattutto assistimi nell'ora della mia morte, come tu fosti assistito da Gesù e da Maria, perché ti possa un giorno onorare nella patria celeste per tutta l'eternità. Amen.

2. O glorioso Patriarca S. Giuseppe, prostrato innanzi a te, ti presento con devozione i miei omaggi e incomincio a offrirti questa preziosa raccolta di preghiere, a ricordo delle innumerevoli virtù che adornano la tua santa persona. In te ebbe compimento il sogno misterioso dell'antico Giuseppe, il quale fu una tua anticipata figura: non solamente, infatti, ti circondò con i suoi fulgidissimi raggi il Sole divino, ma ti rischiarò pure della sua dolce luce la mistica Luna, Maria. Deh!, glorioso Patriarca, se l'esempio di Giacobbe, che andò di persona a rallegrarsi con il figlio suo prediletto, esaltato sopra il trono dell'Egitto, servì a trascinarvi anche i figli suoi, non varrà l'esempio di Gesù e di Maria, che ti onorarono di tutta la loro stima e di tutta la loro fiducia, a trarre me pure, per intessere in tuo onore questo manto prezioso? Deh!, o gran Santo, fa' che il Signore rivolga sopra di me uno sguardo di benevolenza. E come l'antico Giuseppe non scacciò i colpevoli fratelli, anzi li accolse pieno di amore, li protesse e li salvò dalla fame e dalla morte, così tu, o glorioso Patriarca, mediante la tua intercessione, fa' che il Signore non voglia mai abbandonarmi in questa valle di esilio. Ottienimi inoltre la grazia di conservarmi sempre nel numero dei tuoi servi devoti, che vivono sereni sotto il manto del tuo patrocinio. Questo patrocinio io desidero averlo per ogni giorno della mia vita e nel momento dell'ultimo mio respiro. Amen.

ORAZIONI:

1. Salve, o glorioso S. Giuseppe, depositario dei tesori incomparabili dei Cielo e padre putativo di Colui che sostiene tutte le creature. Dopo Maria SS., tu sei il Santo più degno dei nostro amore e meritevole della nostra venerazione. Fra tutti i Santi, tu solo avesti l'onore di allevare, nutrire e abbracciare il Messia, che tanti Profeti e Re avevano desiderato di vedere. S. Giuseppe, salva l'anima mia e ottienimi dalla misericordia divina la grazia che umilmente imploro. E per le Anime benedette del Purgatorio ottieni un grande sollievo nelle loro pene.

3 Gloria al Padre.

2. O potente S. Giuseppe, tu fosti dichiarato patrono universale della Chiesa, e io t'invoco fra tutti i Santi, quale fortissimo protettore dei miseri e benedico mille volte il tuo cuore, pronto sempre a soccorrere ogni sorta di bisogni. A te, o caro S. Giuseppe, fanno ricorso la vedova, l'orfano, l'abbandonato, l'afflitto, ogni sorta di sventurati; non c'è dolore, angustia o disgrazia che tu non abbia pietosamente soccorso. Degnati, quindi, di usare a mio favore i mezzi che Dio ha messo nelle tue mani, affinché io possa conseguire la grazia che ti domando. E voi, anime sante dei Purgatorio, supplicate S. Giuseppe per me.

3 Gloria al Padre.

3. A tante migliaia di persone che ti hanno pregato prima di me hai donato conforto e pace, grazie e favori. L'animo mio, mesto e addolorato, non trova riposo in mezzo alle angustie dalle quali è oppresso. Tu, o caro Santo, conosci tutti i miei bisogni, prima ancora che li esponga con la preghiera. Tu sai quanto mi è necessaria la grazia che ti domando. Mi prostro al tuo cospetto e sospiro, o caro S. Giuseppe, sotto il grave peso che mi opprime. Nessun cuore umano mi è aperto, al quale possa confidare le mie pene; e, se pur dovessi trovare compassione presso qualche anima caritatevole, essa tuttavia non mi potrebbe aiutare. A te pertanto ricorro e spero che non mi vorrai respingere, poiché S. Teresa ha detto e ha lasciato scritto nelle sue memorie: "Qualunque grazia si domanda a S. Giuseppe verrà certamente concessa". Oh! S. Giuseppe, consolatore degli afflitti, abbi pietà dei mio dolore e pietà delle anime sante dei Purgatorio, che tanto sperano dalle nostre orazioni.

3 Gloria al Padre.

4. O eccelso Santo, per la tua perfettissima obbedienza a Dio, abbi pietà di me.
Per la tua santa vita piena di meriti, esaudiscimi.
Per il tuo carissimo Nome, aiutami.
Per il tuo clementissimo cuore, soccorrimi.
Per le tue sante lacrime, confortami.
Per i tuoi sette dolori, abbi compassione di me.
Per le tue sette allegrezze, consola il mio cuore.
Da ogni male dell'anima e dei corpo liberami.
Da ogni pericolo e disgrazia scampami.
Soccorrimi con la tua santa protezione e impetrami, nella tua misericordia e potenza, quello che mi è necessario e soprattutto la grazia di cui ho particolare bisogno.
Alle anime care dei Purgatorio ottieni la pronta liberazione dalle loro pene.

3 Gloria al Padre.

5. O glorioso S. Giuseppe innumerevoli sono le grazi e i favori, Che tu ottieni per poveri afflitti. Ammalati d ogni genere, oppressi, calunniati, traditi, privati d'ogni umano conforto, miseri bisognosi di pane o di appoggio, implorano la tua regale protezione e vengono esauditi nelle loro domande. Deh! non permettere, o S. Giuseppe carissimo, che io abbia ad essere la sola, fra tante persone beneficate, che resti priva della grazia che ti ho domandato. Mostrati anche verso di me potente e generoso e io ti, ringrazierò benedicendoti in eterno, glorioso Patriarca San Giuseppe, mio grande protettore e particolare liberatore delle anime sante dei Purgatorio.

