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lunedì 15 febbraio 2016

Preghiera alla Vergine di Guadalupe.

            Vergine Immacolata di Guadalupe, Madre di Gesù e Madre nostra, vincitrice del peccato e nemica del Demonio, Tu ti manifestasti sul colle Tepeyac in Messico all'umile e generoso contadino Giandiego. Sul suo mantello imprimesti la Tua dolce Immagine come segno della Tua presenza in mezzo al popolo e come garanzia che avresti ascoltato le sue preghiere e addolcito le sue sofferenze. Maria, Madre amabilissima, noi oggi ci offriamo a te e consacriamo per sempre al tuo Cuore Immacolato tutto quanto ci resta di questa vita, il nostro corpo con le sue miserie, la nostra anima con le sue debolezze, il nostro cuore con i suoi affanni e desidèri, le preghiere, le sofferenze, l'agonia. O Madre dolcissima, ricordati sempre dei tuoi figli. Se noi, vinti dallo sconforto e dalla tristezza, dal turbamento e dall'angoscia, dovessimo qualche volta dimenticarci di te, allora, Madre pietosa, per l'amore che porti a Gesù, ti chiediamo di proteggerci come figli tuoi e di non abbandonarci fino a quando non saremo giunti al porto sicuro, per gioire con Te, con tutti i Santi, nella visione beatifica del Padre. Amen.

            Salve Regina

            

            Madonna di Guadalupe, prega per noi

sabato 13 febbraio 2016

Preghiera a Maria che scioglie i nodi per risolvere le situazioni complicate della vita.

I “nodi” delle nostre vite sono tutti i problemi che portiamo molto spesso negli anni e che non sappiamo come risolvere.  La Vergine Maria vuole che tutto questo cessi. Oggi viene incontro a noi, perché le offriamo questi nodi e Lei li scioglierà uno dopo l’altro.
nodi dei litigi familiari, dell’incomprensione tra genitori e figli, della mancanza di rispetto, della violenza; i nodi del risentimento fra sposi, la mancanza di pace e di gioia nella famiglia; nodi dell’angoscia; i nodi della disperazione degli sposi che si separano.

I nodi dello scioglimento delle famiglie; il dolore provocato da un figlio che si droga, che è malato, che ha lasciato la casa o che si è allontanato da Dio; i nodi dell’alcolismo, dei nostri vizi e dei vizi di quelli che amiamo, i nodi delle ferite causate agli altri; i nodi del rancore che ci tormenta dolorosamente, i nodi del sentimento di colpa, dell’aborto, delle malattie incurabili, della depressione, della disoccupazione, delle paure, della solitudine, i nodi dell’incredulità, della superbia, dei peccati delle nostre vite.
Vergine Maria, Madre che non hai mai abbandonato un figliolo che grida aiuto,

Madre le cui mani lavorano senza sosta per i tuoi figli tanto amati,

perchè sono spinte dall’amore divino e dall’infinita misericordia che esce dal tuo cuore,

volgi verso di me il tuo sguardo pieno di compassione,

guarda il cumulo di ‘nodi’ che soffocano la mia vita.

Tu conosci la mia disperazione e il mio dolore.

Sai quanto mi paralizzano questi nodi e li ripongo tutti nelle tue mani.

Nessuno, neanche il demonio, può sottrarmi dal tuo aiuto misericordioso.

Nelle tue mani non c’è un nodo che non sia sciolto.

Vergine madre, con la grazia e il tuo potere d’intercessione presso tuo Figlio Gesù,

mio Salvatore, ricevi oggi questo ‘nodo’ (nominarlo se possibile).

Per la gloria di Dio ti chiedo di scioglierlo e di scioglierlo per sempre.

Spero in te.

Sei l’unica consolatrice che il Padre mi ha dato.

Sei la fortezza delle mie deboli forze, la ricchezza delle mie miserie,

la liberazione da tutto ciò che m’impedisce di essere con Cristo.

Accogli la mia richiesta.

Preservami, guidami, proteggimi.

Sii il mio rifugio.

Maria, che sciogli i nodi, prega per me.


venerdì 12 febbraio 2016

Preghiera allo Spirito Santo per una giornata serena.

Vieni, Spirito Santo: unisci tutti gli elementi del mio essere; aiutami ad amare me stesso e ad apprezzare la mia dignità umana e cristiana. Vieni, Spirito Santo, e distruggi il mio egoismo con il fuoco della tua luce.

Vieni, Spirito Santo, e fammi morire all’uomo vecchio che mi trascina al peccato. Vieni, Spirito Santo, e rinnovami perché sia una nuova creatura. Vieni, Spirito Santo, e accendi in me il fuoco del tuo amore affinché ami tutti gli uomini, specialmente i poveri e i più bisognosi. Vieni, Spirito Santo: fammi umile perché dia tutta la gloria a Dio. Vieni, Spirito Santo, e conducimi alla verità completa rinunciando alla falsità e all’inganno. Vieni, Spirito Santo, e illuminami affinché scopra la menzogna, specialmente quando Satana si traveste da angelo della luce. Vieni, Spirito Santo, e fa’ che mi apra totalmente alle tue ispirazioni. Fa’ di me quello che vuoi, sottometto i miei piani ai tuoi, voglio fare della mia vita solo ciò che tu vuoi farne. Vieni, Spirito Santo, e dammi 1’amore e la comprensione della Parola di Dio.

Apri le mie orecchie affinché possa ascoltarla e donami la forza di volontà per seguirla e obbedire ad essa. Vieni, Spirito di Cristo risuscitato, e rendimi membro del suo Corpo Mistico. Vieni, Spirito di Cristo glorificato, e crea in noi 1’unità, abbatti le barriere dell’ odio e della divisione che noi abbiamo eretto con il nostro egoismo. Vieni, Spirito di comunione del Padre e del Figlio, e raduna il popolo di Dio in un solo cuore, una sola anima, una sola fede, un solo Padre. Vieni, Spirito di salute, : sana le nostre relazioni ferite. Vieni, Spirito di verità, affinché agiamo nei confronti degli altri in verità, giustizia e pace. Vieni, Spirito di unità: riunisci tutti coloro che si chiamano cristiani n un solo gregge sotto un unico Pastore.

Vieni, Spirito creatore, : rinnova la faccia della terra; fa’ nuovi il cielo e la terra che aspettiamo e di cui abbiamo bisogno. Vieni, Spirito rinnovatore, e instaura la giustizia su questo mondo. Vieni, Spirito di speranza, facci credere che il bene supererà il male, che semineremo il seme della bontà. Vieni, Forza di Dio, affinché possiamo testimoniare che è possibile vivere il Vangelo nelle strutture economiche, politiche e sociali. Vieni, Spirito che soffia come vuole, e dacci l’ immaginazione per fondare la civiltà dell’ amore e creare giuste strutture che siano segno del Regno definitivo che aspettiamo.

Guariscici in modo tale che possiamo lodarti e benedirti per tutta l’eternità con la gioia della salute perfetta nella pienezza della Vita Eterna.

Amen! Alleluia!

1 Padre Nostro, 1 Ave Maria,  1 Gloria. Amen.

Preghiera a Nostra Signora di Lourdes.

Maria, tu sei apparsa a Bernardetta nella fenditura di questa roccia.
Nel freddo e nel buio dell’inverno,
hai fatto sentire il calore di una presenza,
la luce e la bellezza.
Nelle ferite e nell’oscurità delle nostre vite,
nelle divisioni del mondo dove il male è potente,
porta speranza
e ridona fiducia!

Tu che sei l’Immacolata Concezione,
vieni in aiuto a noi peccatori.
Donaci l’umiltà della conversione,
il coraggio della penitenza.
Insegnaci a pregare per tutti gli uomini.

Guidaci alle sorgenti della vera Vita.
Fa’ di noi dei pellegrini in cammino dentro la tua Chiesa.
Sazia in noi la fame dell’Eucaristia,
il pane del cammino, il pane della Vita.

In te, o Maria, lo Spirito Santo ha fatto grandi cose:
nella sua potenza, ti ha portato presso il Padre,
nella gloria del tuo Figlio, vivente in eterno.
Guarda con amore di madre
le miserie del nostro corpo e del nostro cuore.
Splendi come stella luminosa per tutti
nel momento della morte.

Con Bernardetta, noi ti preghiamo, o Maria,
con la semplicità dei bambini.
Metti nel nostro animo lo spirito delle Beatitudini.
Allora potremo, fin da quaggiù, conoscere la gioia del Regno
e cantare con te:
Magnificat!

Gloria a te, o Vergine Maria,
beata serva del Signore,
Madre di Dio,
Tempio dello Spirito Santo!

Amen!

giovedì 11 febbraio 2016

PREGHIERA A NOSTRA SIGNORA DI LOURDES per domandare la guarigione spirituale e fisica

O Nostra Signora di Lourdes,
Voi che avete tanto raccomandato la penitenza,
fatemi la grazia di accettare bene
quello che Dio mi manda!

Fate ancora che comprenda
quanto è grande la malizia del peccato
e quali ne siano le terribili conseguenze
per la mia vita presente e futura!

Aumentate la mia devozione verso di Voi
e ottenetemi la guarigione,
se tale è la Volontà di Dio!
Così sia.

Nostra Signora di Lourdes, pregate per me!

(Da: "Manuale di devozione a Nostra Signora di Lourdes" - Ed. O.F.T.A.L. - Trino Vercellese. Con permissione ecclesiastica, 1955)

mercoledì 10 febbraio 2016

PREGHIERA A MARIA SS. E A SAN GIUSEPPE NEL CAMMINO QUARESIMALE.

O Cuori santissimi di Maria e di Giuseppe,
a Voi ricorriamo in questo tempo di grazia
e silenti contempliamo
il più bello fra i figli dell’uomo
ora servo sofferente, umiliato
e obbediente fino alla morte di croce.

O Cuori amabilissimi di Maria e di Giuseppe,
otteneteci la grazia
di riconoscere i nostri peccati
e la forza della conversione.

A Voi affidiamo
il nostro cammino quaresimale:
illuminateci, sosteneteci, benediteci.
Amen.

Preghiera scritta da Papa Francesco a Maria Vergine.

Vergine e Madre Maria,
tu che, mossa dallo Spirito,
hai accolto il Verbo della vita
nella profondità della tua umile fede,
totalmente donata all’Eterno,
aiutaci a dire il nostro “sì”
nell’urgenza, più imperiosa che mai,
di far risuonare la Buona Notizia di Gesù.

Tu, ricolma della presenza di Cristo,
hai portato la gioia a Giovanni il Battista,
facendolo esultare nel seno di sua madre.
Tu, trasalendo di giubilo,
hai cantato le meraviglie del Signore.
Tu, che rimanesti ferma davanti alla Croce
con una fede incrollabile,
e ricevesti la gioiosa consolazione della risurrezione,
hai radunato i discepoli nell’attesa dello Spirito
perché nascesse la Chiesa evangelizzatrice.

Ottienici ora un nuovo ardore di risorti
per portare a tutti il Vangelo della vita
che vince la morte.
Dacci la santa audacia di cercare nuove strade
perché giunga a tutti
il dono della bellezza che non si spegne.

Tu, Vergine dell’ascolto e della contemplazione,
madre dell’amore, sposa delle nozze eterne,
intercedi per la Chiesa, della quale sei l’icona purissima,
perché mai si rinchiuda e mai si fermi
nella sua passione per instaurare il Regno.

Stella della nuova evangelizzazione,
aiutaci a risplendere nella testimonianza della comunione,
del servizio, della fede ardente e generosa,
della giustizia e dell’amore verso i poveri,
perché la gioia del Vangelo
giunga sino ai confini della terra
e nessuna periferia sia priva della sua luce.

Madre del Vangelo vivente,
sorgente di gioia per i piccoli,
prega per noi.
Croce Amen. Alleluia.

martedì 9 febbraio 2016

Preghiera di Perdono a Gesù.

Signore Gesù, donami il Tuo Santo Spirito,

Effondi su di me il tuo Spirito di amore, perdono e misericordia,

affinché mi rassereni e addolcisca il mio cuore sofferente,

mi sostenga e mi guidi in questa preghiera di liberazione,

guarigione e perdono e mi dia la forza di

perdonare tutte le persone che non ho saputo ancora

perdonare nella mia vita come invece Tu hai perdonato me.

Signore Gesù Cristo, oggi ti chiedo di aiutarmi a poter

perdonare tutte le persone della mia vita.

So che tu me ne darai la forza e la volontà.

