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domenica 22 maggio 2016

CONSACRAZIONE ALLA SS TRINITA’.

Santissima Trinità, Padre Figlio e Spirito Santo,

Dio infinitamente buono e misericordioso, che hai stabilito nel nostro cuore la tua dimora, noi ti ringraziamo, ti lodiamo, ti benediciamo, ti adoriamo, e tutti, prostrati dinanzi al trono della tua divina maestà, rinnoviamo oggi le promesse del santo Battesimo e ci affidiamo a te assieme ai nostri cari, perchè tu possa regnare sempre in mezzo a noi con il tuo dolcissimo regno di grazia, di pace e di amore.

Padre Celeste, principio d'ogni cosa, ti raccomandiamo tutti i Sacerdoti perchè siano forti nelle difficoltà della vita e fedeli alla loro santa missione.

Gesù, Figlio del Dio vero, ti affidiamo i cristiani, perché continuino ad essere puri e santi imitando con gioia le virtù che tu praticasti nella tua Missione redentrice.

Spirito Santo, Amore del Padre e del Figlio, ti rivolgiamo la nostra ardente supplica, perché sia sempre vivo in tutti gli uomini lo Spirito di concordia, di unità e di amore.

O Trinità amabilissima, degnati di accettare questa nostra offerta, vivi e resta in noi, benedici il nostro lavoro, guidaci con Maria, Vergine e Madre, nel sentiero della virtù, perché lodando, servendo e amando te in questa vita, possiamo compiere il tuo disegno divino, contribuire all'estensione del tuo regno nelle anime e nel mondo e goderti poi in cielo per tutta l'eternità.

     Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo com'era nel principio è ora è sempre nei secoli dei secoli.Amen.

sabato 21 maggio 2016

Preghiera per Benedire i Luoghi di Vita e di Lavoro.


Visita o Padre la nostra casa (ufficio, negozio...) e tieni lontano le insidie del nemico; vengano i Santi Angeli a custodirci nella pace e la tua benedizione rimanga sempre con noi.
Per Cristo, Nostro Sgnore. Amen!
Signore Gesù Cristo, che hai comandato ai tuoi apostoli di invocare la pace su quanti abitavano le case in cui fossero entrati, santifica, ti preghiamo, questa casa per mezzo della nostra fiduciosa preghiera.
Effondi sopra di essa le tue benedizioni e l'abbondanza della pace.
Giunga in essa la salvezza, come giunse alla casa di Zaccheo, quando tu vi sei entrato.
Incarica i tuoi Santi Angeli di custodirla e di cacciare via da essa ogni potere del maligno.
Concedi a tutti coloro che vi abitano di piacere a Te per le loro opere virtuose, così da meritare, quando sarà il tempo, di venire accolti nella tua dimora celeste. Te lo chiediamo per Cristo, Nostro Signore. Amen!

venerdì 20 maggio 2016

Preghiera per le anime del Purgatorio.

O dolcissimo Salvatore, o buon Gesù, abbiate pietà delle povere anime che si trovano racchiuse nel carcere del Purgatorio; di quelle anime per la salvezza delle quali vi siete degnato di prendere la nostra natura e di subire la morte più amara.
Abbiate pietà dei loro gemiti! Abbiate pietà delle loro lacrime!
E per la virtù della vostra Passione, rimettete le pene dovute ai loro peccati.

L'eterno riposo dona loro, o Signore, e splenda ad essi la luce perpetua. Riposino in pace.Amen.

O dolcissimo Gesù, il vostro Preziosissimo Sangue scenda sul Purgatorio, e conforti e sollevi tutte le anime prigioniere in quel luogo di espiazione!
Tendete ad esse la vostra mano potente, e conducetele nel soggiorno eterno del refrigerio, della luce e della pace. Pio Signore, date loro l'eterno riposo.

L'eterno riposo dona loro, o Signore, e splenda ad essi la luce perpetua. Riposino in pace.Amen.

Io ti offro, o Signore, le Preghiere e le opere buone di questo giorno, non solo per le gli scopi generali fissati nelle Orazioni del mattino, ma ancora a suffragio delle anime purganti che mi sono più care, in particolare per le anime di.........

giovedì 19 maggio 2016

Preghiera del Nome di Gesù.

“Tu gli darai nome Gesù” mi disse l’angelo
“perché Egli salverà il suo popolo dai suoi peccati”.

Ora il nome è dato
e io non cesso più di ripeterlo,
perché anch’io ho bisogno di perdono
e il mondo intero, più di ogni altra cosa,
ha bisogno di essere perdonato.
La mia vocazione è Lui
che perdona tutto il mondo”.