3 Gloria al Padre.

6. O eterno divin Padre, per i meriti di Gesù e di Maria, degnati accordarmi la grazia che imploro. A nome di Gesù e di Maria, mi prostro riverente alla tua divina presenza e ti prego devotamente perché voglia accettare la mia ferma decisione di perseverare nella schiera di coloro che vivono sotto il patrocinio di S. Giuseppe. Benedici quindi il prezioso manto, che io oggi dedico a lui quale pegno della mia devozione.

3 Gloria al Padre.

PIE SUPPLICHE
in ricordo della vita nascosta di. S. Giuseppe con Gesù e Maria

S. Giuseppe, prega Gesù che venga nell'anima mia e la santifichi.
S. Giuseppe, prega Gesù che venga nel mio cuore e lo infiammi di carità.
S. Giuseppe, prega Gesù che venga nella mia intelligenza e la illumini.
S. Giuseppe, prega Gesù che venga nella mia volontà e la fortifichi.
S. Giuseppe, prega Gesù che venga nei miei pensieri e li purifichi.
S. Giuseppe, prega Gesù che venga nei miei affetti e li regoli.
S. Giuseppe, prega Gesù che venga nei miei desideri e li diriga.
S. Giuseppe, prega Gesù che venga nelle mie operazioni e le benedica.
S. Giuseppe, ottienimi da Gesù il suo santo amore.
S. Giuseppe, ottienimi da Gesù l'imitazione delle sue virtù.
S. Giuseppe, ottienimi da Gesù la vera umiltà di spirito.
S. Giuseppe, ottienimi da Gesù la mitezza di cuore.
S. Giuseppe, ottienimi da Gesù la pace dell'anima.
S. Giuseppe, ottienimi da Gesù il santo timore di Dio.
S. Giuseppe, ottienimi da Gesù il desiderio della perfezione.
S. Giuseppe, ottienimi da Gesù la dolcezza di carattere.
S. Giuseppe, ottienimi da Gesù un cuore puro e caritatevole.
S. Giuseppe, ottienimi da Gesù la grazia di sopportare con pazienza le sofferenze della vita.
S. Giuseppe, ottienimi da Gesù la sapienza delle verità eterne.
S. Giuseppe, ottienimi da Gesù la perseveranza nell'operare il bene.
S. Giuseppe, ottienimi da Gesù la fortezza nel sopportare le croci.
S. Giuseppe, ottienimi da Gesù il distacco dai beni di questa terra.
S. Giuseppe, ottienimi da Gesù di camminare per la via stretta del cielo.
S. Giuseppe, ottienimi da Gesù di essere libero da ogni occasione di peccato
S. Giuseppe, ottienimi da Gesù un santo desiderio del Paradiso.
S. Giuseppe, ottienimi da Gesù la perseveranza finale
S. Giuseppe, non mi allontanare da te.
S. Giuseppe, fa' che il mio cuore non cessi mai di amarti e la mia lingua di lodarti
S. Giuseppe, per l'amore che portasti a Gesù aiutami ad amarlo.
S. Giuseppe, degnati di accogliermi come tuo devoto.
S. Giuseppe, io mi dono a te: accettami e soccorrimi.
S. Giuseppe, non mi abbandonare nell'ora della morte.
Gesù, Giuseppe e Maria vi dono il cuore e l'anima mia.

3 Gloria al Padre

INVOCAZIONI A SAN GIUSEPPE

I. Ricordati, o purissimo sposo di Maria, o caro mio protettore S. Giuseppe, che mai si udì aver alcuno invocato la tua protezione e chiesto il tuo aiuto senza essere stato consolato. Con questa fiducia io mi rivolgo a te e a te fervorosamente mi raccomando. O S. Giuseppe, ascolta la mia preghiera, accoglila pietosamente ed esaudiscila. Amen.

II. Glorioso S. Giuseppe, sposo di Maria e padre verginale di Gesù, pensa a me, veglia su di me. Insegnami a lavorare per la mia santificazione e prendi sotto la tua pietosa cura i bisogni urgenti che oggi affido alle tue sollecitudini paterne. Allontana gli ostacoli e le difficoltà e fa' che il felice esito di quanto ti chiedo sia per la maggior gloria del Signore e per il bene dell'anima mia. E in segno della mia più viva riconoscenza, ti prometto di far conoscere le tue glorie, mentre con tutto l'affetto benedico il Signore che ti volle tanto potente in cielo e sulla terra.

LITANIE A SAN GIUSEPPE

Signore, pietà Signore, pietà
Cristo, pietà Cristo pietà
Signore, pietà Signore pietà
Cristo, ascoltaci Cristo ascoltaci
Cristo, esaudiscici Cristo esaudiscici
Padre celeste, Dio abbi pietà di noi
Figlio redentore del mondo,Dio abbi pietà di noi
Spirito Santo, Dio abbi pietà di noi
Santa Trinità, unico Dio abbi pietà di noi

Santa Maria prega per noi
S. Giuseppe prega per noi
Inclita prole di Davide prega per noi
Luce dei Patriarchi prega per noi
Sposo della Madre di Dio prega per noi
Custode purissimo della Vergine prega per noi
Tu che nutristi il Figlio di Dio prega per noi
Solerte difensore di Cristo prega per noi
Capo dell'Alma Famiglia prega per noi
O Giuseppe giustissimo prega per noi
O Giuseppe castissimo prega per noi
O Giuseppe prudentissimo prega per noi
O Giuseppe obbedientissimo prega per noi
O Giuseppe fedelissimo prega per noi
Specchio di pazienza prega per noi
Amante della povertà prega per noi
Esempio agli operai prega per noi
Decoro della vita domestica prega per noi
Custode dei vergini prega per noi
Sostegno delle famiglie prega per noi
Conforto dei sofferenti prega per noi
Speranza degli Infermi prega per noi
Patrono dei moribondi prega per noi
Terrore dei demoni prega per noi
Protettore della S. Chiesa prega per noi

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo,
perdonaci, o Signore
Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo,
esaudiscici, o Signore
Agnello dì Dio, che togli i peccati del mondo,
abbi pietà di noi

CHIUSURA DEL SACRO MANTO.