Ti ringrazio perché il tuo amore mi libera e mi guarisce

da ogni infermità e perché tu desideri la mia pace e felicità.

Signore, IO TI PERDONO per tutte le volte che ho pensato che eri Tu la causa delle mie disgrazie (morte, malattia, divisioni familiari….) e la gente diceva che era ” volontà di Dio “. Io ti perdono ancora per le difficoltà, i problemi economici, perché pensavo che Tu li inviavi a me, ai miei familiari e ai miei parenti. Signore, é possibile che abbia conservato questi risentimenti verso di Te, però adesso io Ti perdono, Signore.
IO PERDONO ME STESSO, i miei sbagli, le mie cadute e le loro conseguenze. Mi perdono per tutte le chiusure che ho verso di Te, verso gli altri e verso me stesso; mi perdono per tutte le scelte sbagliate che ho fatto, mi perdono per tutte le mie tristezze e angosce; mi perdono per aver calunniato, per aver giudicato, per aver offeso, per non aver perdonato gli altri.

Mi perdono perché non mi accetto come sono: la mia persona, la mia situazione personale e familiare, il mio corpo la mia sessualità, i miei complessi di colpa e di inferiorità, i miei egoismi. Mi perdono di tutto, Signore, mi accetto così come sono e mi affido al Tuo amore misericordioso.

IO PERDONO MIA MADRE. La perdono per tutte le volte che non mi ha dato amore, affetto, comprensione, dialogo; per tutte le volte in cui ha avuto dei risentimenti verso di me, per tutte le volte in cui si é arrabbiata con me e mi ha punito.

La perdono per tutte le volte in cui ha preferito a me i miei fratelli e sorelle. La perdono per tutte le volte che mi ha offeso con parole o atteggiamenti e mi ha chiamato il peggiore dei figli, o quando mi ha rinfacciato quanto le sono costato e quanto ha sofferto per me.

La perdono per quando mi ha detto che io non ero desiderato, che sono nato per errore, o che non ero ciò che lei si aspettava. La perdono per le sue eventuali infedeltà coniugali….

La perdono di cuore di tutto, Signore, e ti prego di darle la Tua benedizione.

IO PERDONO MIO PADRE. Lo perdono per tutte le volte che non mi ha dato amore, sicurezza, attenzione e stima; lo perdono per tutte le volte che non ha avuto tempo per me, per tutte le volte in cui ha preferito gli amici, il bar, il gioco a me; lo perdono per la sua abitudine di bere, le sue discussioni e i suoi litigi con la mamma e i miei fratelli.

Lo perdono per tutte le volte che si è arrabbiato con me e mi ha percosso. Lo perdono per tutte le volte che ha preferito stare fuori casa e per le altre donne che può aver avuto.

Lo voglio perdonare perché con il suo modo di fare, mi ha dato un’idea sbagliata di Dio Padre. Lo perdono di tutto cuore, Signore, e Ti prego di dargli la Tua Benedizione.
SIGNORE VOGLIO PERDONARE I MIEI FRATELLI E LE MIE SORELLE.

Perdono quelli che mi hanno trascurato e allontanato, quelli che hanno mentito sul mio conto, che mi hanno odiato.

Li perdono per aver voluto accaparrarsi l’amore dei genitori, li perdono per tutte le volte che mi hanno picchiato e reso la vita difficile. Li perdono per le ingiustizie nella divisione dell’eredità e per tutti i rancori e i risentimenti che ne sono seguiti. Signore. li perdono di cuore e ti prego di aiutarli con il tuo amore .
Signore IO PERDONO DI CUORE MIO MARITO MIA MOGLIE:

Perdono ogni mancanza di amore, di attenzione, di affetto, di considerazione, di rispetto, di appoggio, di comunicazione. Perdono i suoi sbagli, le sue cadute, le sue debolezze, i suoi tradimenti, le sue azioni e le sue parole che mi hanno offeso, umiliato e ferito.

Perdono l’incomprensione, la disarmonia e la strumentalizzazione sessuale

Lo/la perdono di cuore. Signore, e ti prego di riempirlo / la del tuo amore .

IO PERDONO DI CUORE I MIEI FIGLI.

Li perdono per la loro mancanza di amore, di rispetto, di obbedienza, di aiuto, di interesse e di riconoscenza.

LI perdono per i malintesi, le discussioni. le liti, le bestemmie, L’immoralità. Perdono le loro scelte sbagliate, i loro errori e le amicizie negative. LI perdono per aver abbandonato la Chiesa. Perdono il loro egoismo e la loro chiusura. LI perdono di tutto cuore. Signore, e ti prego di riempirli del tuo amore.
Signore, IO PERDONO I MIEI SUOCERO E SUOCERA, GENERO E NUORA, COGNATI E COGNATE E GLI ALTRI PARENTI ACQUISITI.

Li perdono per la loro invadenza, le loro critiche, le loro calunnie. Li perdono per quanto hanno detto, pensato, fatto, per cui mi hanno danneggiato e causato sofferenza. Li perdono per l’aiuto che non mi hanno dato nel momento del bisogno. Li perdono di cuore Signore.

Signore, AIUTAMI A PERDONARE I MIEI PARENTI, I NONNI che hanno interferito nella mia famiglia, che sono stati possessivi nei confronti dei miei genitori e causa di litigio e divisione, Li perdono di cuore, Signore.

Signore, col Tuo aiuto, VOGLIO PERDONARE I PARENTI DIRETTI E GLI ANTENATI che hanno violato la tua legge ricorrendo a pratiche magiche e a malefici con cui hanno influito nella mia vita: per il potere del Tuo Sangue prezioso, spezza ogni maledizione e concedi loro la Tua benedizione risanante.
Signore, PERDONO I MIEI INSEGNANTI E PROFESSORI.

Li perdono per non essere stati veri educatori, perché non mi hanno capito e sostenuto, perché non mi hanno valorizzato, perché mi hanno punito, insultato, trattato ingiustamente; perché mi hanno deriso e offeso. Signore, li perdono di cuore di tutto.

VOGLIO PERDONARE DI CUORE I PRETI, LE SUORE E LA CHIESA, per tutte le mancanze di aiuto per le loro chiusure, per l’incoerenza e gli scandali che mi hanno allontanato dalla fede. Li perdono di cuore, Signore, e ti prego di benedirli, Signore,

PERDONO I DOTTORI, GLI INFERMIERI, I GIUDICI, GLI AVVOCATI, I POLIZIOTTI, GLI IMPIEGATI che mi hanno offeso in diversi modi,

PERDONO TUTTE LE PERSONE CHE HANNO AUTORITA’ e ne hanno abusato nei miei confronti; per tutto ciò che di male mi hanno fatto, io li perdono di cuore, Signore.
Signore, VOGLIO PERDONARE IL MIO DATORE DI LAVORO, IL MIO SUPERIORE, perché non mi paga come dovrebbe, perché non apprezza il mio lavoro, per la sua mancanza di comprensione, per il suo carattere insopportabile, per la mancanza di rispetto, per non aver valorizzato le mie capacità. La perdono di cuore, Signore.

Signore, VOGLIO PERDONARE I MIEI COLLEGHI DI LAVORO: quelli che mi disprezzano e mi rendono la vita difficile, quelli che mi sovraccaricano di lavoro di impegni, che mi criticano e mi prendono in giro, che non vogliono collaborare e che si danno da fare per prendere il mio posto. Li perdono di cuore, Signore.

Signore PERDONO I MIEI AMICI, quelli che mi hanno abbandonato, che mi hanno deluso, che non mi aiutano: perdono coloro ai quali ho prestato denaro che non mi hanno più restituito, perdono quelli che mi hanno criticato. Li perdono di cuore, Signore.

PERDONO I MIEI VICINI DI CASA, Signore, Li perdono per la mancanza di rispetto nei miei confronti, per la loro arroganza, per il chiasso e per tutto quello che fanno contro di me. Li perdono Signore.

Signore Gesù, Ti prego in modo particolare per ottenere la grazia di PERDONARE LA PERSONA CHE MI HA OFFESO DI PIU’. Te la presento, Signore; Tu sai che non riesco a perdonarla! Con il Tuo aiuti, signore, ora la voglio perdonare di cuore e ti prego di benedirla.

Dopo aver chiesto al Signore la grazia di perdonare, chiediamogli ora la forza di chiedere perdono a Lui e ai fratelli, per il male che Noi abbiamo fatto. In questo modo il perdono dato e richiesto, può guarire e liberare.

Signore con il Tuo aiuto ora voglio CHIEDERE PERDONO A OGNUNA DI QUESTE PERSONE che ho ricordato, perché nemmeno io le ho sapute sempre amare, capire, perdonare, incoraggiare, aiutare. Chiedo loro perdono di cuore per averle giudicate, criticate, calunniate, per aver rivelato i loro difetti, i loro errori, le loro confidenze. Chiedo perdono per tutte le volte che, in vari modi, io le ho offese, specialmente mia madre, mio padre, mio marito/mia moglie. Ti prego, Signore di dare Tu ad ognuno tutto l’amore che io non ho saputo dare.

Ora voglio CHIEDERE PERDONO A TE, SIGNORE.

Ti chiedo perdono per non averti amato con tutta la mente, con tutto il cuore, con tutte le mie forze e per non aver amato sempre il mio prossimo come me stesso. Ti chiedo perdono, Signore, per il mio egoismo, per la mia mancanza di riconoscenza, per non aver fatto buon uso dei doni che Tu mi hai dato, per il mio attaccamento ai beni materiali, per il mio allontanamento da Te. Signore, mi affido al Tuo amore.

RINGRAZIAMENTO
Grazie Signore, perché tu vuoi la mia felicità. Grazie, perché mi stai liberando e rinnovando con il tuo amore. Grazie per la potenza di guarigione che sta passando nella mia vita. Continua a donarmi il Tuo Santo Spirito perché mi illumini e riempia con il Suo amore tutta la mia vita. Amen.

Preghiera di liberazione di San Cipriano.

(Porre il proprio nome al posto dei punti)