(P. Mauro Giuseppe Lepori, abate di Hauterive).

Preghiera di Riparazione per il peccato di bestemmia.

Dio sia Benedetto!
Benedetto il Suo Santo Nome!
Benedetto Gesù Cristo vero Dio e vero Uomo!
Benedetto il Nome di Gesù!
Benedetto il Suo Sacratissimo Cuore!
Benedetto il Suo Preziosissimo Sangue!
Benedetto Gesù nel Santissimo Sacramento dell'Altare!
Benedetto lo Spirito Santo Paraclito!
Benedetta la Gran Madre di Dio Maria Santissima!
Benedetta la Sua Santa e Immacolata Concezione!
Benedetta la Sua Gloriosa Assunzione!
Benedetto il Nome di Maria Vergine e Madre!
Benedetto San Giuseppe Suo Castissimo Sposo!
Benedetto Iddio nei Suoi Angeli e nei Suoi Santi!
Da ripetere più volte al giorno.

PREGHIERA PER L'ITALIA composta da Benedetto XVI e recitata ogni giorno nella Santa Casa di Loreto.

Regina della pace, prega per noi.

Santa Maria,
Madre di Dio,
ti salutiamo nella tua casa.

Qui l’arcangelo Gabriele ti ha annunciato
che dovevi diventare
la Madre del Redentore;
che in Te il Figlio eterno del Padre,
per la potenza dello Spirito Santo,
voleva farsi uomo.

Qui dal profondo del tuo cuore hai detto:
“Eccomi, sono la serva del Signore,
avvenga di me quello che hai detto”.

Così in Te il Verbo si è fatto carne.

Proteggi il nostro Paese,
perché rimanga un Paese credente;
perché la fede ci doni
l’amore e la speranza
che ci indica la strada
dall’oggi verso il domani.

Tu, Madre buona,
soccorrici nella vita
e nell’ora della morte.
Amen.

Regina pacis, ora pro nobis.

Preghiera PER SPEZZARE UN MALEFICIO.


Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo:
Signore Gesù, ci mettiamo ai piedi della tua Croce, perché, guidati dallo Spirito Santo che non ha spazio e tempo, possiamo rinnovare in questo momento tutti i meriti del tuo sacrificio gradito al Padre e godere di tutti i benefici. Invochiamo il tuo preziosissimo Sangue perché purifichi in noi tutto ciò che è impedito, legato, maleficiato e tutto ciò che nella nostra ereditarietà ha dato potere a satana di disturbarci e rinunciamo ad ogni spirito che ha assunto qualche potere su di noi.
Gesù, ti chiediamo di rivelarci i peccati nostri e dei nostri antenati che ancora al presente, non avendone conoscenza, non sono stati ancora perdonati perché, invocando la Tua immensa misericordia, possiamo recidere con la spada del tuo Spirito tutti i legami ereditari passati che permettono al maligno di avere qualche potere su di noi. Ora nel Nome Santissimo di Gesù, per l’autorità che ha dato a coloro che credono, per intercessione di Maria Santissima, degli angeli, dei santi, di san Giuseppe e di San Pio ti chiediamo di legare alla tua Croce, Gesù, ogni potere degli spiriti maligni che ci tormentano.

II vostro tempo è terminato, ora non potete più insidiarci perché Gesù vi ricaccia nell’inferno da dove non potete più ritornare per disturbarci. Mettiamo il sigillo Santo dello Spirito alle sue porte, perché, come Luce, impedisca a tutto ciò che è tenebra di passare. Invochiamo lo Spirito Santo che al momento della creazione nell’ordine di Dio Padre ha creato ogni cosa buona, perché trapassi con la sua Luce ogni oggetto e materia che è stata maleficiata da persone malevole, operatori d’iniquità, maghi, streghe, sette sataniche.
Ti preghiamo, Padre, di annullare con la Luce dello Spirito ogni artificio, magia, legatura, maleficio perché «la luce splende nelle tenebre e a quanti hanno accolto Gesù ha dato il potere di diventare figli di Dio e ricevere grazia su grazia. Invochiamo lo Spirito Santo perché penetri nel nostro corpo, nella nostra mente, nel nostro cuore e nel nostro spirito perché quanto è in noi sia purificato dalla Sua luce, e tutto ritorni nell’ordine e nell’armonia che Dio Padre ha voluto per noi, per riacquistare la sua integrità fisica, psichica e spirituale e per farci crescere nella fede che Gesù è il Signore della nostra vita.
Invochiamo la misericordia di Dio per quanti hanno operato il male su di noi e li benediciamo, perché si convertano e siano impediti nel loro potere malefico. Ti lodiamo e Ti ringraziamo, Dio Santo ed Onnipotente, perché tu ascolti sempre la preghiera dei tuoi amati figli che T’invocano, a Te la lode, l’onore e la gloria per tutti i secoli dei secoli. Amen.