O Glorioso San Giuseppe, che da Dio sei stato posto a capo e custode della più santa tra le famiglie, degnati di essermi dal cielo custode dell'anima mia, che domanda di essere ricevuta sotto il manto dei tuo patrocinio. lo fin da questo momento, ti eleggo a padre, a protettore, a guida, e pongo sotto la tua speciale custodia l'anima mia, il mio corpo, quanto ho e quanto sono, la mia vita e la mia morte. Guardami come tuo figlio; difendimi da tutti i miei nemici visibili ed invisibili; assistimi in tutte le necessità: consolami in tutte le amarezze della vita, ma specialmente nelle agonie della morte. Rivolgi una parola per me a quell'amabile Redentore, che Bambino portasti sulle tue braccia, a quella Vergine gloriosa, di cui fosti direttissimo sposo. Impetrami quelle benedizioni che tu vedi essere utili al mio vero bene, alla mia eterna salvezza, e io farò di tutto per non rendermi indegno dei tuo speciale patrocinio. Amen.

- FINE DEL SACRO MANTO -
(ripetere tutte le preghiere della pagina per 30 giorni

domenica 27 novembre 2016

La Coroncina delle Sante Piaghe di Nostro Signore Gesù Cristo.

La preghiera con 13 promesse potenti fatte da Gesù

Promesse di nostro Signore trasmesse da Suor Maria Marta Chambon.

1- “Io accorderò tutto ciò che Mi si domanda con l’invocazione delle Mie sante Piaghe. Bisogna spargerne la devozione.”.

2- “In verità questa preghiera non è della terra, ma del cielo… e può ottenere tutto”.

3- “Le mie sante Piaghe sostengono il mondo… chiedimi di amarle costantemente, perché Esse sono sorgente di ogni grazia. Bisogna invocarle spesso, attirarvi il prossimo ed imprimerne la devozione nelle anime”.

4- “Quando avete delle pene da soffrire portatele prontamente nelle Mie Piaghe, e saranno addolcite”.

5- “Bisogna ripetere spesso vicino agli ammalati: ‘Gesù mio, perdono, ecc.’ Questa preghiera solleverà l’anima e il corpo”.

6- “E il peccatore che dirà: ‘Eterno Padre, Vi offro le Piaghe, ecc…’ otterrà la conversione”. “Le Mie Piaghe ripareranno le vostre”.

7- “Non vi sarà morte per l’anima che spirerà nelle Mie Piaghe. Esse danno la vera vita”.

8- “A ogni parola che pronunciate della Corona della misericordia, Io lascio cadere una goccia del Mio Sangue sull’anima di un peccatore”.

9- “L’anima che avrà onorato le Mie sante Piaghe e le avrà offerte all’Eterno Padre per le anime del Purgatorio, sarà accompagnata in morte dalla santissima Vergine e dagli Angeli; e Io, risplendente di gloria, la riceverò per incoronarla”.

10- “Le sante Piaghe sono il Tesoro dei tesori per le anime del Purgatorio”.

11- “La devozione alle Mie Piaghe è il rimedio per questo tempo di iniquità”.

12- “Dalle Mie Piaghe escono i frutti di Santità. Meditandole vi troverete sempre nuovo alimento di amore”.

13- “Figlia mia, se immergi le tue azioni nelle Mie sante Piaghe acquisteranno valore, le vostre minime azioni ricoperte del Mio Sangue appagheranno il Mio Cuore”.

Questa coroncina si recita servendosi di una comune corona del Santo Rosario e si comincia con le seguenti preghiere:

Nel Nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen

O Dio, vieni a salvarmi. Signore, vieni presto in mio aiuto. GLORIA AL PADRE, CREDO: Io credo in Dio, Padre onnipotente, creatore del cielo e della terra; e in Gesù Cristo, suo unico Figlio, nostro Signore, il quale fu concepito da Spirito Santo, nacque da Maria Vergine, patì sotto Ponzio Pilato, fu crocifisso, morì e fu sepolto; discese agli inferi; il terzo giorno risuscitò da morte; salì al cielo, siede alla destra di Dio Padre onnipotente; di la verrà a giudicare i vivi e i morti. Credo nello Spirito Santo, la santa Chiesa cattolica, la comunione dei santi, la remissione dei peccati, la risurrezione della carne, la vita eterna. Amen.

1 O Gesù, divin Redentore, sii Misericordioso per noi è per il mondo intero. Amen.

2 Dio santo, Dio forte, Dio immortale, abbi pietà di noi e del mondo intero. Amen.

3 O Gesù, nei pericoli presenti donaci grazia e misericordia per i meriti del tuo preziosissimo sangue. Amen.

4 O Padre Eterno, usaci Misericordia per i meriti del Sangue di Gesù Cristo, Tuo unico Figlio, ti scongiuriamo di usarci misericordia. Amen. Amen. Amen.