Io ... servitore/trice di Nostro Signore Gesù Cristo ho pregato il Padre Onnipotente e gli ho detto:
Voi solo siete il Dio forte o Dio Onnipotente che abitate nei Cieli, soggiorno pieno di Luce.
Voi solo siete Santo e degno di lodi e da tutta l’eternità avete previsto la malasia del vostro servitore e le iniquità nelle quali sono stato immerso/a dalla potenza del demonio.
Ma ignoravo il Vostro Santo Nome, camminavo nel mezzo delle pecore ed esse mi abbandonavano subito; le nuvole non potevano più dare pioggia sulla terra che era secca e arida, gli alberi non potevano più dare frutta, né le donne incinte potevano partorire e soffrivano dolori insopportabili; le vie del mare erano chiuse ed era impossibile riaprirle.
Io stesso/a ero la causa di tutti questi mali e di una infinità di altri.
Ma ora, mio Signore Gesù Cristo e mio Dio, ora, che io conosco il Vostro Santo Nome e che l’amo, io mi pento di tutto cuore, con tutta l’anima mia e con tutte le mie forze, della moltitudine delle mie malizie, delle mie iniquità e dei miei crimini, e formulo la risoluzione di restare nel Vostro Amore e di sottomettermi ai Vostri Santi Comandamenti, poiché Voi siete il Solo ed Unico Verbo del Padre Onnipotente.
Vi scongiuro, ora, mio Dio, di ricondurre e riunire le pecore allo stesso pascolo, di rompere i legami delle nuvole e di far cadere sulla Terra e sui Vostri figli piccole piogge dolci e favorevoli che facciano produrre il nutrimento per gli uomini come pure per tutti gli animali, di dare una felice fecondità alla natura intera, dal vegetale all’essere intellettuale, di slegare i fiumi e i mari che le mie colpe avevano legati e porre riparo a tutto il resto dei mali da me compiuti.
Preservate me ... che ha la fortuna di appartenervi come Vostra Creatura
+ da ogni pericolo + da ogni male +
Ve lo domando e Vi scongiuro, o mio Dio, per il Vostro Santissimo Nome, cui tutte le cose, tanto spirituali che corporali, debbono Onore e Gloria;
per EMMANUELE, che significa “ Dio è con noi “, dite alle acque: “ Ho santificato le porte donde passate “;
per i Vostri servitori MOSE’ e ARONNE, Ve ne scongiuro, scongiuro Voi Signore, che altra volta avete liberato i figli di Israele dalla prigionia del Faraone, spandete su di me...,
la Vostra Mano Destra e la Vostra Santa Benedizione. +
Voi siete il mio Dio, beneditemi + come avete benedetto + i Vostri Angeli, Arcangeli, Troni, Dominazioni, Principati, Potenze, Virtù, Cherubini e Serafini.
Degnatevi anche, di benedire + me Vostra Creatura, beneditemi + in modo tale che nessun spirito immondo possa nuocermi; che non possa ricevere macchia alcuna, che né i loro cattivi pensieri e disegni, né le loro cattive intenzioni, né la malignità dei loro occhi e delle loro lingue velenose, né alcuna persecuzione da parte loro possano avere presa su di me; allontanate da me, Signore, ogni male e ogni spirito maligno; che tutti i miei nemici ed avversari, tutti gli uomini cattivi e le donne perniciose, si allontanino da me ed io da loro; che essi mi fuggano e non abbiano alcun potere od influenza su di me “Ve lo chiedo per la Virtù dell’Altissimo, e se qualcuno, Signore volesse nuocermi e cagionarmi il minimo male, mettetemi sotto la Vostra Santa Protezione me.... Vostro/a servitore/trice.
Ve lo chiedo per la Virtù ed i Meriti dei Vostri Santi Angeli che incessantemente Vi lodano,
o mio Dio, e per tutti i Vostri Patriarchi, i Vostri Apostoli, i Vostri Santi e Sante del Paradiso;
liberate e preservate me... Vostro/a servitore/trice dalla malignità degli sguardi di tutti i miei nemici e d!i tutti coloro che potrebbero portarmi nocumento. Così Sia.
“Vi prego ancora, mio Signore Gesù Cristo, per tutte le Sante Preghiere che si dicono in tutte le Chiese della Cristianità, di rendermi libero, di proteggermi contro la malignità di tutte le cattive azioni, di tutti i malefici che possono fare i demoni, gli uomini e le donne cattive contro,
me ... Vostra Creatura. Ve lo domando per i nomi dei Cherubini e Serafini; non abbiano i miei nemici alcun potere su di me! Ve ne supplico umilmente, o dolcissimo e misericordiosissimo Gesù, per la Vostra Annunciazione, la Vostra Passione, la Vostra Morte, la Vostra Sepoltura, la Vostra Meravigliosa Resurrezione, per la venuta dello Spirito Santo sulla Terra, per la bellezza di Adamo, per l’innocenza di Abele, per la liberazione di Noè, per la fede di Abramo, per l’obbedienza di Isacco, per la dolcezza di Giacobbe, per la religione di Melchisedec, per la pazienza di Giobbe, per la potenza di Mosè, per la santità di Aaronne, per la vittoria di Giosuè, per i salmi di Davide, per la saggezza di Salomone, per le lacrime di Geremia, per la forza di Sansone, per la contrizione di Zaccaria, per il battesimo di Giovanni Battista, per la Voce del Padre Celeste parlante dall’alto del Suo Trono e che la Terra udì: “ Costui è il mio figlio amato in cui ho messo tutte le mie compiacenze, Ascoltatelo!”. Per quel grande miracolo per il quale Gesù saziò cinquemila persone nel deserto con cinque pesci e due pani, per quello che fece resuscitando Lazzaro, per quello che fa ancora ogni giorno dandosi a noi nell’Eucarestia, per il primato di Pietro, per la scienza di Paolo, per la purezza di Giovanni, per la predicazione degli Apostoli, per le parole degli Evangelisti, per le preghiere di tutti i Santi, per l’altezza dei Cieli, per la profondità dell’abisso inferiore, per la chiarezza della Divinità, per tutti coloro che temono IDDIO; Io Vi supplico, Signore, di spezzare tutti i legami che volessero vincolarmi e di preservarmi da tutti gli incantesimi, i malefici, i sortilegi e le altre trappole che volessero tendere contro di me..., che sono il servo di Dio. Vi scongiuro, Signore, per tutte le azioni sante e per tutte le Virtù che sono scritte in lode e onore del Grande Dio Vivente, Fate che questi incantesimi non possano toccare me..., servo/a Vostro/a.
Che questo Gran Dio che ogni cosa ha creata, non permetta che la loro magia, i loro sortilegi, i loro malefici, abbiano potere sull’oro, l’argento, il bronzo, il ferro, su tutto ciò che è opera cesellata o bruta, sulla seta, la lana, il lino, sulle stoffe e la biancheria, su tutte le ossa, tanto d’uomo che di donna, sul legno o su qualsiasi altra materia, sulle erbe, i libri, carte scritte o pergamene vergini; anche se essi hanno atto di mettere i loro malefici sopra o sotto la terra, nel sepolcro di qualche morto, ebreo, pagano o cristiano o musulmano che sia, nei o sui capelli, pelle od ossa, abiti, scarpe, lacci o corregge; in una parola in qualsiasi luogo, o cosa in cui tutte queste azioni malvagie siano fatte o possano essere fatte. Io Vi domando e Vi prego molto umilmente per la Virtù + o Dio Padre Onnipotente + e del Figlio Redentore + e dello Spirito Santo Vivificatore + , di distruggerle, di renderle inefficaci. Così Sia. + Ve ne scongiuro per i meriti di San Cipriano.

Nel Nome del Padre + del Figlio + e dello Spirito Santo + Così Sia”

Preghiera del Mattino.

Iniziare la giornata ringraziando Dio con una preghiera al mattino è un modo sano per sentirsi pieni dell’amore divino ed affrontare le difficoltà delle sfide della vita con la massima serenità e sicurezza.

Durante le nostre attività quotidiane troppo spesso ci dimentichiamo della pienezza del mondo perchè ci succedono cose brutte e questo ci porta a pensare che l’essere umano sia cattivo o che il Signore ci abbia abbandonati ma non è così: facciamo sentire a Lui che invece noi ci fidiamo!

Questa preghiera è molto utile per entrare subito nella giusta “disposizione” ed affrontare le mille difficoltà che ogni giorno dobbiamo superare. Chi ha avuto modo di leggerla almeno una volta di solito la ricorda sempre e la inserisce tra le preghiere preferite del mattino:.
Questo giorno è tuo

Fin dal risveglio,
prima che gli affanni del giorno mi assalgano,
il mio pensiero si volge a te, mio Dio.
Grazie per questo riposo che mi hai concesso,
per le forze che ho ritrovato
e che vorrei mettere al tuo servizio
durante tutta la giornata.
In tutto questo giorno mi appoggerò a te
che nessuna catastrofe colpisce,
che il peccato degli uomini
può offendere ma non allontanare,
a te che nulla sorprende,
poiché tu sei la provvidenza del mondo.
Così a te mi rivolgo con sicurezza
all’inizio di questa giornata,
in te pongo la mia fiducia.
Serviti di me
perché si compia il bene.
Questo giorno è tuo.
Fa’ che io lo trascorra
facendo la tua volontà.
Amen

lunedì 8 febbraio 2016

LE SETTE SANTE BENEDIZIONI.

Nota: (nelle benedizioni che seguono il segno di croce si fa una sola volta).

1. Mi benedica la potenza del Padre Celeste + la sapienza del Figlio divino + l’amore dello Spirito + Santo. Amen.

2. Mi benedica Gesù crocifisso, per mezzo del suo preziosissimo Sangue. Nel nome del Padre + e del Figlio + e dello Spirito + Santo. Amen.

3. Mi benedica Gesù dal tabernacolo, per mezzo dell’ amore del suo Cuore divino, Nel nome de Padre + e del Figlio + e dello Spirito + Santo. Amen.

4. Mi benedica Maria dal Cielo, Madre celeste e Regina e riempia la mia anima di un più grande amore a Gesù. Nel nome de Padre + e del Figlio + e dello Spirito + Santo. Amen.

5. Mi benedica il mio angelo custode, e tutti i santi Angeli vengano in mio aiuto per respingere gli attacchi degli spiriti maligni. Nel nome de Padre + e del Figlio + e dello Spirito + Santo. Amen.

6. Mi benedicano i miei Santi patroni, il mio santo patrono di battesimo e tutti i Santi del Cielo. Nel nome del Padre + e del Figlio + e dello Spirito + Santo. Amen.

7. Mi benedicano le anime del Purgatorio e quelle dei miei defunti. Che siano i miei intercessori presso il trono di Dio affinché io possa raggiungere la patria eterna. Nel nome del Padre + e del Figlio + e dello Spirito + Santo. Amen.

Discenda su di me la benedizione della santa Madre Chiesa, del nostro Santo Padre Papa ......., la benedizione del nostro vescovo”......,

la benedizione di tutti i vescovi e sacerdoti del Signore, e questa benedizione, così come viene diffusa da ogni Santo Sacrificio dell’ altare, discenda su di me tutti i giorni, mi preservi da ogni male e mi dia la grazia della perseveranza e di una santa morte. Amen.

Queste bellissime benedizioni possono essere invocate sia su di se che sugli altri sostituendo il “discenda su di me” con “discenda su di te o su di voi” e si consiglia molto ai genitori sui propri figli e familiari malati e non. Invocare la benedizione di Dio è il compito di ogni cristiano perché Gesù ha raccomandato molto di benedire anche i propri nemici. Ricordiamoci il precetto “benedite e non maledite coloro che vi perseguitano affinché siate figli, veri figli del vostro Padre Celeste.

sabato 6 febbraio 2016

FEBBRAIO: MESE DEDICATO ALLO SPIRITO SANTO.

VIENI O SPIRITO CREATORE

Vieni o Spirito Creatore

visita le nostre menti

riempi della tua grazia

i cuori che hai creato.

O dolce Consolatore

dono del Padre altissimo

acqua viva

fuoco

amore

santo Crisma dell'anima.

Dito della mano di Dio

promesso dal Salvatore

irradia i tuoi sette doni

suscita in noi la parola.

Sii luce all'intelletto

fiamma ardente del cuore

sana le nostre ferite

col balsamo del tuo amore.

Difendici dal nemico

reca in dono la pace

la tua guida invincibile

ci preservi dal male.

Luce d'eterna Sapienza

svelaci il grande mistero

di Dio Padre e del Figlio

uniti in un solo Amore.

Amen.

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La Risurrezione ha realizzato in pienezza il disegno salvifico del Redentore, l'effusione illimitata dell'amore divino sugli uomini. Spetta ora allo Spirito coinvolgere i singoli in tale disegno d'amore. Per questo c'è una stretta connessione tra la missione di Cristo e il dono dello Spirito Santo, promesso agli apostoli, poco prima della Passione, come frutto del sacrificio della Croce. «Lo Spirito di colui che ha risuscitato Gesù dai morti» (Rm 8,11) deve abitare in noi e portarci ad una vita sempre più conforme a quella del Cristo risorto. Tutto il mistero della salvezza è evento dell'amore trinitario, dell'amore che intercorre tra Padre e Figlio nello Spirito Santo. La Pasqua ci introduce in questo amore mediante la comunicazione dello Spirito Santo, «che è il Signore e dà la vita». Invochiamo l'intercessione della Vergine Maria perché ci sia dato di comprendere più a fondo i doni dello Spirito Santo (sapienza, intelletto, consiglio, fortezza, scienza, pietà, timore di Dio), ricordando con fede che su di Lei per prima è sceso lo Spirito Santo ed ha steso la sua ombra la potenza dell'Altissimo (cfr. Lc 1,35)

(Giovanni Paolo II, Regina Coeli, 2 aprile 1989)

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I 7 DONI:

- Consiglio:
È il primo dono dello Spirito Santo. Nella Bibbia indica il progetto di Dio su ogni persona. Questo dono aiuta a conoscere ciò che Lui si aspetta da ognuno. Ci facilita la vita mettendoci accanto persone di Sua fiducia (genitori, catechisti, amici, suore, sacerdoti...) che indicano la strada giusta da seguire. Lui si aspetta che sappiano dare consigli ai compagni di viaggio con le parole e con l'esempio.

- Sapienza:
Secondo la Bibbia è il secondo dono dello Spirito Santo. Serve a capire come funziona la vita e ad ordinare le cose secondo una classifica giusta riservando il primo posto a Dio. Spiega come le piccole  e grandi gioie aiutano a vivere meglio ma non durano per sempre. Per questo la persona saggia costruisce la casa sulla roccia e non sulla sabbia. La sapienza ti permette di vedere le cose con il Cuore stesso di Dio... Cioè come le comprende Lui.