PREGHIERA PER LA PACE del Santo Padre Giovanni Paolo II.

Preghiamo in questo momento storico dove vige una subdola guerra mondiale di sangue e pianto.

Dio dei nostri Padri,
grande e misericordioso,
Signore della pace e della vita,
Padre di tutti.
Tu hai progetti di pace e non di afflizione,
condanni le guerre
e abbatti l' orgoglio dei violenti.
Tu hai inviato il tuo Figlio Gesù
ad annunziare la pace ai vicini e ai lontani,
a riunire gli uomini di ogni razza e di ogni stirpe
in una sola famiglia.
Ascolta il grido unanime dei tuoi figli,
supplica accorata di tutta l'umanità:
mai più la guerra, spirale di lutti e di violenza;
minaccia per le tue creature
in cielo, in terra e in mare.
In comunione con Maria, la Madre di Gesù,
ancora ti supplichiamo:
parla ai cuori dei responsabili delle sorti dei popoli,
ferma la logica della ritorsione e della vendetta,
suggerisci con il tuo Spirito soluzioni nuove,
gesti generosi ed onorevoli,
spazi di dialogo e di paziente attesa
più fecondi delle affrettate scadenze della guerra.
Concedi al nostro tempo giorni di pace.
Mai più la guerra.

DAVANTI AL SANTISSIMO " Per una visita breve".

Mio Signore, così facile da trovare, vengo accanto a Te, solo per un breve istante, per salutarti e andar via.  Occorre così poco tempo per dirti che ti amo, così poco tempo per rinnovarti il dono di me stesso!  Si fa così in fretta a riprendere contatto con la tua presenza divina, a rimettermi sotto l'influsso del tuo potere divino!
Poiché tu non chiedi che di dare, basterà che io ti apra l'anima mia per ricevere i tuoi doni.
Con l'incontro degli sguardi, con la velocità del lampo, puoi arricchirmi della tua vita e del tuo amore.
Vengo dunque ad offrirmi a Te affinché possa rinnovare le mie forze, rialzare il mio coraggio, ravvivare il mio entusiasmo.
Vengo affinché in questo breve momento Tu possa rituffarmi nella sorgente della mia esistenza, e comunicarmi sempre di più la tua giovinezza eterna.
Vengo per lasciarmi unire più profondamente a te, con un aumento di fede, di speranza, di carità.
Vengo per portarti via con me nel mio lavoro e nelle mie attività.
Sii con me, Signore, e prolunga nel mio cuore l'incontro di questa visita troppo breve!

La preghiera da recitare prima la Coroncina della Divina Misericordia.

Dice Gesù: "Dite questa preghiera ogni giorno prima di aver recitato la mia coroncina della Divina Misericordia e voi, attraverso la vostra fedeltà a Me,  aiuterete a salvare i miei figli".
Riempimi ora O Signore  con il dono dello Spirito Santo  che porta la Tua più santa parola ai peccatori  che devo aiutare a salvare  in Tuo nome.
Aiutami a proteggerli attraverso le mie preghiere con il tuo Prezioso Sangue
così che possono essere guidati dal tuo Sacro Cuore.
Donami il dono dello Spirito Santo
così che queste povere anime
possano arrivare
nel tuo nuovo paradiso.
Amen.

lunedì 16 maggio 2016

*PREGHIERA SULLE MEDICINE*

    Signore, mio Dio, sei Tu che hai dato l'intelligenza all'uomo perché possa penetrare i segreti della natura.
Benedici, ti prego, o Signore, queste medicine che devo prendere per la mia salute.
Ti chiedo che queste medicine servano soltanto per il mio bene e che non lascino alcuna conseguenza negativa nel mio corpo malato.
Lo chiedo a Te, Signore mio Dio, al quale appartiene il regno, la gloria e la potenza nei secoli dei secoli. Amen!
(Tracciare un segno di croce sulle medicine)

" Preghiera di Don Beppino Co' ".