Sui grani del Padre nostro si prega:

Gesù mio, perdono e misericordia.

Per i meriti delle Tue sante Piaghe.

Sui grani dell’Ave Maria si prega:

Eterno Padre, Ti offro le Piaghe di nostro Signore Gesù Cristo.

Per guarire quelle delle anime nostre.

Terminata la recita della Corona si ripete tre volte:

“Eterno Padre, Ti offro le Piaghe di Nostro Signore Gesù Cristo.

Per guarire quelle delle anime nostre”.

Le promesse fatte dalla Madonna per chi porta con se la Medaglia Miracolosa


Apparizione della Madonna a Rue du Bac.

– Nella notte tra il 18 ed il 19 luglio 1830 -medaglia miracolosa

La Madonna a Santa Caterina Labourè presso la Rue du Bac a Parigi (Francia – 1830):
Allora si fece sentire una voce che mi disse: “Fate coniare una medaglia su questo modello; tutte le persone che la porteranno, riceveranno grandi grazie specialmente portandola al collo; le grazie saranno abbondanti per le persone che la porteranno con fiducia… “.

Riguardo i raggi che provengono dalle mani di Maria, la Vergine stessa rispose:

“Sono il simbolo delle Grazie che io spargo sulle persone che me le domandano”.

Pertanto è bene portare la medaglia e pregare la Madonna, chiedendo grazie soprattutto spirituali!

A Medjugorje la Regina della Pace ha nominato la medaglia miracolosa in un messaggio dato a Marija presso la Croce blu il 27 Novembre del 1989.

La Vergine Maria le disse: “Desidero che in questi giorni preghiate in modo particolare per la salvezza delle anime. Oggi è il giorno della Medaglia Miracolosa e desidero che preghiate in particolare per la salvezza di tutti coloro che portano la Medaglia. Desidero che la diffondiate e la portiate perché si salvi un gran numero di anime, ma in particolare desidero che preghiate”.

Portiamo la medaglia della Vergine, meglio se al collo, come sigillo e segno di umile e fiducioso affidamento a Lei (Mediatrice di tutte le grazie) che ci permetterà di consacrarci meglio a Cristo per mezzo di Maria. Un’ultima cosa molto importante: preghiamoLa con fede, se non preghiamo non chiediamo, e se non chiediamo non possiamo ricevere le grazie (materiali e spirituali, quest’ultime sono le più importanti). Chiediamo non tanto le grazie materiali, ma la salvezza delle anime, compresa la nostra. Non sottovalutiamo questo aspetto importantissimo. Al resto ci penserà Maria con Suo Figlio Gesù!

SUPPLICA ALLA MADONNA DELLA MEDAGLIA MIRACOLOSA da recitare il giorno 27 Novembre di
Santa  Caterina Labourè

O Vergine Immacolata, noi sappiamo che sempre ed ovunque sei disposta ad esaudire le preghiere dei tuoi figli esuli in questa valle di pianto, ma sappiamo pure che vi sono giorni ed ore in cui ti compiaci di spargere più abbondantemente i tesori delle tue grazie. Ebbene, o Maria, eccoci qui prostrati davanti a te, proprio in quello stesso giorno ed ora benedetta, da te prescelta per la manifestazione della tua Medaglia.
Noi veniamo a te, ripieni di immensa gratitudine ed illimitata fiducia, in quest’ora a te sì cara, per ringraziarti del gran dono che ci hai fatto dandoci la tua immagine, affinché fosse per noi attestato d’affetto e pegno di protezione. Noi dunque ti promettiamo che, secondo il tuo desiderio, la santa Medaglia sarà il segno della tua presenza presso di noi, sarà il nostro libro su cui impareremo a conoscere, seguendo il tuo consiglio, quanto ci hai amato e ciò che noi dobbiamo fare, perché non siano inutili tanti sacrifici tuoi e del tuo divin Figlio. Sì, il tuo Cuore trafitto, rappresentato sulla Medaglia, poggerà sempre sul nostro e lo farà palpitare all’unisono col tuo. Lo accenderà d’amore per Gesù e lo fortificherà per portar ogni giorno la propria croce dietro a Lui. Questa è l’ora tua, o Maria, l’ora della tua bontà inesauribile, della tua misericordia trionfante, l’ora in cui facesti sgorgare per mezzo della tua Medaglia, quel torrente di grazie e di prodigi che inondò la terra. Fai, o Madre, che quest’ora, che ti ricorda la dolce commozione del tuo Cuore, la quale ti spinse a venirci a visitare e a portarci il rimedio di tanti mali, fai che quest’ora sia anche l’ora nostra: l’ora della nostra sincera conversione, e l’ora del pieno esaudimento dei nostri voti.

Tu che hai promesso, proprio in quest’ora fortunata, che grandi sarebbero state le grazie per chi le avesse domandate con fiducia: volgi benigna i tuoi sguardi alle nostre suppliche. Noi confessiamo di non meritare le tue grazie, ma a chi ricorreremo, o Maria, se non a te, che sei la Madre nostra, nelle cui mani Dio ha posto tutte le sue grazie? Abbi dunque pietà di noi.
Te lo domandiamo per la tua Immacolata Concezione e per l’amore che ti spinse a darci la tua preziosa Medaglia. O Consolatrice degli afflitti, che già ti inteneristi sulle nostre miserie, guarda ai mali da cui siamo oppressi. Fai che la tua Medaglia sparga su di noi e su tutti i nostri cari i tuoi raggi benefici: guarisca i nostri ammalati, dia la pace alle nostre famiglie, ci scampi da ogni pericolo. Porti la tua Medaglia conforto a chi soffre, consolazione a chi piange, luce e forza a tutti.
Ma specialmente permetti, o Maria, che in quest’ora solenne ti domandiamo la conversione dei peccatori, particolarmente di quelli, che sono a noi più cari. Ricordati che anch’essi sono tuoi figli, che per essi hai sofferto, pregato e pianto. Salvali, o Rifugio dei peccatori, affinché dopo di averti tutti amata, invocata e servita sulla terra, possiamo venirti a ringraziare e lodare eternamente in Cielo. Cosi sia. Salve Regina