- Fortezza:
La Fortezza è il terzo dono dello Spirito Santo. Sostiene la resistenza contro ogni tentazione che porta al male e fa realizzare il bene. Aiuta a mantenere gli impegni presi nei confronti della vita, di noi stessi e con Dio. Dà ai ragazzi energia sufficiente per non comportarsi da "pecoroni" che imitano i modi sbagliati dei prepotenti. Questo dono insegna loro a sostituire l'amore per la forza con la forza per l'amore.

- Intelletto:
L'intelletto è il quarto dono dello Spirito Santo che fa riconoscere la presenza di Dio nei diversi episodi della giornata. Non si ferma al look, ma dà importanza a ciò che è 'dentro'. La persona intelligente non dà peso all'apparenza, ai pettegolezzi, alla banalità: cerca invece la verità nelle persone e nelle parole che ascolta e che dice.

- Pietà:
È il quinto dono dello Spirito Santo. Aiuta a riconoscere Dio come un Padre buono che pensa a tutti, con cui si può dialogare volentieri e si fa il possibile per accontentarLo. Uno dei modi più belli è di riconoscere tutti i Suoi figli come fratelli e sorelle. Se li amiamo, ha detto Gesù, si ama anche il Padre che è nei cieli.

- Timor di Dio:
Il Timor di Dio è il sesto dono dello Spirito Santo e fa capire che Dio deve essere rispettato. Non è un Dio suscettibile che spaventa e castiga, ma neppure un Dio che può essere facilmente ingannato e raggirato. E' il Dio Amore di cui bisogna parlare bene nei discorsi e nei fatti. Dio non vuole spaventare nessuno, vuole solo che noi ci assumiamo la nostra responsabilità, usiamo bene della nostra libertà aprendo a Lui il  nostro cuore.

- Scienza:
E' il settimo dono e nella Bibbia è sinonimo di conoscenza e di amore totale verso Dio. Se conosci Dio vedi le persone e le cose in ralazione con Lui. L'amore per le creature deriva dall'amore per il Creatore. Per questa ragione rispetta la natura, comprende gli altri e con essi cammina verso la felicità, verso l'Amore (con la A maiuscola) che è alla base di ogni amore. Questo è il vero "scienziato" che migliora la sua vita e quella degli altri.

(Preghiera continua)

Novena alla Beata Vergine di Lourdes dal 2 al 10 Febbraio.


Testo di Benedetto XVI
“Piena di grazia” Tu sei, Maria,
colma dell’amore divino
dal primo istante della tua esistenza.
Chi a Te volge lo sguardo,
o Madre Tutta Santa,
non perde la serenità,
per quanto dure possano essere
le prove della vita.
“Piena di grazia” Tu sei, Maria,
che accogliendo con il tuo “sì”
i progetti del Creatore,
ci hai aperto la strada della salvezza.
Alla tua scuola,
insegnaci a pronunciare anche noi
il nostro “sì”alla volontà del Signore.
Dacci il coraggio di dire “no”
agli inganni del potere, del denaro, del piacere;
ai guadagni disonesti, alla corruzione e all’ipocrisia,
all’egoismo e alla violenza.
“No” al Maligno,
principe ingannatore di questo mondo.
“Sì” a Cristo, che distrugge la potenza del male
con l’onnipotenza dell’amore.
Mostrati Madre di tutti, o Maria,
e donaci Cristo, la speranza del mondo!
O Vergine Immacolata, piena di grazia!
Amen.

Preghiera a Maria Aiuto dei Cristiani.

O Maria, Vergine potente,
tu, grande e splendida difesa della Chiesa!
Tu, aiuto mirabile dei Cristiani,
tu, «terribile come un esercito schierato a battaglia».
Tu, da sola, hai vinto tutte le eresie del mondo.
Nelle angosce, nelle lotte, nelle necessità difendici dal nemico
e nell' ora della morte accoglici in Paradiso. Amen.

Sotto la tua protezione troviamo rifugio, Santa Madre di Dio:
non disprezzare le suppliche di noi che siamo nella prova,
e liberaci da ogni pericolo, o Vergine gloriosa e benedetta.

Preghiera contro il Maleficio

Signore Dio nostro, o sovrano dei secoli, onnipotente e onnipossente, tu
che hai fatto tutto e che tutto trasformi con la tua sola volontà, tu che a Babilonia hai trasformato in rugiada la fiamma della fornace sette volte più ardente e che hai protetto e salvato i tuoi santi tre fanciulli, tu che sei dottore e medico delle nostre anime: tu che sei la salvezza di coloro che a te si rivolgono, ti chiediamo e ti invochiamo, vanifica, scaccia e metti in fuga ogni potenza diabolica ogni presenza e macchinazione satanica e ogni influenza maligna e ogni maleficio o malocchio di persone malefiche e malvagie operanti sul tuo servo.
Fa' che in cambio dell'invidia e del maleficio ne consegua abbondanza di
beni, forza, successo e carità Tu Signore, che ami gli uomini, stendi le tue mani possenti e le tue braccia altissime e potenti e vieni a soccorrere e visita questa immagine tua mandando su di lei l'angelo della pace, forte e protettore dell'anima e del corpo, che terrà lontano e scaccerà qualunque forza malvagia, ogni vaneficio e malìa di persone corruttrici e invidiose: così che il tuo supplice protetto con gratitudine canti:

“Il Signore è il mio soccorritore,
non avrò timore di ciò che potrà farmi l'uomo”
.
Sì, Signore Dio nostro, abbi compassione della tua immagine e salva il
tuo servo... per l'intercessione della Madre di Dio e sempre Vergine Maria, dei risplendenti arcangeli e di tutti i tuoi santi. Amen.

Preghiera ai Santi Sposi di Nazaret.

"O Immacolata Madre di Dio Maria, o glorioso Patriarca san Giuseppe, venite in nostro aiuto in tutte le nostre necessità spirituali, corporali e temporali; allontanate da noi i pericoli che ci minacciano, soccorreteci con amore nelle difficoltà che incontriamo nella nostra vita quotidiana. Prendete sotto la vostra materna e paterna protezione la nostra vita e quelle delle nostre famiglie. Mostrate la vostra bontà verso coloro che pieni di speranza vi invocano e vogliono restar sempre vostri figli devoti. O Maria santissima, o glorioso Patriarca san Giuseppe, aiutateci a glorificare Dio con una vita santa, fedele ai precetti del Vangelo".

venerdì 5 febbraio 2016

Preghiera alla Madonna.

«O Augusta Regina del cielo e sovrana degli angeli, a voi che avete ricevuto da Dio il potere e la missione di schiacciare la testa di satana, noi chiediamo umilmente di mandarci legioni celesti, perché al vostro comando inseguano i demoni, li combattano dappertutto, reprimano la loro audacia e li respingano nell'abisso ».

(bella preghiera alla Madonna, dettata dalla stessa Augusta Regina ad un'anima devota, e indulgenziata da S. Pio X nel 1908)

martedì 26 gennaio 2016

Preghiere per benedire la casa e il luogo di lavoro

Tenete sempre presente che non basta recitare preghiere senza una adeguata fede in Gesù Cristo, unico nostro salvatore nulla è efficace. Bisogna coltivare la fede, pregando ogni giorno e soprattutto leggendo la Bibbia, se poi pregate con i Salmi, come faceva Gesù è meglio ancora.

Se siete convinti che basta recitare una preghiera di benedizione per risolvere i problemi, vi consiglio di lasciare perdere! Convertitevi a Cristo, credete in Lui, leggete la Bibbia ogni giorno, e pregate molto, ogni giono con fede. Andate a Messa tutte le domeniche e confessatevi spesso. Solo così le preghiere risulteranno efficaci! Diversamente perdete solo tempo, e vi illudete!

Preghiere per Benedire i Luoghi di Vita e di Lavoro:

Visita o Padre la nostra casa (ufficio, negozio…) e tieni lontano le insidie del nemico; vengano i Santi Angeli a custodirci nella pace e la tua benedizione rimanga sempre con noi.
Per Cristo, Nostro Sgnore. Amen!

Signore Gesù Cristo, che hai comandato ai tuoi apostoli di invocare la pace
su quanti abitavano le case in cui fossero entrati, santifica, ti preghiamo,
questa casa per mezzo della nostra fiduciosa preghiera.

Effondi sopra di essa le tue benedizioni e l’abbondanza della pace.
Giunga in essa la salvezza, come giunse alla casa di Zaccheo, quando tu vi sei entrato.
Incarica i tuoi Santi Angeli di custodirla e di cacciare via da essa ogni potere del maligno.
Concedi a tutti coloro che vi abitano di piacere a Te per le loro opere virtuose,
così da meritare, quando sarà il tempo, di venire accolti nella tua dimora celeste.
Te lo chiediamo per Cristo, Nostro Signore. Amen!

PREGHIERE ALLO SANTO SPIRITO INDISPENSABILI.

Vieni, Santo Spirito manda a noi dal cielo un raggio della tua luce. Vieni, padre dei poveri, vieni, datore dei doni, vieni,
luce dei cuori. Consolatore perfetto; ospite dolce dell’anima, dolcissimo sollievo. Nella fatica, riposo, nella calura
riparo, nel pianto conforto. O luce beatissima, invadi nell’intimo il cuore dei tuoi fedeli. Senza la tua forza nulla è
nell’uomo, nulla senza colpa. Lava ciò che è sordido, bagna ciò che è arido, sana ciò che sanguina. Piega ciò che è rigido,
scalda ciò che è gelido, drizza ciò che è sviato. Dona ai tuoi fedeli che solo in te confidano i tuoi santi doni. Dona virtù
e premio, dona morte santa, dona gioia eterna.

Spirito di Dio scendi su di noi.
fondici, plasmaci, riempici, usaci.
Spirito di Dio scendi su di noi.
Spirito di Dio scendi su di me.
fondimi, plasmami, riempimi, usami.
Spirito di Dio scendi su di me.

Vieni, o Spirito creatore, visita le nostre menti, riempi della tua grazia i cuori che hai creato. O dolce consolatore, dono
del Padre altissimo, acqua viva, fuoco, amore, santo crisma dell’anima. Dito della mano di Dio, promesso dal Salvatore,
irradia i tuoi sette doni, suscita in noi la parola. Sii luce all’intelletto, fiamma ardente nel cuore, sana le nostre ferite
col balsamo del tuo amore. Difendici dal nemico, reca in dono la pace, la tua guida invincibile ci preservi dal male. Luce
d’eterna sapienza, svelaci il grande mistero di Dio Padre e del Figlio uniti in un solo Amore. Sia la gloria a Dio Padre al
Figlio che è risorto e allo Spirito consolatore nei secoli senza fine. Amen.

O Spirito Santo, Amore che procede dal Padre e dal Figlio, Fonte inesauribile di grazia e di vita, a te desidero consacrare
la mia persona, il mio passato, il mio presente, il mio futuro, i miei desideri,le mie scelte, le mie decisioni, i miei
pensieri, i miei affetti, tutto quanto mi appartiene e tutto ciò che sono.
Concedimi che tutti coloro che incontro, che penso, che conosco, che amo, e tutto ciò con cui la mia vita verrà a contatto,
che tutto sia beneficato dalla potenza della Tua Luce, del Tuo Calore, della Tua Pace.
Tu sei Signore e dai la vita, e senza la Tua forza nulla è senza colpa.
O Spirito dell’Eterno Amore, vieni nel mio cuore, rinnovalo e rendilo sempre di più come il Cuore di Maria, perché io possa
diventare, ora e per sempre, Tempio e tabernacolo della Tua Divina Potenza.

Preghiera a Gesù per essere sereni

Signore Gesù, tu sei venuto a guarire i cuori feriti e tribolati: ti prego di guarire i traumi che provocano turbamenti nel mio cuore.

Ti prego, in particolar modo, di guarire quelli che sono causa di peccato. Ti chiedo di entrare nella mia vita, di guarirmi dai traumi psichici che mi hanno colpito in tenera età e da quelle ferite che me li hanno provocati lungo tutta la vita.

Signore Gesù, tu conosci i miei problemi, li pongo tutti nel tuo cuore di buon Pastore. Ti prego, in virtù di quella grande piaga aperta nel tuo cuore, di guarire le piccole ferite che sono nel mio. Guarisci le ferite dei miei ricordi, affinché nulla di quanto mi è accaduto mi faccia rimanere nel dolore, nell’angustia, nella preoccupazione.

Guarisci, Signore, tutte quelle ferite che, nella mia vita, sono state causa di radici di peccato. Io voglio perdonare tutte le persone che mi hanno offeso; guarda a quelle ferite interiori che mi rendono incapace di perdonare.