ESORCISMO DI LEONE XIII CONTRO SATANA E GLI ANGELI RIBELLI detto anche Esorcismo minore di Papa Leone XIII

Diverse persone hanno domandato se è lecito da parte dei laici, recitare l'esorcismo minore di Papa Leone XIII. Riteniamo quindi opportuno chiarire quanto segue.
Nel rispetto di quanto stabilito dalla "'Istruzione circa le preghiere per ottenere da Dio la Guarigione" della Congregazione per la dottrina della fede, la quale regola la disciplina dell'esorcismo all'art. 8 commi 1 e 2, richiamando la validità della Lettera della stessa Congregazione del 29 settembre 1985, la recita della seguente preghiera, conosciuta come esorcismo minore di Papa Leone XIII, è possibile da parte dei laici SOLO PRIVATAMENTE.
E' quindi auspicabile che dopo la recita del Santo Rosario, tale preghiera venga diffusa e recitata giornalmente nelle singole famiglie, in unione con qualche specifica preghiera di guarigione fisica. Soprattutto se in presenza di malattie spirituale.

INIZIO DELLA PREGHIERA:

Nel nome del Padre, e del Figlio, e dello Spirito Santo
Si asperga il luogo con acqua benedetta, sia prima che dopo.
Preghiera a San Michele Arcangelo
Gloriosissimo Principe delle celesti milizie, Arcangelo San Michele, difendici nelle battaglie contro tutte le potenze delle tenebre e la loro spirituale malizia. Vieni in aiuto degli uomini creati da Dio a sua immagine e somiglianza e riscattati a gran prezzo dalla tirannia del demonio. Tu sei venerato dalla Chiesa quale suo Custode e Patrono, e a Te il Signore ha affidato le anime che un giorno occuperanno le sedi celesti. Prega, dunque, il Dio della Pace a tenere schiacciato satana sotto i nostri piedi, affinché non possa continuare a tenere schiavi gli uomini e danneggiare la Chiesa. Presenta all'Altissimo con le tue le nostre preghiere, perché discendano tosto su di noi le Sue Divine Misericordie, e Tu possa incatenare il dragone, il serpente antico, satana, e incatenato ricacciarlo negli abissi, donde non possa più sedurre le anime.
Esorcismo
In nome di Gesù Cristo, nostro Dio e Signore, e con l'intercessione dell'Immacolata Vergine Maria, Madre di Dio, di San Michele Arcangelo, dei Santi Apostoli Pietro e Paolo e di tutti i Santi, fiduciosi intraprendiamo la battaglia contro gli attacchi e le insidie del demonio.
Salmo 67 (si reciti in piedi)
Sorga il Signore e siano dispersi i suoi nemici; fuggano dal cospetto di Lui coloro che lo odiano.
Svaniscano come svanisce il fumo: come si fonde la cera al fuoco, così periscano i peccatori dinanzi alla faccia di Dio.
V - Ecco la Croce del Signore, fuggite potenze nemiche;
R - Vinse il Leone della tribù di Giuda, il discendente di Davide.
V - Che la tua misericordia, Signore, sia su di noi.
R - Siccome noi abbiamo sperato in Te.