Preghiera per salvare se stessi e tutta la propria famiglia dettata da Gesù


O Dio vieni a salvarmi,Signore, vieni presto in mio aiuto


Vieni, Santo Spirito, manda a noi dal Cielo un raggio della tua luce. Vieni, padre dei poveri, vieni, datore dei doni, vieni, luce dei cuori. Consolatore perfetto, ospite dolce dell’anima, dolcissimo sollievo. Nella fatica, riposo, nella calura, riparo, nel pianto, conforto. O luce beatissima, invadi nell’intimo il cuore dei tuoi fedeli. Senza la tua forza, nulla è nell’uomo, nulla senza colpa. Lava ciò che è sordido, bagna ciò che è arido, sana ciò che sanguina. Piega ciò che è rigido, scalda ciò che è gelido, drizza ciò che è sviato. Dona ai tuoi fedeli che solo in te confidano i tuoi santi doni. Dona virtù e premio, dona morte santa, dona gioia eterna. Amen.

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, e ora e sempre, nei secoli dei secoli.Amen.


Credo in Dio Padre onnipotente, creatore del cielo e della terra, e in Gesù Cristo, suo unico Figlio, nostro Signore, (si china il capo) il quale fu concepito di Spirito Santo, nacque da Maria Vergine, patì sotto Ponzio Pilato, fu crocifisso, morì e fu sepolto; discese agli inferi; il terzo giorno risuscitò da morte; salì al cielo, siede alla destra di Dio Padre onnipotente; di là verrà a giudicare i vivi e i morti. Credo nello Spirito Santo, la Santa Chiesa cattolica, la comunione dei santi, la remissione dei peccati, la risurrezione della carne, la vita eterna. Amen.

Preghiera Iniziale
O Gesù, desidero recitare per sette volte la tua orazione al Padre, unendomi all’Amore con cui la santificasti nel tuo Cuore e la pronunciasti con la tua bocca. Portala dalle mie labbra al tuo Cuore Divino, migliorala e completala in modo così perfetto da offrire alla Santissima Trinità, lo stesso onore e gioia che tu hai dimostrato recitandola, sulla terra.
Possano l’onore e la gioia scorrere sulla tua Sacra Umanità per la glorificazione delle tue Sante Piaghe e del tuo Preziosissimo Sangue che da esse sgorgò.


1. La circoncisione di Gesù
Eterno Padre, per le mani immacolate di Maria e per il Cuore Divino di Gesù, Ti offro le prime piaghe, i primi dolori e le prime gocce di Sangue di Gesù, in riparazione dei miei peccati di gioventù e di quelli di tutti gli uomini, in espiazione contro i primi peccati mortali, specialmente dei miei parenti.

Pater, Ave, Gloria

2. Le sofferenze di Gesù sull’orto degli Ulivi
Eterno Padre, per le mani immacolate di Maria e per il Cuore Divino di Gesù, Ti offro le terribili sofferenze del Cuore di Gesù provate sul Monte degli Ulivi ed ogni goccia del suo sudore di Sangue, in riparazione di tutti i peccati del mio cuore e di quelli di tutti gli uomini, come protezione contro tali peccati e per la diffusione dell’amore verso Dio e verso il prossimo.

Pater, Ave, Gloria

3. La flagellazione di Gesù alla colonna
Eterno Padre, per le mani immacolate di Maria e per il Cuore Divino di Gesù, ti offro le molte migliaia di colpi, gli orribili dolori e il Preziosissimo Sangue di Gesù versato durante la flagellazione, in espiazione dei miei peccati della carne e di quelli di tutti gli uomini, come protezione contro tali peccati e per la salvaguardia dell’innocenza, in particolare fra i miei parenti.

Pater, Ave, Gloria

4. L’incoronazione di spine sul capo di Gesù
Eterno Padre, per le mani immacolate di Maria e per il Cuore Divino di Gesù, Ti offro le piaghe ed il Preziosissimo Sangue effuso dal Capo di Gesù quando fu coronato di spine, in espiazione dei miei peccati dello spirito e quelli di tutti gli uomini, come protezione contro tali peccati e per la diffusione del Regno di Dio sulla terra.

Pater, Ave, Gloria

5. La salita di Gesù al monte Calvario carico sotto il pesante legno della croce
Eterno Padre, per le mani immacolate di Maria e per il Cuore Divino di Gesù, Ti offro le sofferenze patite da Gesù sulla Via del Calvario, in particolare la Santa Piaga della Spalla e il Prezioso Sangue che da essa uscì, in espiazione dei miei peccati di ribellione contro la croce e di quelli di tutti gli uomini, del mormorio contro i tuoi santi disegni e di tutti gli altri peccati della lingua, come protezione contro tali peccati e per un amore autentico alla santa Croce.