Tu sei venuto a guarire i cuori afflitti, guarisci il mio cuore. Guarisci, Signore, quelle mie intime ferite che sono causa di malattie fisiche. Io ti offro il mio cuore: accettalo, Signore, purificalo e dammi i sentimenti del tuo cuore divino. Aiutami ad essere umile e mite. Concedimi, Signore, la guarigione dal dolore che mi opprime per la morte delle persone care. Fa’ che possa riacquistare pace e gioia per la certezza che tu sei la risurrezione e la vita.

lunedì 25 gennaio 2016

MESSAGGIO DA MEDJUGORJE 25 gennaio 2016

Cari figli, anche oggi vi invito alla preghiera. Senza preghiera non potete vivere perché la preghiera è la catena che vi avvicina a Dio. Perciò, figlioli, nell’umiltà del cuore ritornate a Dio e ai Suoi Comandamenti per poter dire con tutto il cuore: come in cielo così sia fatto anche sulla terra. Figlioli, voi siete liberi di decidervi nella libertà per Dio o contro di Lui. Vedete come satana vuole trarvi nel peccato e nella schiavitù! Perciò, figlioli, ritornate al Mio Cuore perché Io possa guidarvi a Mio Figlio Gesù che è Via, Verità e Vita.

Grazie per aver risposto alla mia chiamata.

La Preghiera per spezzare le catene del vizio e guarire la dipendenza.

Santi angeli custodi, venite in mio aiuto. Corte celeste, vieni in mio aiuto. Chiesa pellegrina sulla terra, intercedi per me. Padre amato, da te proviene ogni benedizione in Cielo e sulla terra.
Signore, ti chiedo umilmente perdono per i miei peccati, mi prostro davanti a Te perché so che ho fatto molto danno, ho fatto molto danno al mio corpo. So che ho bisogno del Tuo aiuto, Signore.
Senza di Te non ce la faccio. Chiedo umilmente l’assistenza della Vergine Maria, madre mia. Santa Maria Vergine, aiutami, aiutami perché sono disperato, sono in un momento terribile della mia vita, c’è una forte dipendenza, c’è una catena terribile che mi sento incapace di vincere.

Santi angeli custodi, venite in mio aiuto. Corte celeste, vieni in mio aiuto. Chiesa pellegrina sulla terra, intercedi per me, con il papa, con i religiosi e le religiose, con tutti i laici impegnati, anime vittime e contemplative, rosari, coroncine, tutte le Eucaristie che si celebrano, venite e ascoltate il mio grido di dolore.

Signore, chiedo umilmente la tua presenza potente perché mi sento sconfitto, perché sono triste, perché non sono nulla. Ti chiedo umilmente di guarire il mio corpo, Signore, di guarire la mia anima, di guarire le ferite più profonde che fanno sì che mi aggrappi a questo vizio terribile. Provo vergogna, provo dolore e tristezza nel fondo del mio cuore, provo una paura terribile, non mi sento capace di nulla, sento la necessità di drogarmi, di asfissiare i miei dolori, e non riesco a uscirne solo con i miei mezzi, Signore.

Riconosco davanti a Te, Signore della mia vita, tutta la mia piccolezza. Riconosco la mia incapacità, riconosco la mia miseria, riconosco il dolore immenso che ho nel cuore e grido a Te umilmente, Signore. Grido a Te con tutto il mio cuore, grido a Te con tutta la mia miseria e la mia dipendenza, Ti chiedo di guarire il fondo del mio cuore, di guarire le ferite più profonde che vengono dal ventre di mia madre, grido a Te per quel dolore profondo che può aver attraversato dal momento in cui è rimasta incinta. Signore, guarisci quel dolore. Mamma, papà, vi perdono per tutto il dolore che potete aver provocato al mio cuore durante la gravidanza per via delle angosce e delle sofferenze nel vostro rapporto.

Signore, Ti chiedo umilmente di venire a guarire il profondo delle mie ferite. Ti chiedo umilmente di venire con il tuo Santo Spirito, con il Tuo Potere, con il Tuo Amore, a guarire tutti i miei dolori. Vieni sulle mie miserie e sui miei dolori. Riconosco che da solo non ce la faccio, per questo grido dal mio dolore perché il Tuo Santo Spirito venga a guarirmi.

Vieni, Santo Spirito di Dio, a chiudere le mie ferite. Vieni, Signore, con il tuo sangue prezioso a lavare i miei errori e le mie colpe.

Ti chiedo umilmente di venire, Vergine santa. Mettimi nel tuo grembo, metti nel tuo grembo tutta la mia miseria, la mia dipendenza e tutto il dolore del mio cuore per guarirlo, per restaurarlo con il potere verginale e materno che Dio ti ha concesso.

Grazie, Signore, perché so che stai già iniziando questo processo di guarigione dalla mia dipendenza. Grazie, Signore, perché so che stai guarendo tutta questa rabbia profonda che mi spinge a danneggiarmi, stai guarendo tutto questo profondo abbattimento, guarendomi dall’incapacità di agire.

Ti benedico e ti lodo, Signore mio, ti rendo grazie perché sei l’unico e potente che mi guarisce e mi spoglia dell’uomo vecchio.

Trinità Santissima, tre persone divine, un unico Dio, gloria e lodi a voi per sempre nei Cieli e sulla Terra.

Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio e ora e sempre nei secoli dei secoli Amen.

domenica 24 gennaio 2016

Preghiera ai Santi Sposi di Nazaret


O amabilissimi Sposi di Nazaret,
Maria e Giuseppe,
che avete tanto glorificato Dio
con la vostra perfetta fedeltà alla Sua chiamata,
aiutate noi poveri peccatori a corrispondere
alle sante ispirazioni dello Spirito Santo
che ci vuole fare santi.

Voi conoscete molto bene
quanto è difficile per noi
abbandonare le cose della terra
e cercare le cose del Cielo
e mettere Dio al primo posto nella nostra vita.
Abbiamo ancora tanti attaccamenti nel nostro cuore
che impediscono alla Grazia Divina di santificarci.

Non siamo ancora morti a noi stessi, ai nostri desideri;
non siamo ancora capaci di fare la volontà di Dio
così come ci raccomanda il Vangelo.
Noi vi supplichiamo con tutto il cuore
di aiutarci a rinunciare a noi stessi
e a tutto ciò che impedisce al vostro Divin Figlio
di dimorare e vivere in noi.
Così sia!

Santa Famiglia di Nazaret

"O Santa Famiglia di Nazareth,
comunità d’amore
di Gesù, Maria e Giuseppe,
modello e ideale
di ogni famiglia cristiana,
a Te affidiamo le nostre famiglie".

(Giovanni Paolo II)

sabato 23 gennaio 2016

Preghiera per la guarigione fisica.

Signore Gesù, ti adoro e ti ringrazio per la fede che mi hai dato nel battesimo.

Tu sei il Figlio di Dio fatto uomo, tu sei il Messia Salvatore. In questo momento voglio dirti come Pietro: “Non c’è sotto il cielo altro nome dato agli uomini nel quale possiamo essere salvati”.

Ti accetto, Signore Gesù, nel mio cuore e nella mia vita: voglio che tu ne sia l’assoluto Signore.

Perdona i miei peccati, come hai perdonato i peccati del paralitico del Vangelo. Purificami con il tuo sangue divino.

Io metto ai tuoi piedi la mia sofferenza e la mia malattia. Guariscimi, Signore, per il potere delle tue piaghe gloriose, per la tua croce, per il tuo Preziosissimo Sangue.

Tu sei il buon Pastore e io sono una delle pecore del tuo ovile: abbi compassione di me.

Tu sei il Gesù che ha detto: “Chiedete e vi sarà dato”. Signore, il popolo della Galilea veniva a deporre i propri malati ai tuoi piedi e tu li guarivi.

Tu sei sempre lo stesso, tu hai sempre la stessa potenza. Io credo che tu puoi guarirmi perché hai la medesima compassione che avevi per i malati che incontravi, perché tu sei la risurrezione e la vita.

Grazie, Gesù, per quanto farai: io accetto il tuo piano d’amore per me. Credo che mi manifesterai la tua gloria. Prima ancora di conoscere come interverrai, ti ringrazio e ti lodo. Amen.

venerdì 22 gennaio 2016

Cuore Divino di Gesù dal Diario di Santa Faustina Kowalska

Cuor di Gesù, Tu sai,
Cuor di Gesù, Tu puoi,
Cuor di Gesù, Tu vedi,
Cuor di Gesù, provvedi,
Cuor di Gesù, concedi,
Cuor di Gesù, io credo al tuo amore per me,
Cuor di Gesù, pensaci tu.

mercoledì 20 gennaio 2016

Alla Santa Famiglia

ALLA SANTA FAMIGLIA,
MODELLO DELLE CASE CRISTIANE

Quanto è ammirabile
la premura vicendevole
con la quale vi assistete
amorosamente l’un l’altro,
o Gesù, Maria e Giuseppe!

Quanto solo preziosi
i favori che vi prestate in ogni necessità!

Quanto è incantevole
la gara nell’alleggerirvi premurosamente
il peso della fatica
e nel ricambiarvi a vicenda,
aiuto con aiuto,
favore con favore,
amore con amore!

Entrate nelle case cristiane,
infondendovi un tale santo spirito!

Insegnate ai genitori
a dedicare ogni cura ai figli, riconoscendo
quale loro dovere primario l’assisterli;
e insegnate ai figli
ad essere solleciti e premurosi
nei confronti dei genitori,
così che dalla reciproca corrispondenza
di affetti e di aiuto
ne scaturisca quell’accordo prezioso
che è il più valido sostegno
di ogni famiglia.
Amen.

("Mese della Sacra Famiglia",
Can. don Paolo Bonaccia,
Direttore dei Missionari
della Sacra Famiglia di Spoleto, 1838-1894).

sabato 16 gennaio 2016

Con queste Preghiere per la guarigione, fisica e interiore, puoi ritornare nell'Amore di Dio!

Signore, se vuoi puoi guarirmi!» (Mc 1,40)Preghiere per la guarigione, fisica e interiore

Queste parole sono state pronunciate da un lebbroso che incontrò Gesù, oltre 2000 anni fa. Quest’uomo era ammalato. Gesù risponde alla sua richiesta:

Mosso a compassione, stese la mano, lo toccò e gli disse: «Lo voglio, guarisci!».  Subito la lebbra scomparve ed egli guarì. (Mc 1,41-42)

La risposta di Gesù è immediata, potente, inequivocabile. «Lo voglio, guarisci!». Sono trascorsi 2000 anni da quel giorno, ma Gesù è sempre con noi, è pronto a guarirci dalle nostre malattie, basta che noi glielo chiediamo, e glielo chiediamo sinceramente, con fede e con cuore puro.

Il vangelo è colmo di frasi dove viene chiesta la fede. Mc 9,23. Un giorno un padre chiede a Gesù la guarigione di suo figlio e gli dice: “Se è possibile, guariscilo”. E Gesù: “Se tu puoi? Tutto è possibile per chi crede”. Mc 11,22-23: “Abbiate fede in Dio! In verità vi dico: chi dicesse a questo monte: Levati e gettati nel mare, senza dubitare in cuor suo ma credendo che quanto dice avverrà, ciò gli sarà accordato.

Per questo vi dico: tutto quello che domandate nella preghiera, abbiate fede di averlo ottenuto e vi sarà accordato”. Lc 7,50; Mc5,34; 10,52: “La tua fede ti ha salvato”.

Ai guariti Gesù dice quasi sempre così. Ai guariti Gesù non diceva “la fede in me ti ha salvato” o “in Dio”, ma “la tua fede”. Cioè: era la fiducia che essi avevano, che aveva operato la guarigione. 1 Gv 5,4: “Questa è la vittoria che ha sconfitto il mondo: la nostra fede”.

Alcuni di noi sono convinti che Dio li voglia ammalati e depressi confondendo come volontà di Dio ciò che Egli usa per la sua gloria. La malattia non rientra nella sua volontà, anzi è facilmente riscontrabile che mai Gesù incoraggiò le persone ad ammalarsi, a continuare ad essere depresse oppure a sopportare delle sofferenze fisiche o interiori.

Dio ci vuole sani nello spirito, nel corpo e nell’anima; quindi possiamo affermare che chiedere la guarigione non è andare contro la sua volontà.