Ti esorcizziamo, spirito immondo, potenza satanica, invasione del nemico infernale, con tutte le tue legioni, riunioni e sette diaboliche, in nome e potere di nostro Signore Gesù + Cristo: sii sradicato dalla Chiesa di Dio, allontanati dalle anime riscattate dal prezioso Sangue del Divino Agnello +. D'ora innanzi non ardire, perfido serpente, d'ingannare il genere umano, di perseguitare la Chiesa di Dio, e di scuotere e crivellare, come frumento, gli eletti di Dio.
+ Te lo comanda l'Altissimo Dio +, al quale, nella tua grande superbia, presumi di essere simile;
Te lo comanda Dio Padre +;
Te lo comanda Dio Figlio +;
Te lo comanda Dio Spirito Santo +;
Te lo comanda il Cristo, Verbo eterno di Dio fatto carne +, che per la salvezza della nostra razza perduta dalla tua gelosia, si è umiliato e fatto ubbidiente fino alla morte;
che edificò la sua Chiesa sulla ferma pietra, assicurando che le forze dell'inferno non avrebbero mai prevalso contro di Essa e che sarebbe con Essa restato per sempre, fino alla consumazione dei secoli.
Te lo comanda il segno sacro della Croce + e il potere di tutti i misteri di nostra fede cristiana.
Te lo comanda la eccelsa Madre di Dio, la Vergine Maria +, che dal primo istante della sua Immacolata Concezione, per la sua umiltà, ha schiacciato la tua testa orgogliosa.
Te lo comanda la fede dei santi Pietro e Paolo e degli altri Apostoli +.
Te lo comanda il Sangue dei Martiri e la potente intercessione di tutti i Santi e Sante +.
Dunque, dragone maledetto, e tutta la legione diabolica, noi scongiuriamo te per il Dio + Vivo, per il Dio + Vero, per il Dio + Santo; per Iddio che tanto ha amato il mondo da sacrificare per esso il suo Unigenito Figlio, affinché, chiunque crede in Lui non perisca, ma abbia la vita eterna; cessa d'ingannare le umane creature e di propinare loro il veleno della dannazione eterna; cessa di nuocere alla Chiesa e di mettere ostacoli alla sua libertà.
Vattene satana, inventore e maestro di ogni inganno, nemico della salvezza dell'uomo.
Cedi il posto a Cristo, sul quale nessun potere hanno avuto le tue arti; cedi il posto alla Chiesa, una, santa, cattolica e apostolica, che lo stesso Cristo conquistò col suo sangue.
Umiliati sotto la potente mano di Dio, trema e fuggi all'invocazione che noi facciamo del Santo e terribile Nome di quel Gesù che fa tremare l'inferno, a cui le Virtù dei cieli, le Potenze e le Dominazioni sono sottomesse, che i Cherubini e i Serafini lodano incessantemente, dicendo:
Santo, Santo, Santo il Signore Dio Sabaoth.

V - O Signore, ascolta la nostra preghiera.
R - E il nostro grido giunga fino a Te.
Preghiamo
O Dio del cielo, Dio della terra, Dio degli Angeli, Dio degli Arcangeli, Dio dei Patriarchi, Dio dei Profeti, Dio degli Apostoli, Dio dei Martiri, Dio dei Confessori, Dio delle Vergini, Dio che hai il potere di donare la vita dopo la morte, e il riposo dopo la fatica, giacché non v'è altro Dio fuori di Te, né ve ne può essere, se non Tu, Creatore eterno di tutte le cose visibili e invisibili, il cui regno non avrà fine; umilmente supplichiamo la tua gloriosa Maestà di volerci liberare da ogni tirannia, laccio, inganno e infestazione degli spiriti infernali, e di mantenercene sempre incolumi.
Per Cristo nostro Signore. Amen.

Líberaci o Signore, dalle insidie del demonio.
V - Affinché la tua Chiesa sia libera nel tuo servizio,
R - ascoltaci, Te ne preghiamo, o Signore.
V - Affinché ti degni di umiliare i nemici della santa Chiesa,
R - ascoltaci, Te ne preghiamo, o Signore.

LA FOTO POSTA ritrae il Crocifisso di Sant'Antonio Abate usato dai Sacerdoti durante gli esorcismi.

sabato 14 maggio 2016

ATTO DI CONSACRAZIONE ALLO SPIRITO SANTO


O Spirito Santo,
Amore che procede dal Padre e dal Figlio,
Fonte Inesauribile di Grazia e di Vita
a Te desidero consacrare la mia persona,
il mio passato, il mio presente, il mio futuro,
i miei desideri, le mie scelte, le mie decisioni, i miei pensieri, i miei affetti,
tutto quanto mi appartiene e tutto ciò che sono.
Tutti coloro che incontro,
che penso,
che conosco,
che amo
e tutto ciò con cui la mia vita verrà a contatto:
tutto sia beneficato dalla Potenza della Tua Luce, del Tuo Calore, della Tua Pace.
Tu sei Signore e dai la vita
e senza la Tua Forza nulla è senza colpa.
O Spirito dell' Eterno AMore
vieni nel mio cuore, rinnovalo e rendilo sempre più come il Cuore di Maria,
affinché io possa diventare, ora e per sempre,
Tempio e Tabernacolo della Tua Divina Presenza
Amen!

PREGHIERA A SAN GIUSEPPE PER VENDERE UN IMMOBILE

Oh benedetto San Giuseppe!

Tu che hai insegnato a Nostro Signore
il mestiere di carpentiere, e facesti in modo
che egli fosse sempre adeguatamente alloggiato,
ascolta seriamente la mia supplica.

Voglio che tu mi aiuti ora come hai aiutato il tuo figlio adottivo Gesù, e come hai aiutato molti altri in materia di alloggi.