Pater, Ave, Gloria

6. La Crocifissione di Gesù
Eterno Padre, per le mani immacolate di Maria e per il Cuore Divino di Gesù, Ti offro il tuo Figlio Divino inchiodato ed innalzato sulla Croce, le Piaghe ed il Sangue Preziosissimo delle sue mani e dei suoi piedi effuso per noi, la sua estrema povertà e la sua obbedienza perfetta.
Ti offro, inoltre, tutti i terribili tormenti del suo Capo e della sua anima, la sua Preziosa morte ed il suo non violento rinnovarsi in tutte le Sante Messe celebrate sulla terra, in riparazione di tutte le offese fatte ai santi voti evangelici e alle regole degli Ordini religiosi; in espiazione di tutti i miei peccati e di quelli del mondo intero, per i malati e i moribondi, per i sacerdoti e per i laici, per le intenzioni del Santo Padre riguardanti il rinnovamento delle famiglie cristiane, per l’unità della fede, per la nostra patria, per l’unità dei popoli in Cristo e nella sua Chiesa, e per la Diaspora.

Pater, Ave, Gloria

7. La ferita del Sacro Costato di Gesù
Eterno Padre, degnati di accettare il Sangue e l’acqua sgorgati dalla ferita del Cuore di Gesù per le esigenze della Santa Chiesa e in espiazione dei peccati di tutti gli uomini. Ti supplichiamo di essere pietoso e misericordioso con tutti.
Sangue di Cristo, ultimo Prezioso contenuto del Sacro Cuore di Cristo, lavami dalle colpe di tutti i miei peccati e purifica tutti i fratelli da ogni colpa.
Acqua del costato di Cristo purificami dalle pene di tutti i miei peccati e spegni le fiamme del Purgatorio per me e per tutte le povere anime dei defunti. Amen.


Padre Nostro che sei nei Cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo regno e sia fatta la tua volontà come in Cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano e rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori e non ci indurre in tentazione ma liberaci dal male.
Amen. 

Ave, o Maria, piena di grazia, il Signore è con Te. Tu sei benedetta fra le donne e benedetto è il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell'ora della nostra morte. Amen. 

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, e ora e sempre, nei secoli dei secoli.Amen.

L'eterno riposo dona loro, o Signore, e splenda ad essi la luce perpetua. Riposino in pace. Amen. 

Angelo di Dio, che sei il mio custode, illumina, custodisci, reggi e governa me, che ti fui affidato dalla pietà celeste. Amen. 

San Michele Arcangelo, difendici nella battaglia; sii nostro aiuto contro la malvagità e le insidie del diavolo. Che Dio eserciti su di lui il suo dominio, preghiamo supplichevoli: e tu, o Principe della milizia celeste, col divino potere ricaccia nell'inferno Satana e gli altri spiriti maligni che si aggirano per il mondo per perdere le anime.Amen.

“Promesse di Gesù per coloro che reciteranno questa preghiera per 12 anni”:
1. L’anima che le recita non andrà in purgatorio.
2. L’anima che le recita sarà accettato tra i martiri come se avesse versato il suo sangue per la fede.
3. L’anima che le recita può scegliere altre tre persone che Gesù manterrà in uno stato di grazia sufficiente per diventare sante.
4. Nessuno delle quattro generazioni successive all’anima che le recita si dannerà.
5. L’anima che le recita sarà resa edotta della propria morte un mese prima. Se si dovesse morire prima dei 12 anni, Gesù riterrà valide le preghiere, come se fossero state completate. Se si salta uno o due giorni per particolari motivi, si possono recuperare in seguito. Coloro che si assumono questo impegno, non devono pensare che queste preghiere siano il lasciapassare automatico per il Paradiso e di poter quindi continuare a vivere secondo i propri desideri. Sappiamo che dobbiamo vivere con Dio in tutta coerenza e sincerità non solo quando si recitano queste preghiere, ma durante tutta la vita.

lunedì 21 novembre 2016

PREGHIERA DI ANNULLAMENTO DELLE MALEDIZIONI



Mi dispongo in presenza della Santissima Trinità (Padre, Figlio e Spirito Santo) e per la potenza del Sangue di nostro Signore Gesù Cristo, rompo, disfo, calpesto, anniento, rendo inefficace e cancello dal mio essere fisico, psichico, biologico e spirituale, ogni maledizione che è stata posta su di me, sulla mia famiglia e albero genealogico, su qualunque persona, familiare o antenato attraverso atti di occultismo o spiritismo.

Per la potenza del Sangue Prezioso di nostro Signore Gesù Cristo e per la intercessione della Santissima Vergine Maria, San Michele, San Gabriele, e San Raffaele, rompo e rendo inefficace ogni maledizione, qualunque sia la sua natura, nel Nome di nostro Signore Gesù Cristo. Amen (Ripetere 3 volte la preghiera).

domenica 13 novembre 2016

Preghiera a Gesù Mio Signore Redentore

GESU' MIO,

M'ABBANDONO A TE..
SPERO SOLAMENTE IN TE.
GRAZIE DI CIO' CHE FAI PER ME.

VORREI DIRTI DI PIU'...
MA IO NON CE LA FACCIO..
AIUTAMI TU.

VORREI FARE ED AMARE DI PIU'...
MA NON CE LA FACCIO.
GESU' MIO, FALLO TU.