Se la volontà di Dio consistesse nel principio che la malattia debba avere il sopravvento su di una persona, allora i medici e le medicine non avrebbero più ragione di esistere, perché andrebbero contro la logica del disegno divino.

Gesù, che significa “Salvatore”, “salvezza” viene inviato per liberare e guarire.

Rivolgiamoci allora a Lui con fede, con fiducia che ascolterà le nostre parole:

SIGNORE, SE VUOI, PUOI GUARIRMI
Gesù,
ti presento tutte le tristezze,
le angosce, gli affanni,
il senso di solitudine, di isolamento, di fallimento;
tutti gli stati di depressione, disperazione,
sfiducia, abbattimento, avvilimento …
in cui tanto spesso mi trovo.
Con le mie forze non riesco ad uscire
da questi stati d’animo di tristezza e depressione.
Intervieni Tu.
Come sei apparso ai due discepoli di Emmaus lungo la strada
ed hai rimesso la speranza nei loro cuori
e sorriso sui loro volti,
così vieni accanto a me.
Liberami da questi stati d’animo.
Riempi il vuoto del mio cuore e della mia vita,
fammi emergere da ogni tristezza e abbattimento.
Infondi in me lo Spirito Santo,
Spirito di conforto e di gioia,
di speranza e di forza.
Cuore di Gesù,
confido e spero in Te.

Padre Emanuele Zippo

PREGHIERA PER LA GUARIGIONE FISICA

Signore Gesù, ti adoro e ti ringrazio per la fede che mi hai dato nel battesimo.
Tu sei il Figlio di Dio fatto uomo, tu sei il Messia Salvatore. In questo momento voglio dirti come Pietro: “Non c’è sotto il cielo altro nome dato agli uomini nel quale possiamo essere salvati”.

Ti accetto, Signore Gesù, nel mio cuore e nella mia vita: voglio che tu ne sia l’assoluto Signore.

Perdona i miei peccati, come hai perdonato i peccati del paralitico del Vangelo. Purificami con il tuo sangue divino.

Io metto ai tuoi piedi la mia sofferenza e la mia malattia. Guariscimi, Signore, per il potere delle tue piaghe gloriose, per la tua croce, per il tuo Preziosissimo Sangue.

Tu sei il buon Pastore e io sono una delle pecore del tuo ovile: abbi compassione di me.

Tu sei il Gesù che ha detto: “Chiedete e vi sarà dato”. Signore, il popolo della Galilea veniva a deporre i propri malati ai tuoi piedi e tu li guarivi.

Tu sei sempre lo stesso, tu hai sempre la stessa potenza. Io credo che tu puoi guarirmi perché hai la medesima compassione che avevi per i malati che incontravi, perché tu sei la risurrezione e la vita.

Grazie, Gesù, per quanto farai: io accetto il tuo piano d’amore per me. Credo che mi manifesterai la tua gloria. Prima ancora di conoscere come interverrai, ti ringrazio e ti lodo. Amen.

PREGHIERE PER LA GUARIGIONE INTERIORE

Signore Gesù, tu sei venuto a guarire i cuori feriti e tribolati: ti prego di guarire i traumi che provocano turbamenti nel mio cuore.

Ti prego, in particolar modo, di guarire quelli che sono causa di peccato. Ti chiedo di entrare nella mia vita, di guarirmi dai traumi psichici che mi hanno colpito in tenera età e da quelle ferite che me li hanno provocati lungo tutta la vita.

Signore Gesù, tu conosci i miei problemi, li pongo tutti nel tuo cuore di buon Pastore. Ti prego, in virtù di quella grande piaga aperta nel tuo cuore, di guarire le piccole ferite che sono nel mio.

Guarisci le ferite dei miei ricordi, affinché nulla di quanto mi è accaduto mi faccia rimanere nel dolore, nell’angustia, nella preoccupazione.

Guarisci, Signore, tutte quelle ferite che, nella mia vita, sono state causa di radici di peccato. Io voglio perdonare tutte le persone che mi hanno offeso; guarda a quelle ferite interiori che mi rendono incapace di perdonare.

Tu sei venuto a guarire i cuori afflitti, guarisci il mio cuore. Guarisci, Signore, quelle mie intime ferite che sono causa di malattie fisiche. Io ti offro il mio cuore: accettalo, Signore, purificalo e dammi i sentimenti del tuo cuore divino. Aiutami ad essere umile e mite.

Concedimi, Signore, la guarigione dal dolore che mi opprime per la morte delle persone care. Fa’ che possa riacquistare pace e gioia per la certezza che tu sei la risurrezione e la vita.

Fammi testimone autentico della Tua Risurrezione, della Tua vittoria sul peccato e sulla morte, della Tua presenza di vivente in mezzo a noi. Amen.

PREGHIERA PER UN AMMALATO

Signore Gesù, durante la tua vita sulla nostra terra hai dimostrato il tuo amore, ti sei commosso di fronte alle sofferenze e molte volte hai ridato la salute ai malati riportando nelle famiglie la gioia. Il nostro caro….. è (gravemente) ammalato, noi gli siamo vicini con tutto ciò che è umanamente possibile. Però ci sentiamo impotenti: veramente la vita non è nelle nostre mani.
RINGRAZIAMENTO DI UN AMMALATO

O Signore, la malattia ha bussato alla porta della mia vita, mi ha sradicato dal mio lavoro e mi ha trapiantato in un “altro mondo”, il mondo dei malati. Un’esperienza dura, Signore, una realtà difficile da accettare. Eppure, Signore, ti ringrazio proprio per questa malattia: mi ha fatto toccare con mano la fragilità e la precarietà della vita, mi ha liberato da tante illusioni. Ora guardo tutto con occhi diversi: quello che ho e che sono non mi appartiene, è un tuo dono. Ho scoperto che cosa vuol dire “dipendere”, aver bisogno di tutto e di tutti, non poter far nulla da solo. Ho provato la solitudine, l’angoscia, la disperazione, ma anche l’affetto, l’amore, l’amicizia di tante persone. Signore, anche se mi è difficile, ti dico: “Sia fatta la tua volontà!”. Ti prego: benedici tutte le persone che mi assistono e soffrono con me. E, se vuoi, dona la guarigione a me e agli altri.
DONAMI LA SALUTE

Dio onnipotente, fonte della vita e rimedio di ogni male, donami la sicurezza della tua presenza perché possa avere confidenza solo in te. Per questo, avvolto dal tuo amore e dalla tua potenza, possa ricevere la guarigione e la salvezza, secondo la tua libera volontà.
Tra i miei dolori tu solo sei la mia forza. Grazie, Signore, perché sei con me. Amen.
DONAMI LA PAZIENZA

O Signore, salvatore paziente, tu accettasti come volontà del Padre l’amaro calice della tua passione e della tua morte. Ascolta il mio lamento, e il tuo esempio mi aiuti a sopportare le mie sofferenze per partecipare, almeno in parte, alla tua passione.
Fa che la pazienza con la quale sopporterò i miei dolori esprima la riconoscenza profonda del mio amore per te, tu che sei il Cristo crocifisso. Amen.
PER CHI SOFFRE

Signore, ho l’anima piena di amarezza e rischio di essere sopraffatto dallo sconforto. Eppure, Tu avevi previsto questa mia sofferenza! Vado allora chiedendomi perché non sei ricorso alla Tua onnipotenza per evitarmela. Ma subito ripenso al fatto che, per salvare il mondo, Tu stesso hai scelto, fra mille formule a Tua disposizione, quella del dolore, e hai pagato di persona in misura incredibile. Se il dolore non avesse in sé un potere immenso di redenzione e di bene, Tu non l’avresti scelto per l’attuazione del Tuo piano di amore, e tanto meno lo avresti riservato ai Tuoi amici più cari. E’ indubbiamente una legge strana, quasi sconcertante. Ma Tu mi assicuri che è legge di vita e di salvezza. Dammi, allora, o Signore, la forza di accettarla, nella visione chiara di questa sua inestimabile prerogativa. Dammi la convinzione profonda che questa mia sofferenza si fonde con la Tua passione e con il Tuo dolore, e acquista così valore incalcolabile. Se in un istante di debolezza mi dovesse sfuggire un gesto di rivolta, protestando la mia innocenza, ricordami, o Signore, che Tu stesso, pur essendo infinitamente buono, sei stato crocifisso! E rinnova in me il coraggio di accettare quanto mi riserva questa legge misteriosa del dolore, che giorno per giorno va restaurando nel mondo il diritto a sperare. Così sia.

venerdì 15 gennaio 2016

Nostra Signora dei poveri a Banneux .

Le apparizioni di Nostra Signora dei poveri a Banneux
(dal 15 gennaio al 2 marzo 1933)

Solo dodici giorni dopo la fine delle apparizioni a Beauraing, la Madonna appare ad una bambina di 11 anni di nome Mariette Beco, a Banneaux, un paesino del Belgio non molto distante da Beauraing.

La sera del 15 gennaio 1933, Mariette si trova in casa con la madre. Ad un tratto vede nel cortile una giovane signora che "sembra fatta di luce" e che le sorride. La Signora indossa una veste bianca con un nastro blu che le cinge la vita e un velo bianco sul capo. Ha una rosa d’oro sul piede destro e nella mano un rosario che sembra fatto anch’esso d’oro. Mariette inizia a recitare il Rosario e mentre prega ha l’impressione che anche la Signora fuori dalla finestra muova le labbra come se pregasse.

La Signora fa cenno a Mariette di uscire e, quando la bambina fa per dirigersi verso la porta, la madre preoccupata chiude a chiave. Quando Mariette guarda di nuova dalla finestra, la Signora è ormai scomparsa.

La sera del 18 gennaio Mariette esce di casa, e - mossa da un impulso interiore - va ad inginocchiarsi vicino al cancello e inizia la recita del Rosario. Improvvisamente la Vergine compare fra due pini. La Signora si unisce alla preghiera della bambina. Mariette si alza e, seguendo le indicazioni della Vergine, che le fa segno di seguirla, esce dal cancello del cortile di casa e si dirige verso la strada. Qui, cade in ginocchio; la Madonna allora chiede a Mariette di immergere la mano in un corso d’acqua che si trova lì. La gente le sente ripetere ad alta voce le parole che le dice la Madonna: "Questo ruscello è riservato a Me". Subito dopo la Signora scompare.

Nel frattempo il padre della bambina (che da anni non entrava in una chiesa) chiede al parroco di potersi riaccostare ai Sacramenti. Il sacerdote rimane colpito poiché aveva chiesto a Dio come segno che dimostrasse la veridicità delle apparizioni, proprio la conversione del padre di Mariette.

La sera del 19 gennaio, alle 19.00 in punto, Mariette si inginocchia sulla neve ed inizia a pregare. Dopo aver recitato un paio di decine del Rosario compare la Madonna che le dice: "Io sono la Vergine dei Poveri". La bambina allora si dirige verso il ruscello e cade nuovamente in ginocchio. Maria le dice: "Questa sorgente è riservata a tutte le nazioni per dare sollievo agli ammalati". Alla fine di questa breve apparizione che durerà circa sette minuti, Mariette ripete le ultime parole della Signora: "Pregherò per te. Arrivederci".

Nell’apparizione del 20 gennaio Mariette chiede alla Madonna: "Che cosa volete?". "Una piccola cappella" risponde la Madonna e benedice la bambina con un segno di croce.

La sera dell’11 febbraio, festa di Nostra Signora di Lourdes, la Madonna appare di nuovo e dice a Mariette: "Vengo per dare sollievo alle sofferenze".

La successiva apparizione ha luogo il 15 febbraio. Durante il suo colloquio con la Vergine, Mariette le chiede un segno, come il parroco le aveva suggerito di fare. Alla fine dell’apparizione Mariette scoppia in lacrimee riferisce che la Vergine le ha detto: "Credete in me, io crederò in voi. Pregate molto! Arrivederci".

La sera di lunedì 20 febbraio Mariette si dirige verso il ruscello e quando la Madonna compare le dice: "Mia cara bambina, prega molto!".

L’ottava ed ultima apparizione avviene il 2 marzo 1933. Mariette attende la venuta della Vergine sotto una pioggia battente. Improvvisamente, però, il cielo si rasserena. A questo avvenimento assistono stupefatti numerosi testimoni. La Madonna appare a Mariette e le dice: "Io sono la Madre del Salvatore, la Madre di Dio. Pregate molto!". Mariette risponde "Sì, sì". La Madonna benedice la bambina e prima di scomparire la saluta con un "Addio" anziché con l’ormai abituale "Arrivederci".