Vorrei vendere questa [casa / proprietà]
in modo rapido, semplice e redditizio
e ti prego di concedere il mio desiderio
portando a me un buon compratore,
desideroso, conforme e onesto
e fa si che nulla impedisca
la rapida conclusione della vendita.

Caro San Giuseppe,
So che faresti questo per me
dalla bontà del tuo cuore
e nel tuo tempo debito,
ma la mia necessità è molto grande ora
e quindi devo farti fretta a nome mio.

San Giuseppe,
sono in una posizione difficile con la testa nelle tenebre
e si soffre come Nostro Signore ha sofferto,
fino a che questa [casa / proprietà] non sarà venduta.

Poi, San Giuseppe, lo giuro
davanti alla croce e a Dio Onnipotente,
che io ti riscatterò e riceverai la mia gratitudine
e un posto d’onore nella mia casa. Amén.

PREGHIERA ALLA BEATA VERGINE MARIA DELLA MISERICORDIA di Santa Faustina K.


O Maria, Vergine Immacolata,
Puro cristallo per il mio cuore,
Tu sei la mia forza, o àncora potente,
Tu sei lo scudo e la difesa dei deboli cuori.
O Maria, Tu sei pura ed impareggiabile,
Vergine e Madre insieme.
Tu sei bella come il sole, senza alcuna macchia,
Nulla è paragonabile all’ immagine della Tua anima.
La Tua bellezza ha affascinato il Tre volte Santo,
Sceso dal cielo, abbandonando il trono della Sua sede eterna,
E prese Corpo e Sangue dal Tuo Cuore,
Nascondendosi per nove mesi nel Cuore della Vergine.
O Madre, o Vergine, nessuno riesce a comprendere
Che l’ immenso Iddio diventa uomo,
Solo per amore e per la Sua insondabile Misericordia.
Per merito Tuo, o Madre, vivremo con Lui in eterno.
O Maria, o Vergine Madre e Porta del cielo,
Attraverso Te ci è venuta la salvezza,
Ogni grazia sgorga per noi dalle Tue mani
E solo la Tua fedele imitazione mi farà santa.
O Maria, o Vergine, o Giglio più bello,
il Tuo Cuore è stato il primo Tabernacolo per Gesù sulla terra,
Perché la Tua umiltà è stata la più profonda
E per questo sei stata innalzata sopra i cori degli Angeli e sui Santi.
O Maria, dolce Madre mia,
Affido a Te l’anima, il corpo ed il mio povero cuore.
Sii la Guardiana della mia vita
E soprattutto nell’ora della morte, nell’ultima battaglia. Amen
(Diario di santa Maria Faustina Kowalska
"La Misericordia divina nella mia anima")

venerdì 13 maggio 2016

Preghiera alla Madonna di Fatima

PREGHIERA ALLA MADONNA DI FATIMA:

Signora Nostra
e Madre di tutti gli uomini e le donne,
eccomi come un figlio
che viene a visitare sua Madre
e lo fa in compagnia
di una moltitudine di fratelli e sorelle.

Come successore di Pietro,
a cui fu affidata la missione
di presiedere al servizio
della carità nella Chiesa di Cristo
e di confermare tutti nella fede
e nella speranza,
voglio presentare al tuo
Cuore Immacolato
le gioie e le speranze
nonché i problemi e le sofferenze
di ognuno di questi tuoi figli e figlie
che si trovano nella Cova di Iria
oppure ci accompagnano da lontano.

Madre amabilissima,
tu conosci ciascuno per il suo nome,
con il suo volto e la sua storia,
e a tutti vuoi bene
con la benevolenza materna
che sgorga dal cuore stesso di Dio Amore.

Tutti affido e consacro a te,
Maria Santissima,
Madre di Dio e nostra Madre.
Il Venerabile Papa Giovanni Paolo II,

che ti ha visitato per tre volte, qui a Fatima,
e ha ringraziato quella «mano invisibile»
che lo ha liberato dalla morte
nell’attentato del tredici maggio,
in Piazza San Pietro, quasi trenta anni fa,
ha voluto offrire al Santuario di Fatima
un proiettile che lo ha ferito gravemente
e fu posto nella tua corona di Regina della Pace.

È di profonda consolazione
sapere che tu sei coronata
non soltanto con l’argento
e l’oro delle nostre gioie e speranze,
ma anche con il «proiettile»
delle nostre preoccupazioni e sofferenze.

Ringrazio, Madre diletta,
le preghiere e i sacrifici
che i Pastorelli
di Fatima facevano per il Papa,
condotti dai sentimenti
che tu hai ispirato loro nelle apparizioni.