AMEN.

martedì 1 novembre 2016

INTERCESSIONE PER I DEFUNTI


Signore, Signore, Dio e Padre degli spiriti puri e di ogni carne, ricordati di tutti, di coloro che abbiamo ricordato e di tutti coloro di cui non ci siamo ricordati e che hanno lasciato questo mondo con la fede gloriosa. Dona il riposo alle loro anime, ai loro corpi, ai loro spiriti. Salvali dalla dannazione futura e rendili degni della gioia che è nel seno di Abramo, d'Isacco e di Giacobbe, dove risplende la luce del tuo volto, dove sono banditi i dolori, le angosce e i gemiti. Non imputare loro alcuna colpa; non entrare in giudizio con i tuoi servi poiché nessun essere vivente è giustificato al tuo cospetto e perché nessun uomo sulla terra è immune da peccato e puro da ogni sozzura se non il solo nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, per il quale anche noi speriamo di ottenere misericordia e il perdono dei nostri peccati e di quelli dei nostri defunti. Dona il riposo alle loro anime; cancella le nostre e le loro colpe commesse davanti a te volontariamente o involontariamente, coscientemente o inconsciamente. Dona il riposo, rimetti, perdona, o Dio, i peccati volontari e involontari, commessi coscientemente o incoscientemente con parole, opere o omissioni, con pensieri segreti, pubblici, deliberati o commessi per errore e che il tuo santo Nome conosce. Accordaci una fine cristiana senza peccato e riuniscici ai piedi dei tuoi eletti quando vorrai, dove vorrai, come vorrai senza dover arrossire per i nostri peccati perché anche in ciò come in tutte le cose sia molto lodato e glorificato il tuo Nome santo e benedetto, il Nome di nostro Signore Gesù Cristo e dello Santo Spirito ora e sempre nei secoli. Amen.
AVE MARIA....

lunedì 17 ottobre 2016

Tratto dal Salmo 65

A te si deve lode, o Dio, in San Pietro;
a te si sciolga il voto nella Chiesa Cattolica.
A te, che ascolti la preghiera,
viene ogni mortale.
Pesano su di noi le nostre colpe,
ma tu perdoni i nostri peccati.
Beato chi hai scelto e chiamato vicino,
abiterà nei tuoi atri.
Ci sazieremo dei beni della tua casa,
della santità del tuo tempio.
Con i prodigi del tuo amore tu ci parli,
Con i prodigi della tua giustizia, tu ci rispondi,
o Dio, nostra salvezza e nostra speranza,
sia Tu benedetto perchè non respingi la nostra preghiera,
e non ci neghi la Tua Misericordia.
(tratto dal Salmo 65)

giovedì 13 ottobre 2016

ORAZIONI

1. Pietà di me, Signore mio Dio, pietà di me tuo servo [tua serva]: una folla di spiriti maligni mi insidia e io sono come un vaso frantumato. Strappami dalle mani dei miei nemici, restami accanto, cercami se mi perdo, riportami a te dopo avermi trovato e non abbandonarmi dopo avermi riportato [riportata] a te, cosí che io possa piacerti in tutto e riconoscere che mi hai redento [redenta] con mano potente. Per Cristo nostro Signore. Amen.

2. Dio onnipotente, che offri una casa ai dispersi e riconduci alla prosperità i prigionieri, vedi la mia afflizione e vieni in mio aiuto. Sconfiggi il mio mortale nemico, affinché, fuggita la sua presenza, io possa ritrovare la libertà nella pace e, tornato [tornata] a una preghiera serena e tranquilla, proclami quanto sei grande per aver donato al tuo popolo la vittoria. Per Cristo nostro Signore. Amen.

3. Dio, creatore e protettore del genere umano, tu hai creato l’uomo a tua immagine e in modo ancor piú mirabile lo hai ricreato con la grazia del Battesimo: volgi lo sguardo su di me, tuo servo [tua serva], e ascolta le mie suppliche: sorga nel mio cuore lo splendore della tua gloria, che mi liberi da qualsiasi paura e timore e mi restituisca serenità di mente e di spirito, cosí che possa lodarti e benedirti insieme ai miei fratelli e alle mie sorelle nella tua Chiesa. Per Cristo nostro Signore. Amen.

4. Dio di misericordia e sorgente di ogni bontà, tu hai voluto che il Figlio tuo subisse per noi il supplizio della croce, per liberarci dal potere del nostro mortale nemico. Guarda con benevolenza la mia umiliazione e il mio dolore: tu che nel fonte battesimale hai fatto di me una nuova creatura, aiutami a vincere l’assalto del Maligno e riempimi della grazia della tua benedizione. Per Cristo nostro Signore. Amen

sabato 8 ottobre 2016

PREGHIERA PER LA FAMIGLIA (Testo del Servo di Dio Don Dolindo Ruotolo).

Guarda, o Gesù, lo sfacelo delle famiglie,
guarda la profanazione
dei sacri vincoli dell'amore coniugale
e la sacrilega manomissione
dell'innocenza dei figli;
guarda lo stato miserando delle famiglie,
dissacrate dal libertinaggio
o ridotte una bolgia infernale
per la mancanza della tua grazia,
ed abbi pietà dell’umanità!

Ascolta la voce della tua Chiesa
che festeggia la tua Sacra Famiglia
proprio per restaurare le famiglie cristiane
in Te e per Te,
e donaci santi genitori
che formino famiglie integralmente cristiane,
modellate sulla Tua!

Dissipa il male che straripa come torbido torrente
e sommerge la santità del focolare domestico;
annienta le mente degli scellerati
che hanno avvilita la convivenza umana
al disotto del livello delle bestie;
insegnaci novellamente le tue vie,
e fa' che camminiamo nel compimento della tua Volontà
e nella pace del tuo santo amore!
Amen.

martedì 4 ottobre 2016

Preghiera per vivere nell'amore di Dio.