Nel 1935 una commissione episcopale viene incaricata di esaminare gli avvenimenti di Banneaux.

Nel maggio del 1942 il Vescovo di Liegi approva il culto alla “Vergine dei Poveri”.

Le apparizioni ricevono un’approvazione preliminare nel 1947 e una definitiva nel 1949.

Mariette è tornata alla casa del Padre all’età di 90 anni, il 2 dicembre 2011. “Sono stata solo un postino - diceva - incaricato di portare un messaggio. Una volta che il messaggio è arrivato, il postino non ha più alcuna importanza”.

Giovanni Paolo II, andò pellegrino nel 1985 a Banneux, dove la incontrò. “Sono più di cinquant’anni - disse il Papa - che non solo gli ammalati, ma l’immenso popolo dei poveri si sente a casa propria a Banneux. Vengono a cercare qui conforto, coraggio, speranza, l’unione con Dio nella loro prova. Vengono a lodare e a invocare qui la Vergine Maria, sotto l’appellativo particolare e bellissimo di “Nostra Signora dei poveri”. Sono a ragione convinti che una tale devozione corrisponda al Vangelo e alla fede della Chiesa: se Cristo ha definito la sua missione come l’annuncio della buona novella ai poveri, come potrebbe sua Madre non essere accogliente verso i poveri?”.

mercoledì 13 gennaio 2016

Cristo è sempre presente nella sua Chiesa.

Dalla Costituzione «Sacrosanctum Concilium» del Concilio ecumenico Vaticano II sulla sacra Liturgia (Nn. 7-8. 106)
Cristo è sempre presente nella sua Chiesa.  
Cristo è sempre presente nella sua Chiesa, e soprattutto nelle azioni liturgiche. 
È presente nel Sacrificio della Messa tanto nella persona del ministro, «Egli che, offertosi una volta sulla croce, offre ancora se stesso per il ministero dei sacerdoti», tanto, e in sommo grado, sotto le specie eucaristiche.
 È presente con la sua virtù nei sacramenti, di modo che quando uno battezza è Cristo che battezza.
 È presente nella sua parola, giacché è lui che parla quando nella Chiesa si legge la Sacra Scrittura.
 È presente infine quando la Chiesa prega e canta i salmi, lui che ha promesso: «Dove sono due o tre riuniti nel mio nome, là sono io, in mezzo a loro» (Mt 18, 20).    
 In quest'opera così grande, con la quale viene resa a Dio una gloria perfetta e gli uomini vengono santificati, Cristo associa sempre a sé la Chiesa, sua sposa amatissima, la quale lo prega come suo Signore e per mezzo di lui rende il culto all'Eterno Padre.     
Giustamente perciò la Liturgia è ritenuta come l'esercizio del sacerdozio di Gesù Cristo; in essa, per mezzo di segni sensibili, viene significata e, in modo ad essi proprio, realizzata la santificazione dell'uomo, e viene esercitato dal Corpo mistico di Gesù Cristo, cioè dal Capo e dalle sue membra, il culto pubblico e integrale.     
Perciò ogni celebrazione liturgica, in quanto opera di Cristo sacerdote e del suo Corpo, che è la Chiesa, è azione sacra per eccellenza, e nessun'altra azione della Chiesa, allo stesso titolo e allo stesso grado, ne uguaglia l'efficacia.     
Nella Liturgia terrena noi partecipiamo, pregustandola, a quella celeste, che viene celebrata nella santa città di Gerusalemme, verso la quale tendiamo come pellegrini e dove il Cristo siede alla destra di Dio quale ministro del santuario e del vero tabernacolo. 
Insieme con la moltitudine dei cori celesti cantiamo al Signore l'inno di gloria; ricordando con venerazione i santi, speriamo di condividere in qualche misura la loro condizione e aspettiamo, quale salvatore, il Signore nostro Gesù Cristo, fino a quando egli apparirà, nostra vita, e noi appariremo con lui nella gloria.     
Secondo la tradizione apostolica, che ha origine dallo stesso giorno della risurrezione di Cristo, la Chiesa celebra il mistero pasquale ogni otto giorni, in quello che si chiama giustamente «giorno del Signore» o «domenica». In questo giorno infatti i fedeli devono riunirsi in assemblea per ascoltare la parola di Dio e partecipare all'Eucaristia, e così far memoria della passione, della risurrezione e della gloria del Signore Gesù e rendere grazie a Dio che li «ha rigenerati nella speranza viva della risurrezione di Gesù Cristo dai morti» (1 Pt 1, 3). La domenica è dunque la festa primordiale che dev'essere proposta e inculcata alla pietà dei fedeli, in modo che risulti anche giorno di gioia e di riposo dal lavoro. Non le vengano anteposte altre celebrazioni, a meno che siano di grandissima importanza, perché la domenica è il fondamento e il nucleo di tutto l'anno liturgico.

martedì 12 gennaio 2016

Potente preghiera di liberazione:Gesù liberaci da ogni male.

LIBERA ME E LA MIA FAMIGLIA

Gesù, liberami da ogni male che è in me, per opera del maligno.
Liberami da qualche sua influenza particolarmente forte,
forse causata da qualche maleficio
Stendi le tue mani potenti
a difendermi e a soccorrermi.

Manda su di me i tuoi Angeli per tenere lontano
e scacciare qualunque forza malvagia.
Abbi compassione di me
e salvami da ogni minaccia e da ogni danno.
Gesù, libera la mia famiglia da tutti i mali.

Visita la mia casa e tieni lontano da essa le insidie del maligno.
Manda i tuoi Angeli a custodire, proteggere e scacciare da essa ogni potenza malefica.
Effondi sulla mia famiglia la tua benedizione.
Entri nella mia casa la tua grazia, la tua pace perché tutti i membri della famiglia possano vivere nella libertà, nella salute e nell’amore.

LIBERAMI DAL MALE

Signore Gesù, se del male è stato fatto su di me, sulla mia anima, sul mio corpo, sul mio lavoro, sulla mia famiglia, con la tua potenza, per la tua misericordia, per tuo volere, fa’ che io da questo stesso momento possa ritornare in piena grazia, in completa salute e in perfetta unione al volere della Santissima Trinità.

Te lo chiedo, o Gesù, per i tuoi meriti, per il tuo Sangue Prezioso sparso sulla Croce, per i dolori della Vergine Madre e per l’intercessione del patriarca San Giuseppe.

A gloria della Santissima Trinità. Amen.

A GESÙ SALVATORE

O Gesù Salvatore,
Signore mio e Dio mio, mio Dio e mio tutto,
che con il Sacrificio della Croce ci hai rendenti e hai sconfitto il potere di satana,
ti prego di liberarmi da ogni presenza malefica e da ogni influenza del maligno.

Te lo chiedo nel tuo Nome. Te lo chiedo per le tue Piaghe. Te lo chiedo per il tuo Sangue. Te lo chiedo per la tua Croce. Te lo chiedo per l’intercessione di Maria Immacolata e Addolorata. Te lo chiedo per l’intercessione degli Angeli e dei Santi.

LIBERACI, O SIGNORE

Chiediamo la liberazione dagli spiriti cattivi che provoca­no mali spirituali, psichici, materiali.
Ad ogni invocazione rispondiamo: liberaci, o Signore.

Da tutti gli spiriti cattivi

Dallo spirito di orgoglio e di ambizione

Dallo spirito di odio e di vendetta

Dallo spirito di ira e di violenza

Dallo spirito di ribellione e di dominio

Dallo spirito di invidia e di gelosia

Dallo spirito di egoismo e di avarizia

Dallo spirito di impurità e di immoralità

Dallo spirito di gola e di ozio

Dallo spirito di maldicenza e di calunnia

Dallo spirito di tristezza e di scoraggiamento

Dallo spirito di angoscia e di paura

Dallo spirito di insicurezza e di instabilità

Dallo spirito di confusione e di agitazione

Dallo spirito di depressione e di disperazione

Dallo spirito di suicidio e di morte

Dallo spirito di ateismo e di incredulità

Da ogni forma di maleficio e di stregoneria

Da ogni danno o insidia di satana sul corpo e sull’anima

Da ogni danno o insidia di satana sulla famiglia e sul lavoro.

Preghiera alla Vergine del Sorriso

Conforta la tua anima con questa preghiera nata dalla devozione di Santa Teresina del Bambin Gesù alla Vergine del Sorriso.

Santa Teresina del Bambin Gesù ha raccontato di essere stata guarita, quando era bambina, da quella che oggi verrebbe probabilmente diagnosticata come una sindrome di attacchi di panico. Venne curata dal sorriso della Vergine. La santa scrisse:

“13 maggio 1883, festa di Pentecoste. Dal letto, ho girato lo sguardo verso l’immagine di Nostra Signora e… All’improvviso la Santissima Vergine mi è sembrata bella, così bella che non avevo mai visto nulla di simile, il suo volto emanava una bontà e una tenerezza ineffabili, ma ciò che è calato profondamente nella mia anima è stato il ‘sorriso incantevole della Santissima Vergine’.

In quel momento tutte le mie pene se ne sono andate, due grosse lacrime sono sgorgate dalle mie palpebre e mi sono scivolate sul volto. Erano lacrime di pura gioia…

Ah, ho pensato, la Santissima Vergine mi ha sorriso, sono felice… (…) È stato a causa sua, delle sue intense preghiere, che ho ricevuto la grazia del sorriso della Regina del Cielo…”.

Chiamò questa immagine “Vergine del Sorriso”, e l’invocazione iniziò con i suoi familiari. In seguito, portò la devozione al Carmelo di Lisieux. Alla fine venne diffusa in tutti gli ordini carmelitani e si propagò nel mondo.
Molte persone hanno ottenuto la guarigione dalla depressione e da altre malattie dell’anima, come Teresina, attraverso questa devozione. In questo giorno che la Commemora vi invitiamo a recitarla insieme, per alleviare le rispettive sofferenze, combattere da cristiani contro il male in generale (specialmente contro la malattia del secolo, cioè, la depressione) e chiedere l’intervento di Dioo che ci guarisce davvero e  non ci abbandona mai!

O Maria, Madre di Gesù e madre nostra,
che con un chiaro sorriso vi siete degnata di consolare
e curare vostra figlia Santa Teresina del Bambin Gesù dalla depressione,
restituendole la gioia di vivere
e il senso della sua vita in Cristo Risorto,
guardate con affetto materno tanti
figli e figlie che soffrono di depressione,
disturbi e sindromi psichiatriche e mali psicosomatici.
Gesù Cristo curi e dia senso alla vita di tante persone
la cui esistenza a volte è deteriorata.
Maria, il vostro bel sorriso non lasci che
le difficoltà della vita oscurino la nostra anima.
Sappiamo che solo vostro figlio Gesù può soddisfare
le ansie più profonde del nostro cuore.
Maria, attraverso la luce che sboccia dal vostro volto
traspare la misericordia di Dio.
Il vostro sguardo ci accarezzi e ci convinca che
Dio ci ama e non ci abbandona mai,
e la vostra tenerezza rinnovi in noi l’autostima,
la fiducia nelle nostre capacità,
l’interesse per il futuro e il desiderio di vivere felici.
I familiari di quanti soffrono di depressione
aiutino nel processo di guarigione, non considerandoli mai
attori della malattia con interessi di comodo,
ma li valorizzino, li ascoltino, li comprendano e li esortino.
Vergine del Sorriso, ottenete per noi da Gesù la vera cura
e liberateci da sollievi temporanei e illusori.
Curati, ci impegniamo a servire con gioia ed entusiasmo Gesù come discepoli missionari,
con la nostra testimonianza di vita rinnovata.
Amen.

domenica 10 gennaio 2016

Preghiera di liberazione.

Questa e la più potente Preghiera di Liberazione scritta e consigliata da Padre Gabriele Amorth. La si può recitare, in privato, in qualsiasi luogo, da qualsiasi persona.

Signore, Dio Onnipotente e Misericordioso, Padre, Figlio e Spirito Santo, espelli da me, dai miei amici e familiari, da coloro che possono aiutarmi economicamente e spiritualmente, e dal mondo intero, ogni influsso diabolico di qualsiasi Spirito Maligno e da ogni Anima Dannata dell’intero Inferno, che ha su di me e su di loro, per il Preziosissimo Sangue del Tuo Figlio Gesù.

Fa che il Sangue Immacolato e Redentore rompa ogni legame sul mio corpo, sulla mia mente, sul mio lavoro, su quanti potrebbero offrire un lavoro e su tutte le cose mie ed altrui e le difficoltà dell’intera vita mia ed altrui.