Ringrazio anche tutti coloro che,
ogni giorno,
pregano per il Successore di Pietro
e per le sue intenzioni
affinché il Papa sia forte nella fede,
audace nella speranza e zelante nell’amore.

Madre diletta di tutti noi,
consegno qui nel tuo Santuario di Fatima,
la Rosa d’Oro
che ho portato da Roma,
come omaggio di gratitudine del Papa
per le meraviglie che l’Onnipotente
ha compiuto per mezzo di te
nei cuori di tanti che vengono pellegrini
a questa tua casa materna.

Sono sicuro che i Pastorelli di Fatima
i Beati Francesco e Giacinta
e la Serva di Dio Lucia di Gesù
ci accompagnano in quest’ora di supplica e di giubilo.

(Papa Giovanni Paolo II)

lunedì 9 maggio 2016

PREGHIERA A MARIA SS. (Testo di Giovanni Paolo II)

Salve, o Madre, Regina del mondo.

Tu sei la Madre del bell’Amore,
Tu sei la Madre di Gesù fonte di ogni grazia,
il profumo di ogni virtù,
lo specchio di ogni purezza.

Tu sei gioia nel pianto,
vittoria nella battaglia, speranza nella morte.

Quale dolce sapore il tuo nome
nella nostra bocca,
quale soave armonia nelle nostre orecchie,
quale ebbrezza nel nostro cuore!

Tu sei la felicità dei sofferenti,
la corona dei martiri,
la bellezza delle vergini.

Ti supplichiamo, guidaci
dopo questo esilio
al possesso del tuo Figlio, Gesù.

Amen.

sabato 7 maggio 2016

8 MAGGIO SUPPLICA ALLA BEATA VERGINE DEL S. ROSARIO DI POMPEI (Testo del beato Bartolo Longo)

Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

O Augusta Regina delle Vittorie, o Sovrana del Cielo e della Terra, al cui nome si rallegrano i cieli e tremano gli abissi, o Regina gloriosa del Rosario, noi devoti figli tuoi, (raccolti nel tuo Tempio di Pompei), in questo giorno solenne, effondiamo gli affetti del nostro cuore e con confidenza di figli ti esprimiamo le nostre miserie.

Dal trono di clemenza, dove siedi Regina, volgi, o Maria, il tuo sguardo pietoso su di noi, sulle nostre famiglie, sull’Italia, sull’Europa, sul mondo!

Ti prenda compassione degli affanni e dei travagli che amareggiano la nostra vita!

Vedi, o Madre, quanti pericoli nell’anima e nel corpo, quante calamità ed afflizioni ci costringono! O Madre, implora per noi misericordia dal Tuo Figlio divino e vinci con la clemenza il cuore dei peccatori! Sono nostri fratelli e figli tuoi che costano sangue al dolce Gesù e contristano il tuo sensibilissimo Cuore. Mostrati a tutti quale sei, Regina di pace e di perdono!

Ave Maria

È vero che noi, per primi, benché tuoi figli, con i peccati torniamo a crocifiggere in cuor nostro Gesù e trafiggiamo nuovamente il tuo cuore. Lo confessiamo: siamo meritevoli dei più aspri castighi, ma Tu ricordati che sul Golgota raccogliesti, col Sangue divino, il testamento del Redentore moribondo, che ti dichiarava Madre nostra, Madre dei peccatori.

Tu dunque, come Madre nostra, sei la nostra Avvocata, la nostra speranza.

E noi, gementi, stendiamo a Te le mani supplichevoli, gridando: Misericordia!

O Madre buona, abbi pietà di noi, delle anime nostre, delle nostre famiglie, dei nostri parenti, dei nostri amici, dei nostri defunti, soprattutto dei nostri nemici e di tanti che si dicono cristiani, eppur offendono il Cuore amabile del tuo Figliolo. Pietà oggi imploriamo per le Nazioni traviate, per tutta l’Europa, per tutto il mondo, perché pentito ritorni al tuo Cuore. Misericordia per tutti, o Madre di Misericordia!

Ave Maria

Degnati benevolmente, o Maria, di esaudirci! Gesù ha riposto nelle tue mani tutti i tesori delle Sue grazie e delle Sue misericordie. Tu siedi, coronata Regina, alla destra del tuo Figlio, splendente di gloria immortale su tutti i Cori degli Angeli. Tu distendi il tuo dominio per quanto sono distesi i Cieli, e a Te la Terra e le creature tutte sono soggette.