Padre mio, ora che le voci tacciono e i rumori si sono smorzati, qui nel letto la mia anima si eleva a Te, per dire: Credo in Te, spero in Te e ti amo con tutte le mie forze, gloria a Te, Signore! Depongo nelle tue mani la fatica e le lotte,le gioie e le delusioni di questa giornata trascorsa.
Se i nervi mi hanno tradito, se gli impulsi egoisti mi hanno dominato, se ho dato luogo a rancore o a tristezza,perdono, Signore! Abbi pietà di me.
Se sono stato infedele, se ho pronunciato parole invano,se mi sono lasciato trasportare dall’impazienza, se sono stato un problema per qualcuno, perdono, Signore!
In questa notte non voglio consegnarmi al sonno senza sentire nell’anima la sicurezza della tua misericordia, la tua dolce misericordia completamente gratuita.
Ti ringrazio, Padre mio, perché sei stato l’ombra fresca che mi ha coperto durante tutta questa giornata. Ti ringrazio perché, invisibile, affettuoso e avvolgente, ti sei preso cura di me come ha coperto durante
tutta questa giornata. Ti ringrazio perché, invisibile, affettuoso e avvolgente, ti sei preso cura di me come una madre in tutte queste ore.
Signore! Intorno a me tutto è già silenzio e calma. Manda l’angelo della pace in questa casa. Rilassa i miei nervi, tranquillizza il mio spirito, sciogli le mie tensioni, inonda il mio essere di silenzio e di serenità.
Veglia su di me, Padre amato, mentre mi consegno fiducioso al sonno, come un bambino che dorme felice tra le tue braccia. Nel tuo Nome, Signore, riposerò tranquillo. Amen.

domenica 2 ottobre 2016

Benedizione della Famiglia

BENEDIZIONE DELLA FAMIGLIA
(Testo tratto dagli scritti
del Servo di Dio don Dolindo Ruotolo)

O Gesù, volgi lo sguardo tuo su questa famiglia
e colmala di benedizioni celesti e temporali,
e santificala nel tuo Nome!

Sostieni Tu la salute della mamma
affinché abbia la forza di sostenere
il peso dell’educazione dei figli.

Accresci forza e vigore al papà,
affinché nelle sue attività sia sempre sano
e cresca nella sua interiore pietà.

La casa sia un tempio del tuo amore
dove Tu regni e sia piena di pace e di carità.

Crescano come fiori del tuo altare i figli;
siano lontane da loro
le insidie ed incursioni dello spirito maligno.

Così sia.

domenica 18 settembre 2016

Preghiera contro il malefico (rituale greco)


Kyrie eleison. Signore Dio nostro, o Sovrano dei secoli, onnipotente e onnipossente, Tu che hai fatto tutto e che tutto trasformi con la tua volontà; Tu che a Babilonia hai trasformato in rugiada la fiamma della fornace sette volte più ardente e che hai protetto e salvato i tuoi santi tre fanciulli; Tu che sei dottore e medico delle nostre anime; Tu che sei la salvezza di coloro che a Te si rivolgono, Ti chiediamo e Ti invochiamo, vanifica, scaccia e metti in fuga ogni potenza diabolica, ogni presenza e macchinazione satanica, e ogni influenza maligna e ogni maleficio o malocchio di persone malefiche e malvagie operanti sul tuo servo (…).
Fa’ che in cambio dell’invidia e del maleficio ne consegua abbondanza di beni, forza, successo e carità; Tu, Signore, che ami gli uomini, stendi le tue mani possenti e le tue braccia altissime e potenti, e vieni a soccorrere e visita questa immagine tua, mandando su di essa l’Angelo della pace, forte e protettore dell’anima e del corpo, che terrà lontano e scaccerà qualunque forza malvagia, ogni veneficio e malia di persone corruttrici e invidiose; così che sotto di Te il tuo supplice protetto con gratitudine Ti canti: “Il Signore è il mio soccorritore e non avrò timore di ciò che potrà farmi l’uomo”; e ancora: “Non avrò timore del male perché Tu sei con me, Tu sei il mio Dio, la mia forza, il mio Signore potente, Signore della pace, padre dei secoli futuri”.
Sì, Signore Dio nostro, abbi compassione della tua immagine e salva il tuo servo (…) da ogni danno o minaccia proveniente dal maleficio, e proteggilo ponendolo al di sopra di ogni male; per l’intercessione della più che benedetta, gloriosa Signora la Madre di Dio e sempre vergine Maria, dei risplendenti Arcangeli e di tutti i tuoi santi. Amen!

venerdì 16 settembre 2016

Potente Preghiera per allontanare la tristezza.

SIGNORE, SE VUOI, PUOI GUARIRMI
Gesù,
ti presento tutte le tristezze,
le angosce, gli affanni,
il senso di solitudine, di isolamento, di fallimento;
tutti gli stati di depressione, disperazione,
sfiducia, abbattimento, avvilimento …
in cui tanto spesso mi trovo.
Con le mie forze non riesco ad uscire
da questi stati d’animo di tristezza e depressione.
Intervieni Tu.
Come sei apparso ai due discepoli di Emmaus lungo la strada.

venerdì 9 settembre 2016

PREGHIERA DI LIBERAZIONE DA LEGIONI DEMONIACHE


"Nel nome di Gesù, per il Suo Preziosissimo Sangue versato per l’umanità intera, con l’intercessione di Maria Vergine, di San Michele Arcangelo e di tutti i Santi Arcangeli, e di tutti i Santi Angeli, e di tutti i Santi, tra essi San Padre Pio, San Francesco, San Giuseppe, Sant’Antonio da Padova, io comando e ordino a Satana, a Belzebul, a Lucifero, a Dan, a Abù, a Asmodeo, a Alimai e a ogni altro spirito di separazione, odio, vendetta, a ogni legione diabolica, spiritica e di stregoneria, di andare via immediatamente da me, dalla mia vita, dalla mia persona, dalla mia esistenza, dal mio lavoro, dalla mia casa e di non tornare mai più. Io lo comando e ordino nel santo nome di Gesù."