Oh Santissima Vergine, Maria Immacolata, oh Nove Cori Angelici, oh San Michele Arcangelo, Santi tutti del Paradiso, mi consacro e consacro loro e Vi chiedo l’Intercessione di tutte le Anime del Purgatorio!

Intercedete per noi tutti e venite presto in nostro aiuto e spezzate, da subito, le “ultime zampate” di Lucifero contro i figli della Benedetta Madre, Maria Santissima e della Santissima Trinità.

Ordino, in questo preciso istante, che ogni Demonio ed Anima Dannata non possa avere nessuna influenza su di me, sulle categorie di persone che ho menzionato e sul mondo intero, affinché tutta l’Umanità sia liberata, in questo medesimo istante.

Per la Flagellazione, la Corona di Spine, la Croce, il Sangue e la Risurrezione di Gesù Cristo, per il Dio Vero, per il Dio Santo, per il Dio che tutto può, ordino ad ogni Demonio ed Anima Dannata che non possano avere influenza alcuna su me e sul mondo intero e che si possano spezzare, una volta per tutte e per sempre, tutte le catene create, che si sono verificate, fino ad ora, su di me e sul mondo intero.

Benedite e liberate il vostro servo o serva (si dica il Nome di Battesimo) e benedite questa Immagine (si alzi verso Dio un’Immagine benedetta), che Vi presento e fate sì che questa Immagine benedetta protegga me ed il mondo intero e ci protegga dai Satanisti, dai Massoni, dai Mafiosi, dai Politici corrotti e da ogni altra Infame categoria esistente sulla terra, e nel mondo intero.

Fate sì che, nella mia casa e nelle mie cose e da ogni altra categoria e nelle cose del mondo intero, il Demonio non possa, mai e poi mai, avere più alcuna influenza, anche infinitesimale, nel Nome di Gesù Cristo, Padrone della Storia, nostro Signore e Salvatore.
Così sia.

Guarire dalla Tristezza si può con questa Potente Preghiera di Guarigione.

Gesù, ti presento tutte le tristezze, le angosce, gli affanni, il senso di solitudine, di isolamento, di fallimento; tutti gli stati di depressione, disperazione, sfiducia, abbattimento, av­vilimento… in cui tanto spesso mi trovo. Con le mie forze non riesco a uscire da questi stati d’ani­mo di tristezza e di depressione. Intervieni Tu. Come sei apparso a due ai discepoli di Emmaus lungo la strada e hai rimesso speranza nei loro cuori e sorriso sui loro volti, così vieni accanto a me. Liberami da questi stati d’animo. Riempi il vuoto del mio cuore e della mia vita, fammi emergere da ogni tristezza e abbattimento. Infondi in me lo Spirito Santo, Spirito di conforto e di gioia, di speranza e di forza. Amen

Sigillo e consacrazione al Sangue di Gesù.

“Nel nome di Gesù io sigillo me stesso, la mia famiglia, questa casa e tutte le fonti di sostentamento col prezioso Sangue di Gesù Cristo.”

“Io consacro me stesso nel Sangue preziosissimo di Gesù Cristo († segno di croce sulla fronte) sotto il manto di Maria († segno di croce sulla fronte) e sotto la protezione di San Michele Arcangelo († segno di croce sulla fronte).”

“Signore Gesù, il tuo Sangue prezioso mi avvolga e mi circondi come scudo potente contro tutti gli assalti delle forze del male in modo che io possa vivere pienamente in ogni istante nella libertà dei Figli di Dio e possa sentire la tua pace, rimanendo saldamente unito a Te, a lode e gloria del tuo Santo Nome. Amen.”

Rinnovo delle promesse battesimali.

Rinnoviamo fermamente la nostra appartenenza a Cristo Gesù:

Rinunciate al peccato, per vivere nella libertà dei figli di Dio?
Rinuncio.
Rinunciate alle seduzione del male, per non lasciarvi dominare dal peccato?
Rinuncio.
Rinunziate a satana, origine e causa di ogni peccato?
Rinuncio.
Credete in Dio, Padre onnipotente, creatore del cielo e della terra?
Credo.
Credete in Gesù Cristo, suo unico Figlio, nostro Signore, che nacque da Maria Vergine, morì e fu sepolto, è risuscitato dai morti e siede alla destra del Padre?
Credo.
Credete nello Spirito Santo, la Santa Chiesa cattolica, la comunione dei santi, la remissione dei peccati, la risurrezione della carne e la vita eterna?
Credo.
Dio onnipotente, Padre del nostro Signore Gesù Cristo, che ci hai liberati dal peccato e ci ha fatto rinascere dall'acqua e dallo Spirito Santo, ci custodisca con la sua grazia in Cristo Gesù nostro Signore, per la vita eterna.
Amen.

venerdì 8 gennaio 2016

Iniziamo la giornata con una preghiera a Gesù per essere sereni.

Ti prego, in particolar modo, di guarire quelli che sono causa di peccato. Ti chiedo di entrare nella mia vita, di guarirmi dai traumi psichici che mi hanno colpito in tenera età e da quelle ferite che me li hanno provocati lungo tutta la vita.
Signore Gesù, tu conosci i miei problemi, li pongo tutti nel tuo cuore di buon Pastore. Ti prego, in virtù di quella grande piaga aperta nel tuo cuore, di guarire le piccole ferite che sono nel mio. Guarisci le ferite dei miei ricordi, affinché nulla di quanto mi è accaduto mi faccia rimanere nel dolore, nell’angustia, nella preoccupazione.
Guarisci, Signore, tutte quelle ferite che, nella mia vita, sono state causa di radici di peccato. Io voglio perdonare tutte le persone che mi hanno offeso; guarda a quelle ferite interiori che mi rendono incapace di perdonare.
Tu sei venuto a guarire i cuori afflitti, guarisci il mio cuore. Guarisci, Signore, quelle mie intime ferite che sono causa di malattie fisiche. Io ti offro il mio cuore: accettalo, Signore, purificalo e dammi i sentimenti del tuo cuore divino. Aiutami ad essere umile e mite. Concedimi, Signore, la guarigione dal dolore che mi opprime per la morte delle persone care. Fa’ che possa riacquistare pace e gioia per la certezza che tu sei la risurrezione e la vita.
Fammi testimone autentico della Tua Risurrezione, della Tua vittoria sul peccato e sulla morte, della Tua presenza di vivente in mezzo a noi. Amen. Amen. Alleluia.

giovedì 7 gennaio 2016

Le Tre Ave Maria. Una chiave per andare in Paradiso.

Fu rivelata a Santa Matilde di Hackeborn, monaca benedettina morta nel 1298, quale mezzo sicuro per ottenere la grazia di una buona morte. La Madonna le disse: “Se vuoi ottenere questa grazia, recita tutti i giorni Tre Ave Maria, per ringraziare la SS. Trinità dei privilegi di cui mi ha arricchita. Con la prima ringrazierai Dio Padre della Potenza che mi ha data, e in virtù di essa domanderai che io t’assista nell’ora della morte. Con la seconda ringrazierai Dio Figlio di avermi comunicato la sua sapienza, sicchè io conosco la SS. Trinità più di tutti i Santi. Per essa mi domanderai che nell’ora della morte rischiari l’anima tua con i lumi della fede e allontani da te ogni ignoranza di errore. Con la terza ringrazierai lo Spirito Santo di avermi talmente ricolma di amore e di bontà che dopo Dio sono la più tenera e misericordiosa. Per questa bontà incomparabile mi domanderai che nell’ora della tua morte io ti riempia l’anima tua della soavità dell’amor divino e cambi così per te in dolcezza le pene della morte.

Alla fine del secolo scorso e nei primi due decenni dell’attuale, la devozione delle Tre Ave Maria si diffuse rapidamente in vari paesi del mondo per lo zelo di un cappuccino francese, P. Giovanni Battista di Blois, coadiuvato dai missionari.

Essa diventò una pratica universale quando Leone XIII concesse indulgenze e prescrisse che il Celebrante recitasse con il popolo le Tre Ave Maria dopo la S. Messa. Questa prescrizione durò fino al Concilio Vaticano II.

Papa Giovanni XXIII e Paolo VI impartirono una benedizione speciale a quanti la propagano. Diedero impulso alla diffusione numerosi Cardinali e Vescovi.

Molti Santi ne furono propagatori. Sant’ Alfonso Maria de’ Liquori, come predicatore, confessore e scrittore, non cessò d’inculcare la bella pratica. Voleva che tutti l’adottassero.

S. Giovanni Bosco la raccomandava vivamente ai suoi giovani. Anche il beato Pio da Pietrelcina ne fu zelante propagatore. S. Giovanni B. de Rossi, che .ogni giorno dedicava fino a dieci, dodici ore al ministero delle confessioni, attribuiva alla recita quotidiana delle Tre Ave Maria la conversione di peccatori ostinati.

Pratica:
Prega devotamente ogni giorno così:

Maria, Madre di Gesù e Madre mia, difendimi dal Maligno in vita e nell’ora della morte

per il Potere che ti ha concesso l’Eterno Padre
Ave, Maria…

per la Sapienza che ti ha concesso il divin Figlio.
Ave, Maria…

per l’Amore che ti ha concesso lo Spirito Santo.
Ave Maria…

Altra forma:
Altra forma in cui si può recitare la pia pratica:

Per ringraziare il Padre dell’Onnipotenza data a Maria:
Ave Maria…

Per ringraziare il Figlio per aver dato a Maria una tale scienza e sapienza da sorpassare quella di tutti gli Angeli e i Santi e per averLa circonfusa di tanta gloria da renderla simile ad un Sole che illumina tutto il Paradiso:
Ave Maria…

Per ringraziare lo Spirito Santo per aver acceso in Maria le fiamme più ardenti del Suo Amore e per averLa fatta così buona e così benigna da essere, dopo Dio la più buona e la più misericordiosa:
Ave Maria

mercoledì 6 gennaio 2016

PREGHIERA A GESU’ BAMBINO di PRAGA per le cause disperate

(di Mons. Janssens, Arcivescovo della Nuova Orleans)

O amatissimo Gesù, che ci amate teneramente e che formate il vostro più gran piacere nel dimorar fra noi, io benché indegnissimo di essere da Voi rimirato con amore, pure mi sento attirato a Voi, perché amate di perdonare e concedere il vostro amore.

Tante grazie e benedizioni sono state ottenute da quelli che Vi hanno invocato con fiducia, ed io, inginocchiato in spirito dinanzi alla vostra miracolosa Immagine di Praga, qui depongo il mio cuore, con tutte le sue domande, i suoi desideri, le sue speranze e specialmente …….. (esporre le tue necessità)

Rinchiudo nel vostro piccolo, ma misericordiosissimo Cuore questa domanda. Governatemi e disponete di me e dei miei cari come piacerà alla vostra santa volontà, mentre so che non ordinate nulla che non sia pel nostro bene.

Onnipotente ed amabile Bambino Gesù, non ci abbandonate, ma benediteci, e proteggeteci sempre. Così sia.  (Tre Gloria al Padre).

PREGHIERA AL SANTO BAMBINO

per implorare aiuto nelle circostanze dolorose della vita.

O splendore eterno del divin Padre, sospiro e conforto dei credenti, Santo Bambino Gesù, di gloria incoronato, deh! abbassa il tuo sguardo di bontà su tutti coloro che a te ricorrono fiduciosi.

Mira quante calamità ed amarezze, quante spine e dolori intrecciano il nostro esilio. Abbi pietà di chi tanto soffre quaggiù! Pietà di coloro che piangono per qualche sventura: di coloro che languiscono e gemono su un letto di dolore: di coloro che son fatti segno d’ingiusta persecuzione: delle famiglie senza pane o senza pace: pietà infine di tutti quelli che, nelle varie prove della vita, in te fidenti, implorano il tuo soccorso divino, le tue celesti benedizioni.

O Santo Bambino Gesù, in te solo l’anima nostra, trova il vero conforto! Da te solo si può attendere la tranquillità interiore, quella pace che allieta e conforta.

Volgi, o Gesù, sopra di noi il tuo sguardo pietoso; mostraci il tuo sorriso divino; alza la tua destra soccorritrice; e allora, per quanto amare possano essere le lacrime di questo esilio, si muteranno in una rugiada di consolazione!

O Santo Bambino Gesù, conforta ogni cuore afflitto, e a noi dona tutte le grazie di cui abbiamo bisogno. Così sia.