Tu sei l’onnipotente per grazia, Tu dunque puoi aiutarci.

Se Tu non volessi aiutarci, perché figli ingrati ed immeritevoli della tua protezione, non sapremmo a chi rivolgerci. Il tuo cuore di Madre non permetterà di vedere noi, tuoi figli, perduti. Il Bambino che vediamo sulle tue ginocchia e la mistica Corona che miriamo nella tua mano,  ci ispirano fiducia che saremo esauditi. E noi confidiamo pienamente in Te, ci abbandoniamo come deboli figli tra le braccia della più tenera fra le madri, e, oggi stesso, da Te aspettiamo le sospirate grazie.

Ave Maria

Chiediamo la benedizione a Maria

Un’ultima grazia noi ora ti chiediamo, o Regina, che non puoi negarci in questo giorno solennissimo.

Concedi a tutti noi l’amore tuo costante ed in modo speciale la materna benedizione. Non ci staccheremo da Te finché non ci avrai benedetti.

Benedici, o Maria, in questo momento, il Sommo Pontefice. Agli antichi splendori della tua Corona, ai trionfi del tuo Rosario, onde sei chiamata Regina delle Vittorie, aggiungi ancor questo, o Madre:
concedi il trionfo alla Religione e la pace alla Società umana. Benedici i nostri Vescovi, i Sacerdoti e particolarmente tutti coloro che zelano l’onore del tuo Santuario. Benedici infine tutti gli associati al tuo Tempio di Pompei e quanti coltivano e promuovono
la devozione al Santo Rosario.

O Rosario benedetto di Maria, catena dolce che ci rannodi a Dio, vincolo d’amore che ci unisci agli Angeli, torre di salvezza negli assalti dell’inferno, porto sicuro nel comune naufragio, noi non ti lasceremo mai più. Tu ci sarai conforto nell’ora di agonia, a te l’ultimo bacio della vita che si spegne. E l’ultimo accento delle nostre labbra sarà il nome tuo soave, o Regina del Rosario di Pompei, o Madre nostra cara, o Rifugio dei peccatori, o Sovrana consolatrice dei mesti.

Sii ovunque benedetta, oggi e sempre, in Terra ed in Cielo. Amen.

Salve Regina.

giovedì 5 maggio 2016

Ti amo, mio Dio.

Ti amo, mio Dio, e il mio desiderio
é di amarti fino all’ultimo respiro della mia vita.
Ti amo, o Dio infinitamente amabile,
e preferisco morire amandoti,
piuttosto che vivere un solo istante senza amarti.Quando queste parole entrano nel cuore, cerchiamo sempre di fare il bene il più possibile per non offendere il tuo cuore..Sorreggici quando non ce la facciamo.

Preghiera a Sant'Antonio da Padova.

Se cerchi i miracoli,
la morte, l'errore, la calamità
e il demonio sono messi in fuga,
gli ammalati divenir sani.

Il mare si calma,
le catene si spezzano;
ritrovano le cose perdute
i giovani ed i vecchi.

S'allontanano i pericoli,
scompaiono le necessità;
lo attesti chi ha sperimentato
la protezione del Santo di Padova.

Il mare si calma,
le catene si spezzano;
ritrovano le cose perdute
i giovani ed i vecchi.

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Come era nel principio,
ora e sempre,
nei secoli dei secoli.

Il mare si calma,
le catene si spezzano;
ritrovano le cose perdute
i giovani ed i vecchi.

+ Amen.

Prega per noi, o Beato Antonio, perché siam fatti degni delle promesse di Cristo.

Preghiamo.
O Dio, la votiva commemorazione del Beato Antonio, Confessore tuo, allieti la tua Chiesa affinchè resti sempre munita di aiuti spirituali e meriti di godere gli eterni gaudi del Cielo. Per Cristo, nostro Signore.

+ Amen.

O Lingua benedetta, che benedicesti sempre il Signore e lo facesti benedire dagli altri, ora chiaro appare di quanto merito sei stata al cospetto di Dio.

Dal 1866, per volontà di Pio IX, si concede un'indulgenza di 100 giorni a tutti i fedeli che con cuore contrito recitano il presente Responsorio e l'annessa Orazione (l'indulgenza è ripetibile).

Tradizione popolare vuole che il Si quæris a sant'Antonio sia specialmente recitato al fine di recuperare le cose perdute. E quante sono le "cose", certamente non solo materiali, che vengono smarrite ogni giorno! La stessa tradizione consiglia la recita di questa preghiera per tredici volte consecutive.